Italvolley maschile: severissima lezione bulgara

Italvolley maschile: severissima lezione bulgara

L'Italia gioca un buon primo set, regalando spettacolo nel finale ai vantaggi, ma poi cede le armi di fronte a una Bulgaria incontenibile. Il 3-0 vale il primo posto in classifica alla squadra bulgara, mentre per la nostra Nazionale il verdetto è legato alla partita in corso tra Argentina e Gran Bretagna

Contro qualsiasi pronostico della vigilia l'Italia si gioca il primo posto in classifica contro la Bulgaria. Dopo la grande sicurezza mostrata dalla Polonia nelle prime partite della fase preliminare nessuno si sarebbe aspettato che la squadra di Anastasi-Gardini avrebbe perso l'ultimo match contro l'Australia, riaprendo di fatto la corsa alla testa della classifica. 

Il parziale dice 3-0 in favore della Bulgaria: severissima lezione da tenere in considerazione in vista del prosieguo del torneo. Anche in questa partita l'Italia sbaglia troppo e non riesce a reagire ai momenti di difficoltà, disunendosi e faticando a trovare soluzioni alternative. Quello che maggiormente preoccupa è la mancanza di efficacia nei fondamentali che fino alla partenza per Londra erano il punto di forza di questa squadra: il muro non è continuo e spesso non contiene gli avversari, in battuta Savani & Co. commettono troppi errori - che poi risultano fatali, e le imprecisioni in ricezione sono una spina nel fianco. 

Certamente la Bulgaria ha giocato una grande partita: Sokolov (il migliore in campo con 21 punti) e Aleksiev (13 punti) ci hanno punito senza sconti. Altrettanto certamente, però, l'Italia sarebbe stata in grado di fare molto di più. Non si comprende quale sia la ragione di questa contrazione in campo della squadra, ma ci auguriamo che arrivi una pronta reazione psicologica già a partire dai quarti di finale. 
L'Italia chiude il girone come terza in classifica, ma è un risultato ancora provvisorio: l'Argentina è a -3 e presumibilmente farà bottino pieno contro la Gran Bretagna, spingendoci al quarto posto. La Bulgaria, invece, incontrerà probabilmente la Germania e sarà l'ennesimo scontro diretto tra le due Nazionali.

LA PARTITA
Italia-Bulgaria 0-3 (30-32, 20-25, 19-25)
Italia
con il sestetto titolare: Travica in regia, Lasko opposto, Savani e Zaytsev in attacco, Fei e Mastrangelo a rete, libero Bari.
La Bulgaria contrappone Skrimov, Yosifov, Aleksiev, Bratoev, Nikolov, Sokolov
1° set. Il match inizia in maniera equilibrata: bene gli Azzurri, che approfittano di qualche errore a servizio della Bulgaria. Zaytsev porta avanti l'Italia con un muro a uno (5-4) e con un attacco vincente (6-5). Il primo time out tecnico vede la nostra Nazionale con un break di vantaggio (8-6), ma la Bulgaria non perde il contatto e si va avanti punto a punto. Savani (9-9) e Lasko (11-10) finalizzano in attacco, mentre Giovi copre bene in difesa. L'Italia riesce a mantenere il punto di vantaggio, mentre la Bulgaria continua a commettere qualche errore di troppo al servizio (Skrimov sbaglia la battuta per il 14-13). Ancora vantaggio Italia nel secondo time out tecnico, grazie all'ottimo scambio Travica-Fei per la fast del 16-15. Il set è molto combattuto e teso, ma la Bulgaria allunga a 20-22 dopo l'ace su Savani. Time out chiesto da Berruto: il ct non vuole fretta, ma calma nella costruzione del gioco. Regalo di Yosifov: battuta out per il 21-22, ma Aleksiev passa in mezzo al muro Lasko-Fei posizionato male. Entra Papi per la ricezione. Scambio combattuto, ma giocato in maniera confusa da entrambe le squadre: chiude Lasko (22-23). Sokolov recupera dal precedente errore sfruttando il mani out (22-24). Primo set point annullato dall'attacco di Savani (23-24) e secondo disintegrato dall'ace di Lasko (24-24): si rincorrono i time out, segno della tensione con cui entrambe le squadre vivono in questa partita decisiva per la classifica. Il nostro Mastro chiude la porta alla Bulgaria (24-25), mentre il mani out di Travica riporta il punteggio in parità (25-25). Lasko tira una fucilata per il nuovo set ball Italia (26-25), ma poi Savani spreca con un errore al servizio (26-26). Entra Parodi al posto proprio del capitano, mentre Placì inserisce Todorov per alzare il muro. Errore fatale di Lasko: la sua parallela non trova il campo (26-27). La tensione pesa anche sulla Bulgaria: ennesimo errore in battuta (27-27). Lo scambio del nuovo set ball Italia è uno spettacolo di miracoli in difesa (essenziale Parodi) e l'attacco senza rincorsa di Zaytsev (28-27). Lasko annulla l'ennesimo set point Bulgaria: buon set giocato dal nostro opposto. Ancora un errore in battuta per Yosifov (30-30) e il primo tempo di Nikolov riporta in vantaggio la Bulgaria (30-31). Il sesto set point è quello che conclude la prima tranche del match: contestato il punto assegnato ad Aleksiev, gli italiani sostengono che il muro non ha toccato la palla. Si chiude 30-32 un set interminabile e appassionante nella fase dei vantaggi. 

2° set. Buona la ripartenza dell'Italia: subito 3-0 con un grande muro di Savani. I primi due punto della Bulgaria arrivano sull'errore di Lasko in battuta e sul fallo di Travica (3-2). Lasko torna a far respirare la squadra (4-2), ma Aleksiev sfrutta il muro in ritardo di Mastrangelo (4-3). Il muro contestato di Yosifov cade in campo secondo l'arbitro e la Bulgaria ritrova il pareggio (4-4). La battuta flottante sta mettendo in difficoltà la nostra ricezione, mentre al servizio non siamo precisi (errore di Travica per il 6-7). Primo time out tecnico a favore della Bulgaria (7-8) con la parallela devastante di Sokolov: Berruto esorta i suoi ragazzi a pensare al proprio gioco e a non farsi sovrastare dal gioco efficace degli avversari. Al rientro in campo la Bulgaria allunga a +3 (8-11) sfruttando il proprio muro. Savani e l'attacco out di Skrimov riportano l'Italia a -1 (10-11) e il muro del Mastro ferma la traiettoria dell'attacco di Sokolov (11-11). La Bulgaria si aggrappa ancora al muro, che si stampa in faccia a Savani (11-14). Il nostro capitano è in difficoltà e la squadra fatica a trovare soluzioni alternative: entra Papi al posto di Savani, ma viene fischiata subito un'invasione al nostro senatore (11-16). Berruto sprona la squadra a giocare coesi. L'Italia non riesce a finalizzare quello che solitamente riesce facile: in difficoltà soprattutto il muro, il nostro punto di forza. Il muro di Fei fa tirare un sospiro di sollievo (14-17), ma Mastrangelo sbaglia battuta (14-18). Il primo tempo di Yosifov mantiene la squadra di Placì sul +4 (15-19). Ancora Yosifov segna il punto del 19-23: Berruto chiama time out e perde le staffe per l'atteggiamento rassegnato della squadra. L'Italia non riesce a reagire e cede il set sul 20-25. 

3° set. L'Italia sembra reagire in questo inizio di terzo set: 4-3 con ancora tanti errori della Bulgaria. Anche Savani sta commettendo troppi errori in battuta (5-5). Troppe difficoltà dell'Italia nel mettere a terra i palloni e la Bulgaria mantiene un vantaggio di +4 fino all'ennesimo servizio sbagliato di Savani (18-22). Zaytsev dà l'illusione di accorciare le distanze (19-22), ma Aleksiev sfrutta il mani out del muro. Berruto chiama time out per dire ai suoi che vuole vedere come stanno in campo in questo finale: "la partita non è finita e neanche tutto il resto". Purtroppo, però, non si vede reazione nella metà campo italiana.