EA7, caduta rovinosa a Cremona

La squadra milanese, avanti per quasi tre quarti della partita, cede alla squadra di Caja nei minuti finali. La Vanoli Braga vince, per 77-73, un incontro importante in chiave salvezza.

EA7, caduta rovinosa a Cremona
Cremona
77
73
Milano
Getty Images

Archiviato in settimana il “caso Scariolo”, con il Procuratore Federale che chiude la pratica relativa alle dichiarazioni rilasciate dal coach biancorosso a una radio nazionale, si riparte da nuove voci di mercato che interessano l’Olimpia. Si fa più insistente l’ipotesi di una trattativa tra la squadra russa del Lokomotiv Kuban e la società meneghina. L’oggetto del desiderio sarebbe KC Rivers, guardia americana, già visto in Italia con i colori di Treviso e Bologna. Al momento sia l’EA7 che il Lokomotiv sembra abbiano congelato le comunicazioni per riprenderle più avanti in attesa di vedere come si svilupperà il campionato nelle prossime giornate. L’Olimpia intanto si sposta, di pochi chilometri, per far visita alla Vanoli Braga Cremona sempre invischiata nella lotta per evitare la retrocessione.

Nei primi minuti di gioco la squadra di coach Attilio Caja inizia aggressiva e determinata. L’EA7 ne semplifica il compito grazie a diverse amnesie difensive che permettono facili penetrazioni e buoni tiri dall’arco ai giocatori cremonesi. Al 7’ la Vanoli conduce per 18 a 11. Per Milano Cook e Hairston sembrano gli unici a essere presenti sul campo. Bourousis è inconsistente sotto canestro e falloso. Radosevic lo sostituisce ma commette subito 2 falli. Scariolo gioca la carta Rocca e il capitano s’impone subito con un rimbalzo difensivo ma sbaglia due facili conclusioni sotto canestro. A fine primo tempo Cremona è avanti 20 a 19 con un apporto fondamentale di Milic  e Rich in area e di Tabu dalla linea dei 3 punti.

Nonostante l’entrata di Bremer e Mancinelli diano una scossa al gioco statico di Milano, al  18’ la Vanoli conduce ancora per 34-31. Due canestri in fila di Hairston e il primo canestro dal campo di Bourousis permettono all’EA7 di andare al riposo lungo in vantaggio per 36-37. L’Olimpia sembra rientrare in campo decisa a chiudere la partita. Prima Fotsis e poi Bourousis mostrano i segni di un risveglio primaverile. Milano si porta sul +7 al 25’ (39-46) ma Milic e Cinciarini tengono a galla Cremona che al 39’ rimette la testa avanti (50-49). Le triple di Cook e Bremer chiudono la frazione sul 52 a 55 per l’Olimpia. Al 32’ l’EA7 produce il massimo vantaggio della partita (52-60) con una tripla di Bourousis.

A togliere le castagne dal fuoco, a coach Caja, ci pensa Rich che prende in mano gioco e partita segnando 11 punti in sette minuti. A uno dalla fine Cremona si trova a condurre 72 a 70. Nel ballo del fallo sistematico è Milano a uscire sconfitta con il quinto fallo di Bourousis su un rimbalzo di Perkovic che avrebbe regalato un extra possesso alla Vanoli. Il croato non sbaglia i due liberi che danno la vittoria a Cremona per 77 a 73. La squadra di Scariolo subisce un brusco stop in classifica e scende al sesto posto superata anche da Pesaro e Venezia.

Cremona: Rich 26, Milic 16, Cinciarini 11 – Milano: Hairston 21, Cook 14, Bourousis 11

Altri risultati: Banco di Sardegna Sassari-Canadian Solar Bologna 89-55  Benetton Treviso-Fabi Shoes Montegranaro 95-91  Sidigas Avellino-Angelico Biella 71-70  Novipiù Casale Monferrato-Umana Venezia 85-90  Scavolini Siviglia Pesaro-Banca Tercas Teramo 87-72  Otto Caserta-Acea Roma 80-90