EA7, buona la prima

L’Olimpia non da scampo alla Reyer che riesce ad impensierire i milanesi solo nel primo quarto. Cinque giocatori in doppia cifra nel 92 a 63 con cui l'EA7 si aggiudica Gara 1 dei quarti di finale.

EA7, buona la prima
Milano
92
63
Venezia
EA7, buona la prima

La lunga sosta tra stagione regolare e playoff, dovuta alle Final Four di Eurolega, non penalizza l’EA7 che vince la nona partita consecutiva dal 1° Aprile. Una notizia buona e due cattive per la squadra di Sergio Scariolo. La commissione dell’Eurolega pare intenzionata a rilasciare la licenza A all’Olimpia che vorrebbe dire partecipazione sicura per i prossimi tre anni. Di negativo invece c’è l’ennesimo richiamo a Scariolo e Proli per dichiarazioni rilasciate ai giornali e Bourousis che deve sedersi in panchina per problemi intestinali e febbre.

I problemi del pivot greco permettono a Radosevic di partire in quintetto. Il croato è ben presente sotto canestro ma è Hairston, immarcabile per Young, che segna sei punti nei primi cinque minuti (14-11). Mazzon dal canto suo risponde con i 4 americani (Young, Clark, Slay, Bryan) e il polacco Szewczyk. La carta vincente per Venezia è però il toscano Rosselli che, con 8 punti in poco più di quattro minuti, regala il vantaggio alla Reyer alla fine del primo quarto (18-19). Entra Gentile e Milano si fa sotto ma è ancora Rosselli con altri 5 punti a tenere avanti l’Umana. Scariolo butta nella mischia il nuovo arrivato Dentmon che al secondo tiro buca la retina dall’arco. Il tandem Radosevic-Dentmon costruisce un break di 6 a 2 e il febbricitante Bourousis con 3 punti e 3 rimbalzi porta a +10 Milano (40-30 al 17’). La Reyer comincia ad annaspare e solo grazie al sempiterno Young va al riposo con -9 di passivo (42 a 33). Nonostante un pessimo 1 su 7 dall’arco l’EA7 chiude i primi due quarti con un buonissimo 63% da 2.

Al rientro in campo l'EA7 allunga con Radosevic. Szewczyk dimostra di non essere in serata commettendo in pochi minuti quarto e quinto fallo, riducendo così il reparto lunghi di Mazzon. Clark è particolarmente abulico e nonostante segni 5 punti di fila non incide sulla partita. Scariolo continua a ruotare gli uomini e anche la panchina risponde presente con Rocca, Giachetti e Melli. La tripla di Mancinelli allo scadere della terza frazione sancisce il +21 per l’Olimpia (68-47). La Reyer molla gli ormeggi e va alla deriva mentre Milano naviga a vele spiegate verso il primo successo dei playoff. L’ultimo quarto non è degno di nota se non per riempire le statistiche di Mancinelli e Gentile mentre il cronometro scorre noiosamente verso la fine. L’EA7 vince 92 a 63 portandosi 1 a 0 nella serie in attesa di Gara 2 che si giocherà ancora a Milano.

Milano: Radosevic 18, Mancinelli 16, Gentile 15 – Venezia: Rosselli 13, Slay 11, Young 9

Gli altri quarti di finale:

Montepaschi Siena-Cimberio Varese  92 – 57

Banco di Sardegna Sassari-Canadian Solar Bologna  81 - 72

Bennet Cantù-Scavolini Siviglia Pesaro  78 - 72