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Russo: è medaglia, ma quanta fatica!

Pessima esibizione di Clemente Russo, che raggiunge le semifinali, con medaglia garantita, vincendo l'incontro col cubano Larduet sfruttando la maggiore esperienza.

Russo: è medaglia, ma quanta fatica!
Russo: è medaglia, ma quanta fatica!

Clemente Russo approda nella semifinale del torneo riservato ai pesi massimi (-91 kg) opposto al 22enne cubano José Larduet, bronzo ai Mondiali del 2009. Il pugile di Marcianise ottiene la vittoria numero 127 della carriera e prosegue la corsa verso l'oro che gli sfuggì a Pechino 2010. Esentato dagli ottavi per la rinuncia dell'angolano Silva, Russo ha sofferto la tecnica dell'avversario, per niente intimidito dal curriculum dell'italiano.

Chiusa la prima ripresa su un generoso 4 pari, Russo comincia la seconda subendo un gran sinistro di Larduet, che lo costringe a evitare di accorciare la distanza. La maggiore esperienza del casertano viene finalmente fuori sulla freschezza del cubano. I giudici premiano il cambio di strategia dell'italiano, assegnandogli la ripresa per 5-3.

Nel terzo round Russo controlla con furbizia l'incontro, non permettendo a Larduet di trovare il bersaglio e mettere in mostra un'inaspettata maggiore tecnica  pugilistica. Il cubano si innervosisce, viene richiamato due volte dall'arbitro, e i giudici assegnano la ripresa di nuovo in parità (3-3). Russo chiude così il match sul 12-10.

Il pubblico della ExCel Arena non apprezza l'esibizione di Russo e tempesta di fischi l'italiano.Tatanka salirà sul ring venerdì, per affrontare nella semifinale Teymur Mammadov, 19enne astro nascente azero, poco più di una decina di incontri in carriera, che ha battuto il bielorusso Siarhei Karneyeu. Le tre riprese si sono chiuse sul 19 pari, i giudici hanno assegnato, tra i fischi, la preferenza all'azero. Domani sarà il turno del campione in carica Roberto Cammarelle, che nei quarti del torneo dei supermassimi incrocerà i guantoni col marocchino Mohammed Arjaoiu