A Shangai i Mondiali di Short Track

La spettacolare disciplina veloce su ghiaccio incoronerà questo week-end i suoi campioni del Mondo a Shangai. Le speranza azzurre sono affidate ad Arianna Fontana.

A Shangai i Mondiali di Short Track
Arianna Fontana (20 anni), promessa dello Short Track, rappresenta la speranza italiana per il podio

Nelle serate cinesi dal 9 all’11 marzo, in quel di Shangai, si disputeranno i Campionati Mondiali individuali di short track; e mai come in questa edizione l’Italia può vantare un asso nella manica: Arianna Fontana. La giovane atleta valtellinese (compirà 20 anni ad aprile) è sicuramente la favorita numero uno per la distanza dei 500 metri visto che ha appena vinto la Coppa del Mondo di specialità, e può tranquillamente dire la sua anche per il podio generale visti i grossi progressi fatti nelle distanze più lunghe (in questa stagione ha infatti vinto anche due gare sui 1500 metri, la distanza più lunga).

Ma come si svolgono i Campionati Mondiali individuali di short track? In questo caso vale sicuramente il detto “è più facile a farsi che a dirsi”, ma proviamo a capire. Ogni nazione può schierare fino a tre atleti (tre maschi e tre donne, in base ai risultati ottenuti in Coppa del Mondo), ed ognuno di loro gareggia sulle tre distanze che sono 500 metri, 1000 metri e 1500 metri: ognuna di queste distanza assegna, in primo luogo, il titolo di campione del Mondo a chi vince la distanza e, in secondo luogo, dei punti (ovviamente ne prende di più il primo e poi si va a scalare); questi punti si sommano e si compone la classifica generale, da cui si prenderanno i primo otto atleti che faranno la super-finale sui 3000 metri; anche questa gara assegna il titolo Mondiale sulla singola distanza e dei punti che andranno a sommarsi alla precedente classica generale: alla fine chi riesce a fare più punti si guadagna il titolo di campione del Mondo overall della stagione 2011-2012. Inoltre c’è in palio anche la gara con le staffette a cui partecipano le migliori otto nazioni del Mondo.

In campo femminile le azzurre oltre alla Fontana, potranno contare su Martina Valcepina che è arrivata seconda nella coppa di specialità dei 500 metri e su una buona squadra di staffetta che in stagione ha portato a casa una vittoria in Coppa del Mondo. Tra le donne, le favorite sembrano essere le padroni di casa cinesi, anche se durante questa stagione si sono particolarmente distinte la canadese St-Gelais e la statunitense Reutter oltre alle solite sud coreane.

Per gli uomini italiani, siamo nel pieno di un periodo di rinnovamento che dovrebbe portare a buoni risultati nell’Olimpiade invernale di Sochi del 2014. A dimostrazione che siamo in un periodo di transizione, c’è il fatto che gli unici atleti azzurri al via di questi Mondiali saranno il giovanissimo milanese Tommaso Dotti (classe 1993) che dovrà sfruttare questa grande occasione sia per mettersi in mostra, ma soprattutto per accumulare esperienza che gli tornerà utile quando potrà davvero competere ad alti livelli, ed Edoardo Reggiani che come miglior risultato stagionale a livello mondiale vanta un 12° posto nell’ultima gara dei 1000 metri. Inoltre la staffetta italiana, che in passato ha sempre regalato grandi gare anche alle Olimpiadi, non è riuscita a qualificarsi tra le prime otto. I due grandi favoriti per la vittoria finale sembrano essere il canadese Hamelin, mostro sacro delle distanze veloci, ed il sud coreano Kwak, che è il migliore nelle distanza più lunghe.