44 Rondo in fila a Miami

Gli Heat si portano sul 2 a 0 vincendo la partita in overtime. Storica prestazione di Rajon Rondo dei Celtics che firma 44 punti 10 assist e 8 rimbalzi ma non serve per fermare gli Heat. Gara 3 venerdì a Boston.

E' un'altra Boston quella che scende in campo all'American Airlines Arena. La secca e bruciante sconfitta subita in gara 1 ha sicuramente scosso gli uomini di Doc Rivers che sono scesi sul parquet di Miami carichi del leggendario “Boston Pride”. E difatti si vede subito dalle prime battute che i biancoverdi non sono venuti per farsi di nuovo bistrattare da Lebron e soci. Eppure a fine serata saranno gli Heat a festeggiare. Partenza fortissima e allungo subito nei primi due quarti con Rondo a fare da mattatore. Impressionante partita del play di Kentucky che fa il career high con 44 punti e condendo il tutto da 10 assist e 8 rimbalzi. Fino all'inizio del terzo quarto Boston sembra in totale controllo ma nel terzo quarto Miami si sveglia e ricuce il gap andando anche avanti, Boston è brava a non perdere la testa e nonostante le sfuriate offensive di James (34 e 10) riesce a stare a incollata agli Heat giocando un basket magari non veloce come quello di Miami ma solido grazie all'enorme esperienza della starting lineup. Il quarto quarto è un continuo saliscendi nel punteggio con le due squadre che piu volte si superano fino al pari negli ultimi secondi con la tripla di Ray Allen e Lebron che sbaglia il tiro della potenziale vittoria. Si va all'overtime ed è una sfida personale tra Rondo e Wade, il quale realizza una serie di canestri ad altissimo coefficente di difficoltà e di spettacolarità che mandano in visibilio il pubblico di Miami. Gli Heat ci credono di piu e riescono ad allungare sfruttando anche i viaggi in lunetta. Ed è proprio Wade (23) che firma gli ultimi punti e da la vittoria ai suoi portando la serie sul 2 a 0.

 

Nonostante la sconfitta Boston è apparsa decisamente piu in palla di gara 1 grazie anche all'enorme prestazione di Rondo che mette insieme  44 punti  tirando 16/24 dal campo 10/12 ai liberi e firmando una delle piu grandi prestazioni nella storia dei playoff anche perchè è l'unico giocatore ad aver messo insieme più di 40 punti 10 assist e 8 rimbalzi in una partita di post season. Nonostante questo Boston non è riuscita a portare a casa una partita che avrebbe sicuramente meritato. A Boston continua a mancare Ray Allen che, nonostante la tripla del pareggio alla fine dell'ultimo quarto non sta affatto giocando dei buoni playoff mentre Miami oltre al solito micidiale duo James – Wade sta avendo tantissimo dal proprio play Mario Chalmers che anche ieri impreziosisce la sua partita con 22 punti dimostrando che Miami non è solo il big duo.

 

“E' andata come è andata. Lebron da solo ha preso 24 liberi, noi come totale squadra 29. Non ti puoi mai distrarre con loro, dobbiamo solo rimetterci a lavorare e non pensarci.” Queste le parole di un visibilmente deluso Doc Rivers a fine partita. Gli Heat sono 6 – 0 negli overtime in post season, segnale di una grande concentrazione e mentalità vincente. Gara 3 sarà ora fondamentale e si giocherà venerdì a Boston aspettando il ritorno di Chris Bosh che si sta riprendendo dallo stiramento addominale. Non è detto che venerdì sia già in campo ma se dovesse farcela non è la migliore delle notizie per i Celtics, ai quali la serie sta scappando di mano.