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Valentino, addio sogni di medaglia

I sogni di Domenico Valentino si infrangono sul duro scoglio baltico rappresentato dalla potenza di Evaldas Petrauskas. Il pugile di Marcianise viene eliminato nei quarti di finale del torneo riservato ai pesi leggeri

Valentino, addio sogni di medaglia
Valentino, addio sogni di medaglia

Il ventenne lituano Evaldas Petrauskas, oro ai Giochi olimpici giovanili estivi del 2010, si rivela ostacolo insormontabile per Domenico Valentino, sorpreso dalla straordinaria potenza dei colpi del lituano. Per il pugile di Marcianise sfuma ancora una volta il sogno di una medaglia olimpica.

Prima ripresa Il lituano teme Valentino, è molto attento a non scoprirsi e tenta di colpire il casertano con la velocità delle sue braccia. Valentino soffre la maggiore velocità del lituano e viene più volte raggiunto dai destri di Petrauskas, che si dimostra potente e continuo nella sua azione. Valentino non demorde e prova a reagire riuscendo a limitare lo svantaggio. I giudici assegnano la ripresa al lituano, siamo sul 6-5.
 
Seconda ripresa ci si aspetta un calo del ritmo del lituano. Il baltico invece continua a cercare il bersaglio esponendosi però ai montanti di Valentino. La tattica di Petrauskas è semplice ma efficace: chiuso a testuggine, viene avanti a testa bassa per accorciare la distanza e scatenare la potenza dei suoi colpi. Damiani incita Valentino a mantenersi lontano e a non accettare gli scambi da breve distanza. Nelle ultime fasi Petrauskas comincia ad accusare la fatica e Valentino può far valere la maggiore esperienza, riuscendo a ricucire lo svantaggio accumulato nelle prime fasi della ripresa. I giudici assegnano anche questa ripresa a Petrauskas: 6-4.
 
Terza ripresa.Valentino ha bisogno dell'impresa per ribaltare il risultato e raggiungere la zona medaglie. Il pugile delle Fiamme Oro si porta all'attacco ma i colpi del lituano non accennano a diminuire di potenza. Valentino barcolla su un uno due di Petrauskas, che però subisce un richiamo ufficiale da parte dell'arbitro. Il lituano è in debito d'ossigeno e prova a contenere gli ultimi assalti di Valentino, che cerca di scardinare la difesa dell'avversario dando il tutto per tutto nell'ultimo minuto. Un destro a trenta secondi di Petrauskas sembra mettere la parola fine all'incontro. Valentino si aggiudica la ripresa per 5-4 (grazie a due punti per il richiamo inflitto a Petrauskas), ma non basta. Finisce 16-14, giustamente, per Petrauskas.
 
A sorpresa, ma a testa alta, Valentino esce dal torneo, non riuscendo neanche in questa occasione a centrare una medaglia olimpica.