Una tranquilla serata al Camp Nou

Il Barcellona regola l'Osasuna nell'andata degli ottavi di Copa del Rey e ipoteca la qualificazione. Nel turno successivo dovrebbe incontrare il Real Madrid, che ieri ha vinto 3-2 sul Malaga al Bernabeu.

Una tranquilla serata al Camp Nou
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Guardiola aveva chiesto indirettamente ai suoi di chiudere stasera la qualificazione, sicuramente per evitare una partita tesa ad Osasuna, un campo tradizionalmente difficile da espugnare. Anche nell'era del duopolio il tecnico del Barcellona non dimentica che il calcio è pieno di trappole e conviene evitare le distrazioni. Messi è rimasto in panchina per 50 minuti a causa di un influenza che in teoria avrebbe dovuto tenerlo a riposo tutta la serata. Ma la Pulga soffre quando vede un pallone rotolare sull'erba senza poter intervenire e Guardiola lo accontenta quando il risultato è giá di 2-0 grazie alla doppietta di Fabregas. Belle entrambe le reti, come di consueto; la prima su assist di Xavi da dentro l'area, la seconda con una vaselina spettacolare, di nuovo su passaggio del regista catalano, instancabile nonostante abbia giá superato i trenta. Il 4-0 di stasera è una sentenza in vista del ritorno, a Pamplona, giovedì prossimo.

Il Barcellona in questi giorni sta facendo i conti con l'assenza di Villa, fuori uso per tutta la stagione a causa della frattura riportata nel Mondiale per club: non è detto che i blaugrana si muovano sul mercato, ma qualche considerazione sembra sia stata fatta. La stampa spagnlola ha parlato anche di un contatto con l'interista Forlan, che da queste parti ha sempre goduto di grande considerazione. E' possibile che non ci sia stato accordo sull'ingaggio, oppure che alla fine Forlan abbia preferito restare a Milano; nella rosa di Guardiola al momento si contano 4 attaccanti: Pedro, Alexis Sanchez, Messi e Cuenca, l'ultimo primavera ad essere entrato  definitivamente in prima squadra. A differenza di quasi tutte le grandi squadre, il Barcellona di fronte ad una situazione del genere puo' decidere di promuovere un canterano invece di spendere soldi nel mercato di riparazione. Guardiola non ha paura di dar fiducia ai ragazzi del Barcellona B, che disputa la serie B spagnola con buoni risultati.
 
 
 
In ogni caso Messi per due, volendo anche per tre giocatori. E' andato in gol anche stasera; di testa, trasformando il terzo assist di Xavi, e a pochi minuti dal termine con un sinistro a girare dal limite. Con i due di stasera fanno giá 28 reti stagionali tra Liga, Champion's, Supercopa e Copa del Rey. Ottima anche la partita di Thiago Alcantara e della coppia centrale Puyol-Piquè, che ha recuperato la fiducia del mister dopo un breve periodo in cui Guardiola preferiva schierare Mascherano ed eventualmente Abidal come centrali. El Jefecito argentino ha giocato a centrocampo tutti i 90 minuti e ormai ha assimilato perfettamente gli schemi e la filosofia del club. Da quando è arrivato in Spagna procedente dal Liverpool un anno e mezzo fa è diventato un giocatore migliore, capace di giocare in piu' ruoli: un altro grande merito di Guardiola. Nel Barcellona cambiano i giocatori ma il risultato rimane lo stesso: gol, spettacolo e vittorie. Non si puo' davvero chiedere di piu'a questi ragazzi.