Dream Team d'oro, Spagna a testa altissima

Dream Team d'oro, Spagna a testa altissima

Il talento di Durant e James permette agli USA di aggiudicarsi la medaglia d'oro dopo un incontro tiratissimo contro la Spagna guidata da Sergio Scariolo. Il coach italiano dirige una gara perfetta e va vicino alla storica impresa.

Vincendo la sessantesima gara consecutiva, gli Stati Uniti conquistano una scontata medaglia d'oro battendo un'ottima Spagna. Sergio Scariolo stravince il confronto tra coach con Mike Krzyzewski. La zona spagnola crea più di un grattacapo al Dream Team, scatenando veloci e micidiali contropiedi. Chris Paul e Kevin Durant danno vita a uno spettacolare duello con Navarro e Pau Gasol. Lebron James mette a segno i punti decisivi.

Primo quarto
Coach K sceglie Paul - Bryant - Durant - James - Chandler, Scariolo risponde con Calderon - Navarro - Fernandez - Marc e Pau Gasol.
Il primo canestro è di Chandler, la "bomba" Navarro ribalta la situazione con una tripla, subito imitato da Durant. Tra i due inizia un duello a suon di canestri, è l'iberico ad avere inizialmente la meglio con la seconda e la terza tripla della sua partita. La spagna va in vantaggio 12-7, Kobe Bryant entra nella gara con una tripla che riduce le distanze. Un antisportivo fischiato a Calderon e l'ingresso di Anthony (che subito infila da tre), la leadership di Kobe permettono agli USA di sorpassare con un'altra tripla del fenomeno dei Lakers. Ancora Navarro, che arriva a 15 punti sul totale di 20 della Spagna, mantiene il divario sotto la doppia cifra, che gli USA raggiungono con una tripla di Durant. Il parziale termina sul 35-27

Secondo quarto
Un parziale di 7-0 degli iberici riporta la partita in equilibrio, una tripla di Rodriguez segna il sorpasso spagnolo. si gioca punto a punto, Durant prova a caricarsi il Dream Team sulle spalle, il gioco degli uomini di Scariolo è però molto più fluido e Navarro riprende a far male. Il leader di Barcellona e il fenomeno di Oklahoma sono 17 pari.Gasol contiene alla perfezione James, ci pensa Deron Williams a placare le furie rosse con una tripla che è ossigeno per gli USA. Lebron si accomoda in panchina, battibbeccando con gli arbitri. Love costringe Reyes al terzo fallo, gli arbitri fischiano la terza sanzione anche ad Anthony. L'ultima palla è in mano agli spagnoli che hanno la possibilità di portarsi in vantaggio approfittando di un tecnico fischiato a Igoudala. Scariolo chiama time out e prepara lo schema offensivo, coach K trova però le contromisure, finisce 59-58 per gli USA, ma la Spagna si aggiudica il parziale per 34-21. Navarro ha 19 punti con 4/6 nelle triple, Durant 17 ma con 4/12 dal campo. I 3 soli tiri presi in 10 minuti sul parquet da Bryant sono forse un indizio su chi sarà il protagonista del secondo tempo.

Terzo quarto
Il sorpasso arriva con una tremenda affondata a una mano di Pau Gasol. L'impressione è che a coach invertiti non ci sarebbe partita. Coach K ruota quintetti cercando i giusti equilibri,Scariolo si affida ai suoi uomini più caldi, Pau Gasol e Navarro. Gli Stati Uniti segnano solo in 1 contro tutti, la Spagna gioca da squadra. Gasol costringe anche Love al terzo fallo e col 20esimo punto interrompe una serie di due schiacciate firmate da Bryant e James. Ora è Kobe a  mettersi in proprio,  con 5 punti porta gli USA sul più 5 ma inspiegabilmente coach K lo richiama in panca. Il contropiede della Spagna fa malissimo agli USa, incapaci, tranne che con Durant, di attaccare la zona di Scariolo. Parziale di 8-3 e nuovo pareggio. E' Durant contro Spagna: le triple di KD sono adesso l'unica arma del Dream Team, chiude il terzo periodo con 27 punti (3/4 dal campo)e tiene gli USA in vantaggio diun punto, 83-82. Parziale di 24 pari.

Quarto periodo
Lebron James infila il primo canestro, imitato da Navarro. La qualità immensa degli singoli produce un 5-0 firmato da Chris Paul. Scariolo chiama time out. Il coach di Milano appare tesissimo, sente che l'impresa non è impossibile. Lebron è fuori fase, forza da 3, perde palla, commette un duro quarto fallo, meritevole di antisportivo, su Gasol, costretto a uscire per farsi medicare. Il fratello Marc riporta a due possessi di distanza la Spagna, Chris Paul pesca intelligentemente KD per l'ennesima tripla. Kobe ha 3 liberi per il massimo vantaggio dell'incontro ma si ferma a 2/3, rifacendosi poco dopo per il più 10. Una schiacciata di James, imbeccato di Williams, dà agli usa un rassicurante più 8 a 150 secondi dallo scadere. E' ancora James, con una tripla da otto metri, a mettere la parola fine all'incontro. Un numero da funambolo di Paul segna il massimo vantaggio, più 11, a quaranta secondi dal termine. Finisce 107 - 100 per gli Stati Uniti, sulle note di Born in the USA.

Gli USA fanno festa, gli spagnoli sono a capo chino. Agli iberici non basta aver disputato una gara straordinaria tenendo testa agli Stati Uniti: volevano vincere, credevano di poterlo fare. Mentalità vincente, ingrediente che da Barcellona '92, in tutte le discipline, ha regalato alla Spagna successi incredibili.