Milano e Cantù continuano la sfida per il secondo posto

A due giornate dal termine della regular season restano da stabilire le posizioni della griglia dei playoff. Milano e Cantù proseguono il duello per il terzo posto, mentre è lotta a 3 (Sassari, Pesaro e Bologna) per la quarta posizione. Varese, ottenuta la matematica certezza della post season, può pensare di scavalcare Venezia ed evitare Siena al primo turno.

Milano e Cantù continuano la sfida per il secondo posto
12 punti, 9 rimbalzi e 5 assist per Alessandro Gentile

Mentre in Legadue Reggio Emilia festeggia il ritorno in Serie A dopo 5 anni (complimenti al coach Max Menetti, che ha guidato alla promozione una squadra che partiva senza i favori dei pronostici), Casale, già retrocessa, dà l'ennesima dimostrazione di serietà andando a espugnare il parquet dell'indifendibile Roma (70-76), squadra ormai allo sbando che attende con ansia le decisioni del patron Toti. Col solo Datome (20 punti) desideroso di mettersi in luce e di onorare la maglia (oltre che lo stipendio), Roma cade in casa per la nona volta in stagione. Coach Calvani nel dopo partita ne ha per tutti e accusa apertamente i giocatori di scarso impegno. Temple chiude con 15 punti mostrando il talento che solo a sprazzi si è visto in questa stagione. Dopo 4 stop di fila, torna al successo Montegranaro, che piega in casa Caserta (96-85). Mazzola da una parte (21 punti) e Maresca dall'altra (24) fanno segnare il season high; in una gara senza assilli, con due squadre già salve e al termine di un campionato al di sotto delle aspettative, approfittano delle difese molli anche Ivanov (24 punti contro i 13 di media) e McNeall (18 contro 10). Segna (si fa per dire) anche Charlie Bell, 8 punti, tanti quanti ne aveva realizzati nelle ultime 3 gare.

Trascinata da un preciso Stipcevic (18 punti e 6/7 da 3, viaggia con 12 punti di media e il 37% da oltre l'arco), Varese supera agevolmente Cremona (78-66) e festeggia davanti ai propri tifosi l'accesso ai playoff. Phil Goss conferma di essere il valore aggiunto della squadra di Recalcati (14 punti e 10 assist), mentre Cremona registra la costante crescita di Lighty (17 punti, del resto non si viene ingaggiati da Cantù per caso...) e l'ottima vena di Rich (18 punti, vale lo stesso discorso fatto per il compagno). Bologna batte Pesaro (73-64, White top scorer dell'incontro con 22 punti) e può sognare il quarto posto. Agguantando 15 rimbalzi più degli avversari, le V nere vincono la partita sotto i tabelloni, con Sanikidze (reo però di fallire il punto che avrebbe ribaltato la differenza canestri) e perfino Lang che approfittano della scarsa forma di Jones (2/7 dal campo) e dei limiti di Lydeka. Lo ripetiamo per l'ennesima volta: con un rinforzo nel reparto lunghi, la Virtus piò essere la mina vagante dei playoff. Inaspettata battuta d'arresto per Venezia, che cede in casa (61-72) a Treviso. I lagunari sono arrivati nel finale di stagione con qualche acciacco di troppo e probabilmente stanno tirando il fiato per la post season.

Treviso approfitta delle bassissime percentuali di Venezia (38% da 2, 33% da 3) per firmare uno dei rari successi del girone di ritorno, guidata da Bulleri (16 punti e 7 rimbalzi in soli 17 minuti). Soffrendo più del previsto, e ringraziando i soliti errori di inesperienza (colpa della panchina?) di Pullen e Coleman, Cantù passa a Biella (76-77) grazie a una tripla a 20" dal termine di Leunen, che con l'ottimo finale sta riscattando una stagione opaca. I due americani di Biella fanno il bello e il cattivo tempo (34 punti in 2, 14 errori al tiro), ben assistiti dal preciso Chessa (14 punti, season high, e 4/6 da 3 - in stagione ha 5 punti di media e il 34% da 3), ma Cantù è troppo più esperta, profonda e rodata e grazie a Perkins (20 punti) e Mazzarino (14) conquista il successo che le permette di restare in gioco per il secondo posto. Milano batte facilmente Teramo (83-64), ottiene il sesto successo di fila e annuncia l'ingaggio di Dentmon. Il play, che ha chiuso la stagione con gli Austin Toros in D-League, è un ottimo giocatore, ma con i Cook e Giachetti visti ultimamente siamo sicuri che è il giocatore che serviva Olimpia? Omar Cook porta a lezione Dee Brown, segna 16 punti (il doppio della sua media stagionale) in 26 minuti, mentre dall'altra parte Polonara non ripete le mirabilie delle ultime gare.

Alessandro Gentile scaccia la pigrizia che lo ha accompagnato in qualche ultima uscita e oltre ai 12 punti mette a referto 9 rimbalzi e 5 assist. Peccato per Bruno Cerella, che subisce un grave infortunio: in bocca al lupo al guerriero della Serie A! Siena inanella la quinta vittoria consecutiva (ottava nelle ultime 9 partite) contro Sassari (92-85) che scende in campo senza Travis Diener, Metreveli, Plisnic e Devecchi e dà comunque molti grattacapi ai campioni d'Italia. Siena schiera per la seconda volta Maciulis (10 minuti, 1/3 al tiro), un ottimo Kaukenas (11 punti con 5/6 dal campo) e un immarcabile Lavrinovic (10/10 da 2 e 25 punti), che con Aradori (20 punti) tocca il season high. La coraggiosa Sassari (se non fosse per la folta concorrenza di quest'anno, Sacchetti meriterebbe il premio come miglior allenatore) resta in corsa fino a 4 minuti dal termine, grazie a Easley (22 punti e 8 rimbalzi), all'ex Drake Diener (20 punti, 5 rimbalzi e 5 assist) e soprattutto all'incredibile gara di Pinton, 17 punti (3.7 di media in stagione) con 5/6 da 3.

Il turno infrasettimanale di mercoledì propone Siena - Bologna e  Sassari Venezia, mentre in ottica secondo posto Milano, in trasferta a Treviso, rischia più di Cantù, che riceve Montegranaro.