Hairston accompagna Milano in semifinale

Un recupero incredibile negli ultimi 4 minuti di gioco permette all’EA7 di guadagnare la semifinale in tre partite. Hairston decisivo nell’80 a 82 su Venezia.

Hairston accompagna Milano in semifinale
Venezia
80
82
Milano
Hairston accompagna Milano in semifinale

 

Scariolo inizia la partita con il quintetto classico mentre Mazzon mette Fantoni al posto di un deludente Bryan. Milano comincia bene cercando di prendere il largo per chiudere la partita in fretta. Venezia ovviamente non sta a guardare restando attaccata alle maglie biancorosse. Anzi al 7’ conduce per 12 a 11 con un eccellente supporto dei titolari e della panchina. Due bombe di Cook e Hairston (8 punti al 9’) rimettono avanti l’EA7 che chiude il primo quarto sul 18-19.

Per la Reyer è l’ultima occasione per allungare la serie e Clark, abulico in gara 1, alza l’intensità dell’incontro. Milano subisce l’impeto veneziano e sprofonda a -9 (35 a 26 al 16’) dopo una schiacciata del redivivo Bryan. Giachetti, l’uomo che non ti aspetti di Milano, prende per mano i suoi e con 8 punti in due minuti riporta l’Olimpia a -3 (40-37 al 19’). Venezia contiene però la reazione meneghina e va al riposo in vantaggio per 46 a 41.

Al rientro in campo l’EA7 ha una fiammata d’orgoglio e con un parziale di 7 a 0 conduce di nuovo la gara (46-48 al 23’). Lo scatenato Clark però semina il panico nella difesa milanese e spalleggiato da Slay e Szewczyk mette il turbo all’Umana. Milano arranca subendo la verve e la voglia di vincere degli uomini di Mazzon. Il terzo quarto si chiude sul 62 a 55 e l’inizio dell’ultima frazione vede gli uomini di Scariolo di nuovo soccombere pesantemente. Al 33’ i milanesi veleggiano a -11 dalla Reyer e la partita sembra pendere chiaramente dalla parte orogranata.

Quando ormai sembra tutto perso e l’ombra di gara 4 sta per coprire il Palaverde di Treviso, succede l’impensabile. Ciò che rende il basket uno sport divertente, entusiasmante e per nulla prevedibile, accade ancora una volta. Milano, sotto di 9 punti a tre minuti dalla fine (73 a 64), confeziona un parziale di 13 a 3 e riaccende le speranze di chiudere la serie in tre partite. Rosselli, vera anima di Venezia in questo quarto di finale, pareggia i conti ma un magnifico Hairston infila il canestro decisivo a pochi secondi dalla sirena. L’Olimpia vola in semifinale allungando a 11 le vittorie consecutive e aspettando con curiosità l’esito della semifinale tra Cantù e Pesaro.

Venezia: Clark 20, Slay 15, Rosselli 13 – Milano: Hairston 20, Mancinelli 12, Cook 12

Altri risultati dei quarti di finale:

Cimberio Varese-Montepaschi Siena 73-70

Canadian Solar Bologna-Banco di Sardegna Sassari  71-72

Scavolini Siviglia Pesaro-Bennet Cantù  91-78