Oklahoma City Thrilling

Bellissima partita nella rivincita della finale a Ovest. Kevin Durant dopo aver battuto i Mavs a inizio stagione con un tiro a fil di sirena si ripete in un match dallo spessore decisamente piu importante. Ecco l'1-0 Thunder in una serie che promette di essere combattutissima.

Oklahoma City Thrilling
Oklahoma City
99
98
Dallas
Oklahoma City Thrilling

Fuochi d'artificio a Oklahoma City per la prima partita di una serie che, per quanto visto stanotte promette di essere intensissima e spettacolare. E' la rivincita della finale a Ovest dello scorso anno e una partita tra due squadre che hanno motivazioni differenti, Dallas per difendere il titolo conquistato e Okc per candidarsi a una delle squadre piu forti della Nba. Le premesse sono perfettamente rispettate e la partita non ha un momento di pausa è un continuo rincorrersi con Oklhaoma City piu atletica e piu fresca, vista anche l'età media dei giocatori e Dallas che se la gioca di esperienza e di cinismo come solo le squadre abituate a questi climi sanno fare. La partita rimane in perfetto equilibrio fino a 9 secondi dalla fine quando Nowitzki cerca di dare il colpo di grazia andando a prendersi un canestro con fallo che vuol dire pareggio Dallas che era sotto di tre. Sul 97 pari però si ripete quello che era successo nella prima gara della stagione tra le due squadre quando Durant a 2 secondi dalla fine mise la tripla che sancì la vittoria di Oklahoma City. Questa volta di secondi ne mancano 9 ma nella mente dei giocatori di Dallas si è materializzato il ricordo di quella partita. E infatti sulla rimessa tutti a raddoppiare K.D che quest'anno però pare davvero una spanna sopra gli altri, spezza il raddoppio giro dorsale e jumper dalla media sulla faccia di Shawn Marion che non è proprio l'ultimo dei difensori, la palla si arrampica sul ferro ed entra facendo esplodere la Energy Arena. A Dallas resta un solo secondo per concludere e Shawn Marion butta il pallone della disperazione che non arriva nemmeno al ferro. Game e set per Oklahoma City.

 

Oltre al già citato Kevin Durant che gioca una partita quasi perfetta da 25 punti con 10 su 27 al tiro, ottimo anche l'apporto del solito Russel Westbrooke che ne fa 28 e di Serge Ibaka sempre piu fondamentale cardine difensivo che ne scrive 22 ed è la vera spina nel fianco dei Mavs. Da parte dei texani sempre ammirabile l'impegno di Dirk Nowitzki che ne fa 25 11 dei quali nell'ultimo quarto e solito fondamentale apporto di Jason Terry dalla panca (20 per lui). “Molte cose non sono andate bene all'inizio del match ma ci siamo rialzati insieme eravamo sotto di sette con tre minuti da giocare e per vincerla doveva essere quasi perfetti. E lo siamo stati. Riguardo all'ultimo tiro Kevin ha preso palla uscendo dal raddoppio e si è buttato dentro trovando il canestro. Una giocata che solo i grandi campioni sanno fare.” Queste le parole di un raggiante coach Brooks a fine partita.

 

Il gran campionato dei Thunder e la solidità di questo gruppo sta cominciando a dare i suoi frutti anche per quanto riguarda l'affezione del pubblico a questa franchigia che, nonostante nasca dalle ceneri dei gloriosi Seattle Supersonics ha cambiato città e pubblico. Ieri è stato un altro sold out con i 18.000 posti dell'Energy Arena pieni all'inverosimile e un tifo indiavolato che non ha mai smesso di incitare i proprio beniamini nemmeno dopo l'inizio forte di Dallas. Poi coach Brooks ha spostato Ibaka su Nowitzki e il tedesco ha trovato piu difficilmente la via del canestro. Kevin Durant ha dimostrato anche ieri di essere il candidato numero uno al titolo di MVP. Lunedi gara 2 e se le premesse sono queste lo spettacolo è garantito.