Lin sempre più vicino a Houston

Lin sempre più vicino a Houston

I Knicks hanno tempo fino a martedì notte per pareggiare l’offerta dei Rockets, ma non sembrano intenzionati a farlo. Houston potrebbe costruire intorno al play una squadra competitiva.

Il giocatore che fino a pochi mesi fa sembrava il tassello su cui provare a costruire una squadra vincente per il Madison Square Garden si alontana sempre di più da New York. Jeremy Lin ha sotto mano un contratto dei Rockets di un certo peso: un triennale da 25 milioni di dollari, di cui 14.2 assicurati nel terzo anno. Un’offerta mostruosa per un giocatore come Lin, che ancora deve dimostrare di avere continuità ed essere in grado di giocare bene anche nei playoff. L’offerta di Houston può essere pareggiata dai Knicks entro martedì notte, ma è improbabile che questo accada.

Un contratto del genere infatti potrebbe destabilizzare lo spogliatoio, dove giocatori ben più esperti guadagnano molto meno di quello che incasserebbe Lin. Al riguardo si è giá espresso JR Smith: “Ci sono giocatori nella Lega che hanno sudato parecchio e non hanno ottenuto un contratto di questo tipo. Potrebbe essere un motivo di tensione”. Anche Carmelo Anthony, in ritiro con la nazionale USA per preparare i Giochi di Londra, ha fatto sapere la sua, definendo “ridicolo” il contratto offerto a Lin. “Mi piacerebbe che Lin rimanesse” ha detto Melo “ma a questo punto deve scegliere ciò che è meglio per lui.

Linn esplose in febbraio, guidando i Knicks ad una striscia di vittorie impressionante, lanciando la Linsanity e segnando 17.9 punti di media nelle ultime 27 gare. Il coach Mike Woodson aveva ribadito la scorsa settimana che il play sarebbe rimasto con lui, anche dopo aver ingaggiato Jason Kidd, una riserva di lusso. Il posto di Lin sembra possa essere appannaggio di Raymond Felton, che proprio a febbraio lasciò N.Y. per Denver nell’ambito dell’operazione che portò Anthony in maglia Knicks. Felton potrebbe tornare ed avere il posto da titolare, con Kidd pronto a subentrare. L’ottima intesa tra Felton e Stoudamire potrebbe essere un altro fattore importante.

I Knicks avevano ribadito più volte la loro intenzione di trattenere Lin e la prima offerta di Houston sembrava solo un piccolo incidente di percorso. Si pensava che New York avrebbe pareggiato l’offerta e mantenuto il giocatore nel proprio roster. Ora sembra perlomeno improbabile che ciò avvenga. Houston sta anche cercando di inserirsi nella corsa per Howard, che sará probabilmente uno dei tormentoni dell’estate. Il centro di Orlando lascerà la Florida e su di lui ci sono, da tempo, i Lakers. Ma si tratta di un’operazione complessa che potrebbe regalare sorprese. E David Stern, stará a guardare?

Kidd si schianta col SUV

Il playmaker ex Dallas è stato arrestato domenica dopo un incidente stradale nel quale ha raso al suolo una cabina telefonica: Kidd è stato trovato positivo al test dell’alcool ma è stato subito rilasciato, secondo quanto riporta la polizia di Southampton Town. L’incidente è avvenuto poco dopo la firma del contratto con i Knicks, circa 3 milioni di dollari a stagione. Il giocatore 39enne è uscito di strada verso le 2 a. m. nella localitá di Water Mill e dovrá affrontare un processo e una potenziale condanna fino ad 1 anno di reclusione.

Scola a Phoenix

Intanto l’argentino Luis Scola rimarrá in Arizona a giocare con i Suns del dopo-Nash: il 32enne di Buenos Aires ha giocato nelle ultime stagioni a Houston, dove l’anno scorso ha segnato 2.9 punti a partita in 34 gare. In carriera i suoi numeri salgono a 14.5 punti e 7.7 rimbalzi a partita.