Pacquiao e Mayweather, possibile rotta di collisione

Pacquiao e Mayweather, possibile rotta di collisione

Floyd sfida il il filippino su Twitter: “Combattiamo il 5 maggio”. Ma l’entourage del filippino spinge per un incontro a fine mese che garantirebbe più guadagni. Si parla di 100 milioni di dollari di borsa da dividersi fifty-fifty.

Prima o poi doveva succedere. La sfida lanciata dall’imbattuto Floyd Mayweather all’idolo filippino Manny Pacquiao era solo una questione di tempo. La notizia ha fatto il giro del web e sostanzialmente è possibile che i due combattano il 5 maggio al MGM di Las Vegas. Tuttavia mancano ancora un paio di tasselli da sistemare prima che venga annunciata ufficialmente la data del combattimento.

Mayweather ha usato il network di moda, twitter, per sfidare ufficialmente Pacquiao con le seguenti parole: “Manny Pacquiao, ti sfido a combattere il 5 maggio per dare al mondo ció che vuole”. Ha poi aggiunto “Mi hanno posticipato l’ingresso in carcere. Fatti sotto, marcio!”. Sì perché Mayweather ha avuto problemi con la giustizia: è stato condannato a 90 giorni per maltrattamenti nei confronti della compagna e madre dei suoi due figli. Il fatto che il pugile abbia maltrattato la donna davanti ai bambini è stata considerata un’aggravante dal giudice, che ha così motivato la decisione di far scontare 3 mesi a Mayweather.

Questa condanna sembrava chiudere ogni possibilità di un match nella prima parte dell’anno. Era previsto che il pugile americano entrasse in cella il 6 gennaio. Con un po’ di fortuna avrebbe potuto ridurre la sua permanenza in carcere di 2-3 settimane per buona condotta. Dunque non sarebbe uscito prima di metá marzo. Poco tempo per preparare il match del millennio. Perché il 5 maggio? Perché Mayweather ha prenotato quella data nel MGM mesi fa, prima della sentenza, senza nemmeno essere sicuro di poter trovarsi Pacquiao sul ring. Dunque l’MGM è prenotato per quella data.

     

Pacquiao raccoglia la sfida: chiama Mayweather e gli dice che per lui va bene. Si comincia a parlare di soldi. La cifra che rimbalza sul web è di 100 milioni di dollari, da dividere fifty-fifty. Pacquiao chiarisce peró che c’è un problema di natura finanziaria: “Mayweather ha bisogno di un organizzatore che gli garantisca la sua parte. Io ce l’ho, lui no. Se lo trova, facciamo a metá e il combattimento si fa. Il mio promoter mi assicura la mia parte. Ma Mayweather non ha nessuno dalla sua, la GPB (Oscar de la Hoya’s Golden Boy Promotions) non gli garantisce la borsa”.

C’è poi un secondo problema. La MGM Arena ha una capacitá di 17.000 spettatori. I promoters di Pacquiao propongono un match a fine maggio in un’altra struttura più capiente (47.000),costruita appositamente in Nevada, secondo voci nel bel mezzo di Las Vegas. Un combattimento a fine mese e in quella struttura porterebbe la borsa totale a 130 milioni di dollari, calcolano gli analisti finanziari del filippino. “Perchè mai dovrei dire a Manny di combattere il 5 maggio e buttare via una percentuale di quei 30 milioni? Sarebbe una follia” ha dichiarato Michael Koncz, uno dei consiglieri del pugile.

Il promoter Bob Arum e Pacquiao si incontreranno questa settimana per cercare un accordo: i margini sembrano esserci, ma sono stretti.