Sixth in a row

Sixth in a row

La difesa della Montepaschi blinda lo scudetto in gara 5. Vincendo per 84 a 73, il sesto scudetto consecutivo, la squadra di Pianigiani entra di diritto nella storia del basket italiano.

Siena
84 73
Milano

I sogni tricolori di Milano finiscono questa sera a Siena. Gli uomini di Scariolo escono sconfitti dal PalaEstra dove la Montepaschi chiude la serie 4 a 1 e conquista il suo sesto titolo consecutivo. Le speranze dell’Olimpia resistono per un quarto e mezzo. Mancinelli comincia bene in avvio d’incontro andando in doppia cifra già a metà del primo quarto. Milano difende in maniera convincente e si porta in vantaggio di 6 punti. Il finale della prima frazione vede il ritorno dei biancoverdi con Lavrinovic che  firma il sorpasso sulla sirena.

Uno splendido Zisis, immarcabile per i difensori milanesi, allunga per Siena (23-18 al 12'). L’incontro rimane in equilibrio anche se la tensione sale di livello. Gli arbitri sorvolano forse su qualche fallo di troppo commesso dalla Mens Sana. I blocchi di Bourousis sono considerati irregolari e al greco vengono fischiati due falli in pochi secondi. Scariolo è furioso e gli viene sanzionato un fallo tecnico. Una serie cospicua di tiri liberi permette alla Montepaschi di scappare sul +12 (40-28 al 18'). L’EA7 non riesce a interrompere il momento negativo, perdendo palloni a ripetizione e segnando solo 2 punti in quattro minuti.

Gli uomini di Pianigiani approfittano dello sbandamento milanese per allungare il vantaggio sul  +18 (51-33 al 24'). A Fotsis viene annullata una tripla con l’instant replay, gli animi si surriscaldano ma a perdere la testa è solo l’EA7.  Palle perse e tiri mancati sembrano segnare anzitempo la chiusura del match con la Montepaschi che raggiunge il +22. Lavrinovic e McCalebb salgono in cattedra segnando con estrema regolarità. Nell’ultima frazione Milano ha l’ultima reazione d’orgoglio con Hairston, sino a quel momento piuttosto inconsistente. A due minuti dalla fine l’Olimpia si trova incredibilmente a -6 (77-71), ci pensano però Stonerook e Zisis a mandare i biancoverdi in paradiso. Finisce 84 a 73 e Siena vince il sesto scudetto consecutivo, impresa mai riuscita prima a nessuna squadra in Italia. Onore a Milano.

Chi parla della fine di un ciclo dovrà attendere gli sviluppi del mercato estivo e la decisione di coach Pianigiani, corteggiato dalle proposte turche. Per ora e fino a prova contraria Siena rimane indiscutibilmente la squadra più forte d’Italia, chi volesse controbattere è pregato di mettersi in fila e attendere il suo turno.