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Mangiacapre regala al pugilato italiano la terza medaglia

Dopo Russo e Cammarelle, anche Vincenzo Mangiacapre raggiunge le semifinali del torneo olimpico (categoria -6kg).

Mangiacapre regala al pugilato italiano la terza medaglia
Mangiacapre regala al pugilato italiano la terza medaglia

Dopo le medaglie di bronzo conquistate agli Europei e ai Mondiali nel 2011, Vinceno Mangiacapre raggiunge meritatamente le semifinali del torneo riservato ai pesi superleggeri battendo il kazako Yeleussinov. Con quelle di Russo e Cammarelle, saranno tre, come a Pechino, le medaglia del pugilato italiano.

Prima ripresa.Sicuro dei suoi mezzi, Mangiacapre controlla con autorevolezza le prime fasi del match, colpendo ripetutamente l'avversario con veloci destri e schivando abilmente le repliche del kazako, che sul finire della ripresa riesce a colpire l'italiano solo con un colpo alla nuca. I giudici sono generosi col pugile di Astana, assegnando un solo punto di vantaggio a Mangiacapre,  che conduce 5-4.
 
Seconda ripresa. La velocità di tronco di Mangiacapre permette al pugile di Marcianise di evitare il forcing iniziale dell'avversario. Yeleussinov sembra però aver trovato la chiave per interpretare gli attacchi dell'italiano e di rimessa riesce a trovare il bersaglio. I colpi finali portati consentono all'atleta delle Fiamme Azzurre di raddoppiare il vantaggio: la ripresa termina 4-3. 
 
Terza ripresa Yeleussinov sembra accusare la stanchezza, Mangiacapre è sempre mobile e schiva con facilità gli assalti del kazako. L'italiano non si limita a controllare il vantaggio ma prova ad allungare, consapevole della superiorità fisica e tecnica. Yeleussinov è spiazzato dalla tattica di Mangiacapre, prova a gettarsi in avanti a testa bassa ma subisce le precise combinazioni dell'italiano. Anche negli ultimi secondi Mangiacapre non specula sul vantaggio, con coraggio continua ad attaccare legittimando il successo. 7-5 la terza ripresa, finisce 16-12.
 
Venerdì sono in programma le tre semifinali. Sognare tre ori non è una chimera.