Tre punti di differenza tra Benfica e Porto, stessa differenza tra le due squadre prima della partita di domenica scorsa che è finita 0-0 e con poco da raccontare. Dopo la vittoria per 2-0 al Estádio do Dragão nel primo turno, il Benfica di Jorge Jesus in questo momento ha in mano il titolo. Il Porto ha perso la vera occasione di riaprire il campionato, e ora l’unico modo per poter vincere il titolo, dipende completamente da quello che fa il Benfica. Ora, diamo un occhio al calendario sia di Porto e Benfica, ma anche di Sporting, Braga, Guimarães, squadre in corsa per le competizione europee ma anche a quelli di Penafiel, Gil Vicente, Vitória de Setúbal, Arouca e Académica che devono ancora lottare per la permanenza. (Da 1 a 5 il livello di difficoltà delle partite)

Benfica

Per laurearsi campione, il Benfica ha bisogno di fare altri 9 punti. Calendario abbastanza favorevole alle “Águias”, che nella prossima giornata vanno a Barcelos, per affrontare un Gil Vicente (2) che vive giorni difficili. Trasferta abbastanza facile per gli uomini di Jorge Jesus, così come lo sarà la partita della settimana successiva, nella quale al Da Luz arriva anche un disperato Penafiel (1). 6 punti che il Benfica, non dovrebbe avere difficoltà a conquistare. Le ultime due partite, saranno sicuramente più difficili: il Benfica viaggia fino alla città dove è “nato” il Portogallo, Guimarães. Affronterà un Vitória (4) che potrà (o no) essere ancora a caccia di punti per l’Europa League, ma come al solito non sarà una visita facile, vista l’atmosfera ostile del pubblico dello Estádio D. Con la squadra di Afonso Henriques che tra l’altro ha già visto la sua squadra “rubare” punti a Porto, Sporting e Braga. All’ultima di campionato, arriverà un Marítimo (2) completamente tranquillo, che non ha più nulla a perdere nè a guadagnare in questo campionato.

Porto

Persa l’occasione per agganciare i rivali del Benfica, al Porto in questo momento non resta più nulla. Eliminato dalla Champions dopo un tennistico 6-1 contro il Bayern Monaco, ma anche dalla Coppa del Portogallo e dalla coppa Coppa della Liga, avendo lo Sporting a 6 punti di distanza, sarà difficile che il Porto riesca a fare meglio dell’attuale 2º posto. Il Porto per poter essere campione, avrebbe bisogno di conquistare 12 punti e che il Benfica perdesse 2 delle 4 partite che ha ancora da giocare. Quasi impossibile. Nella prossima giornata, ritorna proprio al Sud, per affrontare un Vitória de Setúbal (2), che ha soltanto 3 punti in più del Gil Vicente. Nel ritorno al suo Dragão, affronterà lo stesso Gil Vicente (1), per poi viaggiare ancora una volta a Lisbona per affrontare il Belenenses (2,5) e all’ultima di campionato al Dragão, arriva il Penafiel (1). Calendario abbastanza facile per i “Dragões” che non dovranno avere difficoltà per fare i 12 punti. Più difficile sarà il Benfica perdere 2 delle 4 partite che ha ancora da giocare.

Sporting

Attualmente a quota 66 e con 12 punti di stacco del Braga, lo Sporting ha praticamente messo in ghiaccio l’accesso ai play-off di Champions League. Conoscendo la difficile situazione finanziaria dei biancoverdi, e che quasi sicuramente gli costringerà a vendere uno dei suoi gioielli (Willam Carvalho, Carrillo, Rui Patrício), non si potrà sicuramente parlare di fallimento. I capitolini sono ancora in corsa per vincere un trofeo, quello della Coppa del Portogallo, e sfiderano nella finale proprio il Braga, attualmente al 4º posto. Il calendario dello Sporting sarà: Nacional (2) nel José de Alvalade, Estoril (2) in trasferta, scontro col Braga in casa (3) e all’ultima viaggia fino a Vila do Conde, per affrontare il Rio Ave (2,5).

Braga

Squadra costruita per puntare alla Champions, il Braga in questo momento è a quota 54, e pur avendo lo scontro diretto contro lo Sporting ancora da giocare, ha praticamente ha fallito quel obiettivo. Guidati dall’ex-Parma, Lazio e Inter, Sérgio Conceição, il Braga può salvare ancora la stagione, nel caso riuscisse a portare a casa la Coppa del Portogallo. Fino alla fine del campionato, il calendario dei “arsenalistas” sarà: Paços de Ferreira (3) in trasferta, Marítimo in casa (2), Sporting in trasferta (5) e Vitória de Setúbal (2) in casa all’ultima.

Vitória de Guimarães

Il rivale più grande del Braga ha vissuto 2 stagioni “diverse”. Dopo un primo turno assolutamente da incorniciare, i “vimaranenses” stanno realizzando un secondo turno molto completamente diverso. I tanti punti conquistati all’inizio del campionato hanno permesso ai bianconeri di poter essere ancora in corsa per l’Europa League. Vivendo anche loro una situazione finanziare molto difficile, il Guimarães è una delle squadra che ne aproffita nel miglior dei modi i frutti della squadra B. Hernâni, venduto al Porto a gennaio per 3 milioni di euro, è il miglior esempio, lui che è stato promosso in prima squadra proprio a inizio stagione. Con Belenenses a 5 punti e Paços de Ferreira a 6, non dovranno avere difficoltà per garantire l’accesso alle competizione europee: Nella prossima giornata giocheranno contro il Estoril (3) in casa, per poi viaggiare all’isola dov’è nato Cristiano Ronaldo, Madeira, per affrontare il Nacional (3,5). Nell’ultima partita davanti al pubblico amico, afronteranno il Benfica (5) e per concludere il campionato, andranno a Coimbra, per giocare contro l’Académica (3).

Nella parte bassa della classifica:

Penafiel

Situazione disperante per i “penafidelenses” che attualmente sono a quota 18, e devono giocare ancora con Benfica e Porto. Molto probabilimente si avvicina il ritorno in 2ª Liga. Fino alla fine del campionato, ecco il calendario del Penafiel: Académica (3) in casa, Benfica (5) in trasferta, scontro con il Gil Vicente in casa (3) e nell’ultima di campionato, trasferta al Dragão, per affrontare il Porto (5).

Gil Vicente

Dopo la sorprendente vittoria, fuori casa contro l’Académica, i “galli” hanno riaperto il discorso permanenza. Com 23 punti, e 12 ancora in gioco, tutto può succedere. O forse no, perchè 2 delle 4 partite da giocare saranno proprio contro Benfica e Porto. Ecco il calendario: Benfica (5) in casa, e Porto (5) fuori. Scontro importantíssimo con il Penafiel (3) fuori e all’ultima di campionato, afronteranno il Beleneneses (3,5), davanti al pubblico amico.

Vitória de Setúbal

Pur avendo cambiato allenatore, con l’ex-idolo della società Bruno Ribeiro, che sostituisce Domingos Paciência, la situazione del Setúbal non è migliorata. Anzi. Soltanto una vittoria nelle ultime 10 partite, e solo 3 punti di differenza per il Gil Vicente. Situazione molto delicata quella del Setúbal, che fino alla fine del campionato giocherà con il Porto (5) davanti al suo pubblico e affronterà un tranquillo Moreirense (3) in trasferta. Scontro diretto con l’Arouca (3) in casa, e all’ultima di campionato, trasferta fino a Braga (4).

Arouca

Guidato da un ex-campione europeo, Pedro Emanuel, ex-difensore centrale del Porto di Mourinho, l’ultra-difensivo Arouca arriva alla fine del campionato in una situazione molto delicata, con soltanto 3 punti di distacco della zona retrocessione. Ecco il calendario che aspetta la squadra canarinha: Marítimo (3) in trasferta, Boavista (3) in casa, Setúbal (3) in trasferta e finalmente Moreirense (3) in casa. Calendario più “simpatico” di quelli di Setúbal e Gil Vicente.

Académica

L’effetto Viterbo è passato. L’ex-allenatore della squadra B, che nello scorso anno allenava nella 5ª divisione del calcio portoghese, dopo il suo arrivo ha visto la sua squadra mantenere una serie di 6 risultati utili consecutivi, prima delle trasferte contro Benfica e Porto, e naturalmente due sconfitte. Nello scorso week-end, arriva la più pesante delle sconfitte, contro il Gil Vicente, anche se gli “estudantes” hanno ancora 5 punti di distanza della zona retrocessione. Ecco il calendario fino alla fine: Penafiel (3) in trasferta, Belenenses (3) in casa, Paços de Ferreira (3,5) fuori, e all’ultima, Guimarães (4) dentro le mura amiche.

Rimane interessante la classifica marcatori. Il colombiano Jackson Martínez, probabilmente nel suo ultimo anno con la maglia del Porto, vuole vincere per il 3º anno consecutivo il titolo di miglior marcatore del campionato, mentre il sorprendente Jonas, scaricato dal Valência, vuole ripagare con i suoi gol la fiducia data sia dai tifosi che dai dirigenti del Benfica. André André, con il suo nome "curioso" ha già segnato 11 gol. Numeri sorprendenti, non fosse lui un centrocampista centrale.