Okc sprecona, Miami ti punisce

in gara 3 dopo aver controllato la partita per 3 quarti Okc si spegne e permette la rimonta a Lebron e compagni che mettono il sigillo su gara 3. 29 punti e 14 rimbalzi per King James.

Okc sprecona, Miami ti punisce
Miami
91
85
Okc
Okc sprecona, Miami ti punisce

Dopo tre giorni di sosta tornano in campo Heat e Thunder che danno vita ad un'altra partita ad alta intensità psicofisica. Da quanto visto ieri sera si è capito che la serie non ha ancora un vero e proprio padrone e che, la sconfitta dei Thunder è maturata piu per inesperienza che per mancanze tecniche della squadra di coach Brooks. Si parte subito forte nei primi due quarti; Lebron è in forma e si vede subito. E' lui molto spesso a portare palla e ad iniziare le trame offensive degli Heat dipingendo canestri di potenza ed eleganza come solo lui in questa Lega sa fare. Dall'altra parte Okc non sta certo a guardare e i soliti Durant – Westbrook rispondono colpo su colpo. La partita prosegue su questa linea per due quarti e mezzo quando a inizio terzo quarto l'intensità difensiva di Sefolosha e Perkins permettono ai Thunder di allungare fino al piu 10 che sembra sancire l'inerzia della partita. Poi verso la fine del terzo quarto qualcosa si rompe nel sin li perfetto meccanismo di Oklahoma. Due falli insensati consecutivi su tiri da 3 punti permettono a Miami di ricucire lo strappo e arrivare vicino ai Thunder a pochi secondi dalla fine del terzo quarto. Il contraccolpo psicologico di queste due folli giocate è evidente nell'ultimo quarto, quando l'attacco di Okc non gira piu. Si perdono palle fondamentali si sbagliano liberi e Miami si avventa come un leone sulla preda ferita. E' solo verso fine partita che i Thunder si svegliano dal torpore grazie a una splendida giocata di Sefolosha che ruba palla a Wade e va a inchiodare la reverse dunk sulla faccia di Dwane. Miami però non si scompone mantiene alto il ritmo difensivo e costringe Okc a forzare fino a una decina di secondi dalla fine quando sul più 3 Lebron protegge benissimo palla e subisce fallo da Harden. Finisce cosi con le facce dei giocatori di Oklahoma visibilmente deluse per aver sprecato un'importante occasione di vincere gara 3 fuori casa.

 

Chiave in negativo di questa partita sono stati sicuramente i falli. Durant ne è stato subito limitato e nonostante i 25 punti segnati ha dovuto giocare con meno intensità difensiva dato che si è trovato subito carico di falli e ha dovuto stare in panca gran parte del terzo quarto quando invece avrebbe potuto dare la mazzata agli Heat che stavano soccombendo a riguardo il centro di Okc Perkins ha detto: “Dobbiamo realizzare che ci stiamo giocando la finale, non è gara 1 siamo a gara 3 non possiamo permetterci questo tipo di errori non ci sono scuse per quello che abbiamo fatto nel terzo quarto”. Nella seconda metà di partita Okc ha sbagliato ben 7 tiri liberi e perso 9 palle, sintomo si di una difesa asfissiante degli Heat ma anche di una mancanza di concentrazione, di un senso di appagamento che ha punito Oklahoma.

 

Oklahoma City ora deve dimenticare questa partita e ritrovare le forze psicofisiche per affrontare gara 4. L'inerzia della serie ora è un pochino piu a vantaggio degli Heat. I Thunder devono cercare in qualche modo di arginare James soprattutto in area (29 punti di King James ma anche 14 rimbalzi) e trovare piu continuità da parte di Harden che ieri è sembrato un po' fuori giri. Da quanto visto sin qui Oklahoma ha tutte le possibilità di giocarsela ma deve giocare un basket perfetto e senza sbavature. L'esperienza la classe e la voglia di vincere l'anello da parte di Lebron e compagni sono un motore trainante potentissimo. Gara 4 si giocherà Martedì ancora all'American Airlnes Arena è sarà sicuramente la chiave di volta della serie.