Miami riapre i giochi

Si scrive Miami, si legge James & Wade. Con le spalle al muro dopo la gara tre dei veleni, gli Heat affidano tutte le residue speranze ai due fuoriclasse, che si dividono il palcoscenico e riportano la serie in parità.

Miami riapre i giochi
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Pacers 93
Heat 101
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E' difficile provare ad essere costruttivi e scrivere qualcosa di originale su di un team che quando tutto va bene gioca tre contro cinque. Senza Bosh e con il Wade altalenante delle ultime apparizioni, Miami si riduce a LeBron James, che parte come ala grande in difesa, gioca playmaker ed unico realizzatore in attacco, ed ha in Battier, Anthony e Miller degli spettatori a tutti gli effetti. E' altrettanto difficile inscriversi al club dei detrattori del Prescelto, perché se Miami va negli spogliatoi sotto solo 54 a 46 nell'intervallo il merito è totalmente ascrivibile a King James, che si batte con il cuore che gli era mancato durante l'ultimo viaggio alle Finals, e va a rinfrescarsi con all'attivo già 15 punti, 5 rimbalzi e 5 assist.

Con tutta l'inerzia della partita dalla propria parte, Indiana riesce nell'impresa di perdere la bussola nel terzo quarto. Wade si ricorda di essere un giocatore dominante, segna tutti i punti del periodo in coppia con James, e con un parziale di 30 ad 16 Miami riapre incredibilmente la sfida. L'impressione è sempre la stessa dai tempi della Decision e dal momento che questa squadra fu assemblata: è difficile veder giocare qualcosa di più distante dall'idea base del basket, ma se gli Heat sono in semifinale di Conference significa, se ancora c'erano dei dubbi, che i due signori in questione sono realmente quanto di meglio scorazza sui parquet del Nba oggigiorno. 

A fronte di un Hibbert e West sottotono e condizionati dai falli per tutta la partita, tocca ai piccoli di Indiana provare a rispondere agli sfracelli prodotti dai due fenomeni della Florida, ma l'impresa è troppo ardua per i pur coraggiosi Barbosa - Granger - Collison. Pat Riley può così godersi la vittoria del suo team, che allontana le nubi dalla Florida almeno per altre due partite. James chiude con 40 punti 18 rimbalzi e 9 assist, mostruoso almeno quanto il suo compare Wade, 30 punti 9 rimbalzi e 6 assist, settanta punti su 100 di squadra e la dimostrazione che a basket  a volte essere una squadra non conta.