Euro Futsal 2012: Italia fuori a testa alta. In finale va la Spagna
Azzurri sconfitti 1-0 dai pentacampioni iberici. L’altra finalista è la Russia, che ha superato 4-2 i padroni di casa della Croazia
Invincibili. Le furie rosse battono 1-0 l’Italia nella semifinale dei campionati europei, conquistano la finale e portano la loro imbattibilità a 105 gare consecutive. Agli azzurri la consapevolezza di esser tornati nel gotha del futsal europeo dopo l’eliminazione ai quarti (seppur solo ai rigori) agli europei di due anni fa e il rimpianto di essersi svegliati troppo tardi nella gara contro la Russia nel girone. Arrivare primi sarebbe stato fondamentale. E, infatti, a sfidare la Spagna nella finale di sabato sera (ore 21,00 a Zagabria) ci sarà proprio la Russia, che nell’altra semifinale ha eliminato i padroni di casa. Croazia e Italia, invece, si sfideranno per conquistare il bronzo (sabato 18,30 a Zagabria).
CROAZIA-RUSSIA 2-4 – Non basta la spinta dei 14mila della Zagreb Arena per condurre i padroni di casa all’impresa. In finale ci va la Russia. I croati nel primo tempo restano praticamente negli spogliatoi: 35 secondi bastano ai russi per andare avanti con Prudnikov. Al 5’ raddoppia Cirilo, che servito da Fukin non lascia scampo a Jukic, eroe ai rigori nei quarti. La terza rete della Russia arriva al 15’: botta da fuori di Sergeev, il portiere ribatte, ma il più lesto è Abramov. Il poker lo sigla Pula che chiude i giochi dopo soli 40 secondi dall’avvio della seconda frazione. La Croazia accorcia grazie ad un’autorete del portiere russo Gustavo. A cinque minuti dalla fine il tecnico croato Stankovic inserisce Novak come portiere di movimento e subito ne raccoglie i frutti. Novak serve Marinovic che sigla il secondo gol per la Croazia. I padroni di casa provano a rientrare in partita e colpiscono ben tre legni con Grcic, Novak e Marinovic. Purtroppo per loro la sveglia è suonata troppo tardi. Sabato i croati giocheranno soltanto per il terzo posto. Ma il risultato resta comunque di prestigio.
SPAGNA-ITALIA 1-0 – Decide una rete di Aicardo al 6’ del primo tempo, che sfrutta il velo di Miguelin su schema da fallo laterale e con una bellissima conclusione batte Mammarella. Parte subito forte la Spagna che va vicinissima alla rete prima con Torras, conclusione che si spegne vicino al palo, e poi con Kike, su cui è splendido Mammarella in spaccata. Ghiotta occasione, poi, anche per l’Italia: Lima è abilissimo a rubare palla e ad involarsi tutto solo verso la porta iberica, ma il suo cucchiaio termina di poco a lato. Come già detto al sesto la Spagna passa. La partita diventa più tattica e diminuiscono le occasioni da ambo le parti. Si va negli spogliatoi senza grossi sussulti. L’inizio della ripresa è ancora di marca spagnola, ma il nostro portiere è sempre pronto a ribattere. All’11’ grande azione, tutta di prima, della Spagna, ma Lozano calcia alto. L’Italia prova a farsi viva nella metà campo avversaria con Patias che viene atterrato al limite dell’area spagnola, ma per gli arbitri è tutto regolare. Le furie rosse continuano a spingere: prima Alemao con una bomba centra la traversa, poi Usin prende il palo basso alla destra di Mammarella e, infine, Torras scheggia la traversa. Per l’Italia ci prova Luca Ippoliti con due belle conclusioni mancine su cui Luis Amado si fa trovare pronto. Negli ultimi tre minuti mister Roberto Menichelli inserisce lo stesso Ippoliti come portiere di movimento. Ma niente da fare. A sfidare la Russia nella finale di sabato sera ci saranno i pentacampioni spagnoli.


