Un Barcellona decaffeinato

I blaugrana non vanno oltre lo 0-0 nella trasferta a Vila Real ed ora si trovano a 7 punti dal Real capolista.

Gli infortuni che hanno colpito soprattutto il reparto offensivo hanno finito per penalizzare il Barcellona, che questa sera ha pareggiato una partita insolita per la squadra di Guardiola. Raramente si era visto un incontro dei catalani con così poche occasioni da gol, e questo si può attribuire in parte alla’assenza contemporanea di Villa, Alexis (che è entrato nella ripresa per necessitá senza lasciare il segno), Iniesta e Pedro, i cui problemi fisici sembrano non finire mai. Potrebbe aver influito anche  la gran quantitá di energie impiegate nei due scontri di Copa del Rey.

Guardiola ha riempito il campo di centrocampisti e alzare Adriano e Dani Alves sulle fasce, con Piquè, Puyol eAbidal nella difesa a tre. Messi si è ritrovato spesso a ricevere da solo, senza compagni di giochi, con Cesc poco lucido e impegnato a trovare una collocazione sul prato del Madrigal. Adriano all’ala sinistra è arrivato sul fondo meno dello sperato, grazie anche al pressing del miglior Villareal della stagione, che in chiusura di primo tempo è anche andato in gol, frustrato da un chiaro fuorigioco di Ruben. Al BarÇa sono mancati uomini da gol; non lo sono né Alves né Adriano, che spesso agivano come punte esterne, il ruolo che solitamente tocca a Iniesta, Pedro e/o Alexis. Messi era costretto ad arrangiarsi con i pochi palloni disponibili, facendo fatica a trovare la porta.

Stranamente non è stato impiegato Cuenca, attaccante canterano fresco di prolungamento del contratto fino al 2015, che in altre occasioni aveva degnamente sostituito le punte titolari. Alexis ha giocato l’ultima mezz’ora sostituendo Piquè (anche lui uscito con problemi al ginocchio) grazie a un recupero che ha del miracoloso ma senza mostrare la solita grinta, forse condizionato dalla spalla lussata nel Clasico di mercoledì scorso. Il BarÇa ha dato il meglio di sé nei 20 minuti finali, cercando disperatamente il gol necessario per restare al passo col Real Madrid, che al Bernabeu aveva rimontato il gol iniziale di Lafita e chiuso sul 3-1.

Il portiere del Villareal Diego Lopez si è guadagnato gli applausi per un paio di interventi nell’arrembaggio finale, mentre l’occasione migliore per Messi è stata un cucchiaio nel primo tempo a tu per tu col portiere in giallo, uscito di pochissimo.

Grazie a questo risultato il Real Madrid allunga a +7, un vantaggio che in un campionato come questo e con l’esperienza di Mourinho potrebbe giá risultare decisivo. E’ quello che sembrano pensare quasi l’80% degli spettatori secondo un’inchiesta della Sexta, la rete che ha trasmesso l’incontro in diretta. La Liga sta sfuggendo di mano ai ragazzi di Guardiola.

Nelle altre partite della giornata da segnalare la vittoria esterna dell'Athletic Bilbao, che ha vinto 3-2 sul campo del Rayo Vallecano con la prima tripletta in Liga di Fernando Llorente, il giocatore più importante del calcio bilbaino e presenza fissa nelle convocazioni della nazionale di Del Bosque.Una partita vivace con 4 gol nella prima mezz'ora e risolta nel secondo tempo con un colpo di testa dell'ariete biancorosso con la complicitá del portiere del Rayo Cobeño. Nell'altro anticipo l'Espanyol ha battuto 1-0 il Maiorca con rete di Weiss. Domani le restanti partite.