Cammarelle avanza con fatica

Cammarelle avanza con fatica

Con molti più brividi del previsto, Roberto Cammarelle raggiunge le semifinali del torneo riservato ai supermassimi.

Roberto Cammarelle supera a fatica il 25enne Mohamed Arjaoui, che aveva già battuto nei quarti durante le Olimpiadi di Pechino e i Mondiali del 2011 disputati a Milano, e prosegue la caccia al bis olimpico.

Prima ripresa Cammarelle controlla il match dalle prime fasi. Non c'è paragone tra i due pugili, l'italiano è nettamente superiore fisicamente e tecnicamente. Il marocchino prova a legare e spingere, ma è un bersaglio facile per il campione italiano. Un destro d'incontro colpisce in pieno Arjaoui e mette fine alla ripresa, che i giudici sorprendentemente vedono in parità: 3-3.
 
Seconda ripresa. Cammarelle è rasserenato all'angolo da Damiani. Un tremendo destro del marocchino lo fa sorprendentemente vacillare: l'italiano accusa il colpo e sembra perdere sicurezza. Il marocchino, al contrario, acquista coraggio e prova a impressionare i giudici, anche se le sue continue scorrettezze meriterebbero un richiamo ufficiale. Cammarelle non trova le misure, permette all'avversario di boxare a suo modo e solo nelle ultime fasi della ripresa centra il volto di Arjaoui con un destro. Finalmente l'arbitro richiama il marocchino, incidendo decisivamente sull'esito dell'incontro, e Cammarelle con un destro finale fa sua la ripresa: 5-4
 
Terza ripresa: Cammarelle mette subito le cose in chiaro con un paio di precise combinazioni. Il marocchino non demorde e riesce a portare dei colpi che interrompono l'azione dell'italiano. La parte finale della ripresa scivola via in sostanziale equilibrio. Arjaoui accusa la stanchezza e non riesce a portare i colpi necessari a ribaltare la situazione. I giudici vedono però equilibrio anche nell'ultima ripresa, 4-4, e l'azzurro si aggiudica l'incontro 12-11 solamente grazie al richiamo ufficiale subito da Arjaoui. 
 
Per bissare l'oro di Pechino, servirà il vero Cammarelle.