World League 2012, primo turno: domina l’Italvolley

Con l’esaltante vittoria per 3-0 sugli Stati Uniti, l’Italia di Mauro Berruto conclude il primo turno con 3 vittorie su 3 partite ed è in testa al girone

World League 2012, primo turno: domina l’Italvolley
Ivan Zaytsev, top scorer dell'Italia con 48 punti (foto: Elena Zanutto)

Ci si aspettava un calo di motivazione da parte dell’Italia dopo la vittoria del torneo di Sofia e la qualificazione alle Olimpiadi. L’Italvolley, invece, ha fame di vittorie e vuole presentarsi a Londra come la squadra da battere. Dopo il primo weekend di partite di World League non solo chiude con autorevolezza in testa alla Pool C, ma è anche la prima classificata con il maggior numero di punti: 8, mentre Serbia e Polonia sono a 6 punti rispettivamente in Pool A e Pool B (Pool D in campo il prossimo weekend a Francoforte).

TURNOVER – Rispetto al torneo di Sofia Berruto ha sperimentato soluzioni diverse sfruttando la rosa dei convocati: spazio a Buti per Mastrangelo, Sabbi per Lasko, alternando i liberi Bari (ricezione) e Giovi (difesa) e provando l’attacco senza opposto di ruolo (SavaniKovarZaytsev impiegato come opposto) che vedremo giocare la prossima stagione a Macerata. Come dichiarato dallo stesso Berruto, il c.t. si è divertito a fare l’”insegnante cattivo” togliendo punti di riferimento ai giocatori e dando loro stimoli continui. Il turnover ha messo in luce una caratteristica che solo l’Italia può vantare in Europa in questo momento: una rosa di giocatori tutti di altissimo livello. Alcuni campioni stanno dimostrando la propria classe anche in Nazionale dopo l’affermazione nei rispettivi club: in particolare hanno impressionato Zaytsev, implacabile in attacco, Savani (capitano alla prima Olimpiade), fondamentale nel dare costanza alla squadra, e Kovar, talento cristallino da far crescere. Questa Italia può permettersi di lasciare in panchina i veterani Mastrangelo, Papi, Fei, Lasko e avere soluzioni di livello tecnico e tattico altissimo. La sensazione è che il potenziale non sia ancora stato espresso e sfruttato al pieno delle proprie possibilità: non si sa dove possa arrivare questo gruppo, ma sicuramente molto in alto.

COSA HA FUNZIONATO – Il muro prima di tutto, vera arma letale dell’Italia. Con Mastrangelo si trova subito il ritmo di gara in questo fondamentale, mentre a Firenze nelle prime due partite c’è stata qualche incertezza iniziale prima di ritornare efficace. Impressionante la capacità di tutto il sestetto di murare. A Londra, con il Mastro in campo, ci sarà una saracinesca in faccia agli avversari. Ruolo fondamentale negli equilibri della squadra è quello del palleggiatore. Dragan Travica, dopo le critiche dei mesi scorsi, sta dimostrando di essere un ottimo regista per questa Nazionale: efficace in battuta (pochi errori e 4 ace a Firenze), si trova a memoria sia con Lasko che con i compagni di squadra a Macerata Savani e Kovar e sta trovando gli automatismi anche con Zaytsev e soprattutto Birarelli (incontenibili i suoi primi tempi contro gli Usa).

Il muro dell'Italia in azione contro la Francia (foto: Elena Zanutto)

COSA MIGLIORARE – L’Italia ha mostrato ancora i già noti momenti di black out durante partite in apparenza più semplici. Si è complicata la vita contro la bestia nera Corea, ha iniziato male contro la Francia, mentre è stata praticamente perfetta nella partita contro gli Usa. Quando il muro non funziona la squadra subisce anche in fase di copertura, e non sempre è precisa in ricezione. Ancora troppi, poi, gli errori in battuta, che incidono pesantemente sul punteggio.

IL CARATTERE – Certamente è il punto di forza di questa Nazionale tutta cuore: non si intende che laddove finisce il merito tecnico subentra lo spirito di squadra, ma si intende la capacità di tirarsi fuori dai momenti bui facendo affidamento proprio a un livello tecnico superiore a quello degli avversari. Il carattere è quello trasmesso da Mauro Berruto, un allenatore che riesce a comunicare con i giocatori, a farsi rispettare e a dare le motivazioni per esprimersi sempre al meglio anche quando la stanchezza fisica e mentale rischierebbe di prevalere. La fiducia reciproca tra giocatori e allenatore è il collante di questo gruppo.

L’AFFETTO DELLA GENTE – Era da tempo che non si vedeva un seguito così caloroso intorno alla Nazionale di pallavolo. Il Nelson Mandela Forum di Firenze ha registrato il tutto esaurito nelle serate di sabato e domenica, mentre venerdì pochi erano i posti ancora liberi in tribuna: una vetrina importante per il volley, che piace alla gente e meriterebbe maggiore spazio.
 

LE PARTITE

1^ Giornata. Pool C (Firenze)
ITALIA – COREA DEL SUD 3-2
(24-26, 27-25, 21-25, 29-27, 18-16)
La Corea del Sud, sorpresa della pool C (foto: Elena Zanutto)Berruto schiera un sestetto inedito che dà spazio alle riserve Buti, Sabbi, Kovar e Giovi libero al posto di Bari. L’inizio della Corea è inaspettato: subito avanti nel 1° set, mentre l’Italia cerca di inseguire fino a raggiungere la parità 21-21, ma sono gli asiatici a spuntarla. La difesa della Corea è il punto di forza della squadra: per l’Italia è difficile mettere a terra palloni, la squadra appare nervosa e fatica a costruire un gioco fluido anche per la mancanza di intesa tra i giocatori in campo, non abituati a giocare insieme. Nei fondamentali l’Italia commette troppi errori: saranno 29 gli errori complessivi in battuta, il muro non contiene gli attacchi di Kim Yo-Han (22 punti). Nel 2° set sul 19-21 esce Zaytsev in favore di Savani: la ricezione migliora e l’Italia si riporta in parità 21-21. Il capitano, con due attacchi che schiantano la difesa coreana, chiude il set in favore dell’Italia (27-25).
Ci vuole l’apporto dei titolari per risollevare la partita: nel 3° set dentro Savani, Lasko e Fei, che insieme a Travica prendono per mano la squadra. L’Italia continua a soffrire anche nel 4° set fino a concedere tre match ball alla Corea: lo show di Savani (ricezione che si infila nei pannelli del soffitto senza toccarlo), Travica (palleggio a una mano) e Lasko (un muro e due ace decisivi) fanno conquistare il tie-break all’Italia. Set decisivo combattuto punto a punto, con i coreani che non lasciano scappare l’Italia: un muro di Travica e un errore dell’opposto Kim Yo-Han fanno terminare la partita in favore dell’Italia.

FRANCIA – USA 3 -1
(17-25, 25-20, 26-24, 25-17)
Dimostrazione di forza della Francia nei confronti dei campioni olimpici in carica, che mostrano qualche problema di ricezione di troppo. Per la Francia si conferma in ottima forma Exiga, fresco di scudetto con Macerata, mentre l’attacco è efficace con NGapeth e Moreau (16 punti per entrambi).
 

GLI ALTRI GIRONI

Pool A (Hamamatsu)
RUSSIA – SERBIA 3 -2
(25-21, 25-22, 19-25, 20-25, 15-9)

GIAPPONE – CUBA 0-3
(22-25, 26-28, 20-25)

Pool B (Toronto)
CANADA – FINLANDIA 3-0
(33-31, 26-24, 25-23)

BRASILE – POLONIA 2-3
(22-25, 25-27, 27-25, 25-22, 12-15)

2^ giornata. Pool C
ITALIA – FRANCIA 3-1

(20-25, 25-22, 25-21, 25-22)
L'Italia in campo contro la Francia (foto: Elena Zanutto)Per l’Italia fuori ancora Mastrangelo e non viene schierato nemmeno Lasko: Berruto sperimenta una formazione senza opposto di ruolo, chiamando Zaytsev a ricoprire il ruolo. Lo zar fatica a entrare in partita in questa veste inedita, ma dal 3° set diventa incontenibile in attacco. Il 1° set vede una buona partenza dell’Italia con Kovar in ricezione. Gli Azzurri si portano fino al 6-2, ma la Francia ribalta il punteggio (7-8). Troppi errori in attacco da una parte (Fei e Zaytsev) e dall’altra (19 errori in battuta) portano il punteggio sul 13-16. Il problema dell’Italia è nell’inefficacia del muro, contro un muro francese che stoppa ogni tentativo di attacco. Sulla palla del set ball francese Berruto tenta la carta di Papi per Savani per migliorare la ricezione, ma un errore ingenuo di Kovar regala un ace e il set alla Francia.
Nel 2° set l’Italia cresce migliorando le percentuali di attacco: Savani, Zaytsev e Fei sono abili nello sfruttare il mani out del muro francese. Proprio un mani out su attacco di Fei consegnano il set all’Italia.


Il 3° set inizia con una fase di caduta libera degli Azzurri: 0-5 fulminante, Berruto chiama subito time out. La reazione non arriva subito: la Francia mantiene 5 punti di vantaggio (5-10), l’Italia non riesce a costruire il gioco e la mancanza del muro lascia scoperta la difesa. Sul 10-13 arriva la svolta: Zaytsev entra in partita e inizia a tirare con la potenza e le percentuali d’attacco che gli sono naturali, il muro migliora e Papi (subentrato al posto di Kovar) mette giù due palloni da fenomeno (il punto del 14-17 è millimetrico all’incrocio delle righe). Sulla parità 18-18 inizia il momento di Zaytsev: attacchi che sfondano la difesa francese, murone a uno su NGapeth, e il turno di battuta devastante che crea problemi persino al perfetto Exiga. Il set è dell’Italia. Nel 4° set l’Italia parte bene e non viene mai messa seriamente in difficoltà dalla Francia. Savani mette in campo tutto il repertorio di ace (sul 4-3), pipe (sul 16-15) e muri (sul 18-16). NGapeth prova a mettere in difficoltà la ricezione con due battute forzate su Papi che danno alla Francia una illusoria parità 18-18, ma l’Italia prende un break di vantaggio 20-22 grazie al turno di battuta favorevole di Zaytsev. Sarà proprio lui a sprecare il match ball al termine di uno scambio avvincente. La partita si chiude con un attacco imprendibile di Fei.

COREA – USA 2-3
(25-20, 25-18, 17-25, 23-25, 15-17)
Incredibile questa Corea che, dopo l’Italia, porta al tie-break anche gli Usa. Se avessero vinto l’avrebbero meritato, ma nel 4° set la reazione degli americani (che sembravano spacciati) ribalta gli equilibri del match. Tie-break condotto dalla Corea, Usa costretti ad annullare due match ball prima del muro che regala la vittoria agli americani.
 

GLI ALTRI GIRONI

Pool A
CUBA – SERBIA 1-3
(19-25, 25-20, 25-27, 25-27)

GIAPPONE RUSSIA 2-3
(25-20, 23-25, 16-25, 25-19, 12-15)

Pool B
CANADA – BRASILE 3-2
(25-23, 20-25, 25-20, 24-26, 15-10)

POLONIA – FINLANDIA 2-3
(25-23, 23-25, 21-25, 25-22, 9-15)

3^ giornata. Pool C
USA – ITALIA 0-3

(16-25, 2

0-25, 16-25)
Esultano gli Azzurri per il turno positivo di World League (foto: Elena Zanutto)L’Italia termina in crescendo questo weekend di World League infliggendo una sconfitta quasi umiliante ai campioni olimpici in carica. Partita praticamente perfetta, se si fa eccezione per il leggero calo a metà del 3° set. Il 1° set inizia in favore degli Usa, ma dura fino al primo time out tecnico 8-7. Al rientro in campo l’Italia cresce fino alle stelle: ottimo Lasko, tornato in campo in forma smagliante, bene il muro con Savani, Birarelli e la sorpresa della partita Simone Buti. Zaytsev semina vittime nel campo americano: sfonda il muro avversario di potenza, mentre il muro italiano alza una saracinesca in faccia a Priddy e compagni. Lo zar chiuderà con 17 punti (top scorer) e il 70% in attacco.

Nel 2° set emergono i problemi di ricezione degli Usa: il libero Lambourne è bersaglio delle sassate tirate da Savani e compagni, mentre migliora la ricezione azzurra con Zaytsev e Birarelli che salva tutti i palloni insieme a Giovi. Il 3° set è una passeggiata: basti dire che al primo time out tecnico il punteggio è di 1-8. L’Italia gioca un’ottima pallavolo fatta di costruzione di gioco con la distribuzione precisa di Travica, di muri, di ricezione che non lascia cadere palloni. Zaytsev attacca da ogni parte del campo, Giovi recupera tutti i palloni: 2-10. Poi inizia un momento di calo che coincide con il calo di Lasko: gli Usa recuperano punti fino al 10-15. Poi è di nuovo Italshow: entra Papi al posto di Savani, il Nelson Mandela Forum gli rende omaggio cantando “Happy birthday” per il suo 39esimo compleanno. Sul 13-18 Lasko rientra in partita e il dominio dell’Italia diventa imbarazzante.
Questa Italia fa veramente paura.


FRANCIA – COREA 3-2
(25-18, 24-26, 25-20, 21-25, 15-11)
Incredibilmente la Corea porta al tie-break anche la Francia, ma si arrende ai colpi di Tuia (19 punti), Rouzier, NGapeth e Trèfle (tutti 15 punti).

GLI ALTRI GIRONI

Pool A
GIAPPONE – SERBIA 2-3
(25-22, 21-25, 27-25, 19-25, 12

-15)

CUBA – RUSSIA 3-2(23-25, 25-17, 25-20, 18-25, 15-10)

Pool B
BRASILE - FINLANDIA 3-1
(23-25, 25-13, 25-22, 31-29)

CANADA - POLONIA 1-3
(25-17, 19-25, 21-25, 19-25) 

LA CLASSIFICA DELLA POOL C
ITALIA 8
FRANCIA 5
COREA 2
USA 2

I PROSSIMI IMPEGNI DELL’ITALIA – Per i titolari ci sono due settimane di vacanza prima di ritornare in raduno a Cavalese dal 4 al 12 giugno. Il secondo gruppo della rosa dei 25 convocati da Berruto ha iniziato a lavorare al Centro Pavesi di Milano. Il prossimo turno di World League si disputerà a Lione dal 15 al 17 giugno.