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Euro Futsal 2012: l’Italia vola in semifinale

Gli azzurri battono 3-1 il Portogallo e domani sera si giocheranno l’accesso alla finalissima contro i campioni in carica della Spagna. L’altra semifinale vedrà di fronte i padroni di casa della Croazia e la Russia

Euro Futsal 2012: l’Italia vola in semifinale
Euro Futsal 2012 - Croazia, Spagna, Russia e Italia proveranno a conquistare il trofeo

Avanti Italfutsal. Continua il cammino europeo dei ragazzi di Roberto Menichelli, che sconfiggendo il Portogallo nei quarti di finale riscattano l’eliminazione di due anni fa nei quarti dell’europeo in Ungheria (sconfitta con la Repubblica Ceca ai rigori, ndr) e conquistano l’accesso alle semifinali. Una vittoria di prestigio contro i vice-campioni d’Europa considerati un po’ da tutti, fino alla vigilia, i veri antagonisti dei maestri spagnoli. E ora in semifinale affronteremo proprio quella Spagna, che forse da ieri sera ci teme un po’ di più. Si preannunciano due semifinali equilibrate. Anche l’altro confronto tra Russia e Croazia. Il gap tra le due nazionali, i russi sulla carta sono favoriti, potrebbe essere annullato dalla caldissima Zagreb Arena pronta a spingere i propri beniamini nella storia. 

CROAZIA-UCRAINA 4-2 d.c.r. (1-1) – I padroni di casa conquistano una storica semifinale. Ivo Jukic: è lui l’eroe croato di Spalato. Il capitano e portiere di casa ha eretto un vero e proprio muro sui tiri dal dischetto necessari per decretare la prima semifinalista dopo l’1-1 dei tempi regolamentari e perdurato anche nei supplementari. Tre su tre per la Croazia dai sei metri; quattro tiri per l’Ucraina, una rete soltanto e tre rigori neutralizzati da Jukic.

ROMANIA-SPAGNA 3-8 – Proibitivo quarto di finale per la Romania. Eppure i romeni ci hanno provato a mettere in difficoltà i campioni in carica della Spagna. Partita equilibrata fino ai primi minuti del secondo tempo quando la Romania è stata capace di riportarsi sotto fino al 3-4. A quel punto però le furie rosse hanno ripreso a spingere sull’acceleratore chiudendo ben presto la contesa. Per gli iberici tripletta per Jordi Torras che ora con cinque reti guida la classifica dei marcatori. Un buon risultato comunque anche per la Romania dove il calcio a 5 si gioca solo dal 2003 quando la Spagna già dominava la scena mondiale.  

RUSSIA-SERBIA 2-1 – Una rete di Pula a sei minuti dal fischio finale regala alla Russia la semifinale contro i padroni di casa della Croazia. Dopo lo 0-0 della prima frazione di gioco sono stati i serbi a portarsi in vantaggio con Milosavac. Un vantaggio durato pochi minuti perché una gran botta di Fukin ha ristabilito la parità. Poi il decisivo gol del sorpasso.

ITALIA-PORTOGALLO 3-1– Gli azzurri si confermano ancora una volta la bestia nera dei lusitani (mai vittoriosi contro la nostra nazionale). La gara è molto equilibrata con il Portogallo che parte meglio e sfiora più volte il gol del vantaggio; il nostro portierone Mammarella, però, riesce a respingere tutte le sortite avversarie. Nella seconda metà della prima frazione la prestazione degli azzurri inizia a salire d’intensità e la più facile delle occasioni capita sul piede di Patias che a pochi passi dalla rete spara alto. La prima frazione termina a reti inviolate. Pronti via e l’Italia passa: Saad cerca sul secondo palo Fortino, Arnaldo in scivolata intercetta il passaggio ma spedisce la palla nella propria porta. Pochi minuti e il Portogallo pareggia: Goncalo ruba palla a Vampeta, serve Ricardinho che dal limite di punta fredda Mammarella. L’Italia non si perde d’animo e continua ad attaccare: al 9’ Saad raccoglie la sponda di Romano e con un bolide imprendibile infila la palla sotto l’incrocio dei pali. Italia di nuovo in vantaggio: splendidi contromovimento e tiro dell’asso del Barcellona. Il Portogallo prova a reagire, ma sono gli azzurri ad avere numerose occasioni per il definitivo ko. I lusitani si giocano la carta del portiere di movimento con Ricardinho quinto uomo d’attacco. L’Italia è attenta e con Patias sigla il 3-1 dalla propria metà campo. Il sogno continua.