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Capolavoro Italvolley: 3-0 agli Usa, è in semifinale

A 48 ore dalla preoccupante sconfitta contro la Bulgaria, l'Italia gioca un match esaltante vincendo con un netto e insperato 3-0: detronizzati i campioni olimpici in carica degli Stati Uniti, ora in semifinale c'è il Brasile.

Capolavoro Italvolley: 3-0 agli Usa, è in semifinale
AP Photo

Dopo l'eliminazione della Nazionale di Barbolini nei quarti di finale del torneo femminile, l'Italvolley di Mauro Berruto era chiamata all'impresa. Impresa, sì: perché gli avversari sono quegli Stati Uniti che hanno impressionato in World League e che a Londra erano forse la squadra più in forma in assoluto. Perché, al contrario, la nostra Nazionale a cinque cerchi era irriconoscibile (come ha sottolineato anche capitan Savani): sembrava contratta da un blocco di cui si faticava a trovare le ragioni. 

Oggi l'Italvolley si è lasciata alle spalle tutto: in 48 ore si è trasformata da Cenerentola a principessa. E' scesa in campo con il cuore, il coraggio, la concentrazione e la cattiveria per asfaltare l'avversario più temibile che potesse incontrare, i campioni olimpici in carica. Partita preparata in maniera ineccepibile dal punto di vista tattico: messo subito fuori gioco Stanley, gli Usa hanno faticato a trovare un assetto alternativo in campo. Bravi i nostri a non lasciar mai giocare l'avversario, impedendogli di trovare il ritmo. 
La squadra ha funzionato in maniera perfetta in tutti fondamentali, ma in particolare a muro e a servizio (vero elemento che ha fatto la differenza: 9 ace contro i 2 degli statunitensi). Tutti i giocatori si sono espressi ai livelli a cui ci hanno abituato: altissimi. Travica in regia ha sempre avuto una ottima visione del gioco, in attacco Savani (migliore in campo con 19 punti) e soprattutto Zaytsev hanno demolito muro e difesa avversari. Sottotono Lasko, ma questo non è stato di impedimento al dominio italiano. 
Ora si pensa subito alla semifinale di venerdì contro il Brasile (che oggi ha sconfitto l'Argentina per 3-0). 
Stasera le altre partite che scriveranno il tabellone dell'altra semifinale: Bulgaria-Germania e Polonia-Russia

Le parole di due dei protagonisti
Zaytsev: "Ci siamo parlati e abbiamo analizzato quello che stavamo facendo: stasera ci abbiamo messo più energia del solito per risolvere questa situazione. Si è visto l'attaccamento di ognuno alla vittoria. Da stasera siamo più consci di essere forti: abbiamo vinto una grande partita. Dopodomani sarà ancora peggio, ma può succedere di tutto".
Lasko: "Siamo estremamente contenti del risultato: eravamo con le spalle al muro, nessuno avrebbe scommesso su di noi dopo la prima fase. Oggi un contributo clamoroso l'ha dato la battuta. Adesso giochiamocela, sarebbe brutto sprecare un'occasione così. Credo che abbiamo l'esperienza e l'intelligenza per capire che non sarà sempre tutto così facile. Quando hai un servizio come quello di oggi tutto il resto viene di conseguenza. Siamo stati perfetti. L'Italia deve giocarsi una gran partita con il Brasile: aspettiamoci una battaglia che si vincerà sudando. Partite come questa, in cui tutti sono perfetti, non capitano spesso. Intanto godiamoci il momento: fino a cinque ore fa nessuno avrebbe scommesso su questo risultato!".

LA PARTITA
Stati Uniti - Italia 0-3 (26-28, 20-25, 20-25)
Italia schierata con il sestetto base: Travica, Lasko, Savani, Zaytsev, Fei, Mastrangelo, libero Bari.
1° set. Italia in affanno, in svantaggio anche di tre punti, ma capitan Savani ritrova il servizio vincente: sono suoi 4 dei 6 punti della nostra Nazionale (6-6). Il muro di Lee è efficace e il primo time out tecnico è a stelle e strisce (8-7). Zaytsev restituisce il muro al mittente (10-8), mentre Fei non contiene Priddy (12-8). Gli Usa si affidano ai primi tempi di Lee e Holmes, ma proprio quest'ultimo schiaccia in rete (13-11); il nostro muro con Fei e Mastrangelo non riesce a posizionarsi in modo da chiudere le traiettorie (15-12). Proprio con questo fondamentale riusciamo a conquistare il punto del 15-13. La squadra non sta giocando male ed è certamente più attenta in difesa, ma non riesce a concretizzare e il secondo time out tecnico vede ancora in vantaggio la formazione statunitense. L'Italia reagisce portandosi a -1 con il primo tempo di Mastrangelo (16-14) e la battuta sull'asta di Stanley (16-15). Il pareggio arriva con l'ace di Travica (18-18), il sorpasso con un block out di Zaytsev (18-19) al termine di uno scambio dove il muro ha contenuto Anderson e la difesa ha coperto bene. Break di vantaggio in favore dell'Italia grazie ancora al mani out di Savani (19-21), ma pareggio ritrovato dagli Stati Uniti con il servizio out di Zytsev e il muro implacabile di Priddy. Nel finale entra Birarelli al posto di Fei per sfruttare la sua battuta flottante: finale vibrante con il cambio palla che si alterna da una squadra all'altra (23-23). Il primo set ball arriva in favore degli Stati Uniti su un errore arbitrale (palla out data in campo): è il capitano ad annullarlo (24-24). Come capita spesso alla nostra squadra, questo primo set finirà ai vantaggi. Secondo set ball annullato da Zaytsev senza rincorsa (25-25). Nel momento più delicato si sblocca anche Lasko (in difficoltà in questo primo set): 26-26. Una diagonale millimetrica e potente di Zaytsev e un ace di Travica portano l'Italia in vantaggio 1-0 (26-28).

2° set. Grande agonismo in campo, con qualche scaramuccia a rete (invasione fischiata all'Italia). Savani trova un ace (2-3) e Lasko sembra entrato in partita (3-4), mentre Zaytsev continua la serie positiva (4-5). Primo break di vantaggio dell'Italia sulla diagonale out di Stanley (4-6): vantaggio annullato da Anderson (6-6). Buon momento per la nostra Nazionale, che in queste fasi si affida soprattutto alla premiata ditta di schiacciatori Zaytsev (6-7) e Savani (6-8). Vantaggio che si allunga a +3 con un ace incredibile di Zaytsev e la battuta out degli Usa (7-10). Scambio appassionante con difese e rigiocate a ripetizione, fino al muro a uno invalicabile di Mastrangelo (9-12). Qualche disattenzione e Priddy che sfrutta il block out riportano il punteggio in parità (12-12): gli Usa sembrano rientrare in partita dopo essere stati in difficoltà e si gioca punto a punto. Ribaltamento di fronte con due errori in attacco proprio di uno dei migliori in campo, Zaytsev (16-15, parziale di 3-0 Usa). L'Italia ritorna in vantaggio con una battuta dello zar che mette in difficoltà la ricezione statunitense e con Lasko che chiude in seconda (16-17). Il set viene determinato dal turno di battuta di Zaytsev: fatale, parziale di 4-0 Italia e vantaggio di +4 (16-20). Gli Usa cercano di reagire murando in faccia Lasko (19-22), ma il punto successivo è un block out del nostro opposto (20-23): i nostri avversari subiscono al tensione del match e McKienzie manda il servizio in rete regalandoci il primo set ball (20-24). Un ace di Savani è la degna conclusione di un parziale di match giocato in maniera molto attenta dalla nostra Nazionale (20-25). 

3° set. Inizio equilibrato nel punteggio (punto a punto e 3-3), ma l'Italia mostra un gioco costruito con maggiore ordine. Due errori consecutivi dei nostri schiacciatori (svista arbitrale) regalano il break di vantaggio per gli Usa (5-3). Il nuovo pareggio arriva con il servizio out e il muro di Lasko (6-6). Ancora un muro del nostro opposto ci porta in vantaggio al primo time out tecnico con un parziale di 4-0 (6-8). In questa fase è fondamentale il turno in battuta di Travica, che sembra smontare ogni residua speranza americana: due ace consecutivi del nostro palleggiatore portano il nostro vantaggio sul +4 (6-10). In questo momento all'Italia riesce tutto facile e può contare anche sull'ottima difesa di Giovi, capace di salvare palloni rigiocabili con tranquillità. Il servizio out di Stanley (8-13) è un altro segnale della crisi che attraversano gli Usa. Nella nostra metà campo è proprio il servizio a fare la differenza: il quarto ace di Savani ci porta in vantaggio al secondo time out tecnico (12-16). Savani e Zaytsev disintegrano muro e difesa statunitensi (17-20), e sullo scambio del 21° punto Mastrangelo serve in bagher Lasko spiazzando il muro (17-21). Astuzia, responsabilità, visione del campo: il pallonetto di Travica ci porta sul 18-22, ma in campo l'energia è tutta italiana. L'attacco out di Anderson regala il primo match ball (19-24). Michal Lasko, in difficoltà per tutto il match, trova il punto che regala la semifinale all'Italia.