United nel segno di Rooney

Il Manchester supera 2 a 1 il Liverpool con doppietta di Wayne. Ora United primo in attesa del City. Vergognoso gesto di Suarez che non stringe la mano ad Evra.

Manchester United
2 1
Liverpool
Manchester United: De Gea, Rafael, Ferdinand, Evans, Evra, Valencia, Carrick, Scholes, Giggs, Rooney, Welbeck.
Liverpool: Reina, Johnson, Skrtel, Agger, Enrique, Spearing (Carrol, min. 61), Henderson, Gerrard, Downing (Bellamy, min. 61), Kuyt (Adam, min. 75), Suarez.
SCORE: 1-0, min. 47, Rooney. 2-0 min. 50, Rooney. 2-1, min. 80, Suarez.
ARBITRO: Phil Dowd (ENG). Ammoniti Downing (min. 44), Carrick (min. 79).

Va allo United il 185esimo confronto con gli storici rivali del Liverpool: dopo il 2 a 1 in FA Cup che ha sancito l'uscita dalla competizione degli uomini di sir Alex, il Manchester si gode la sua vendetta sportiva con il medesimo risultato, un 2 a 1 firmato Rooney che visto quanto espresso dalle due squadre in campo sta ancora stretto ai Red Devils, che a metà del secondo tempo hanno preferito gestire il risultato piuttosto che approfittare dello sbandamento ospite, rischiando addirittura di pareggiare nel finale una partita in cui la squadra di Dalglish ha fatto davvero poco per portare a casa dei punti. Grazie al successo numero 72 sugli storici rivali, il Manchester si riporta quindi in cima alla classifica di Premier League a +1 sui cugini, in attesa del match che i Citizens affronteranno al Villa Park. Ma quello di oggi non era un Manchester-Liverpool qualunque, bensì quello del faccia a faccia tra due calciatori che avevano ancora molte cose da chiarire. Erano loro due i protagonisti più attesi della giornata sportiva di oggi: Patrice Evra e Luis Suarez, e protagonisti lo sono stati, soprattutto il secondo.

Al momento dell'ingresso in campo, tutto il mondo del calcio aspettava un handshake, la stretta di mano tra i due, dopo le polemiche e i problemi di razzismo che avevano caratterizzato la penultima sfida tra le due squadre, dalla quale l'ex-Ajax era uscito con una squalifica di 8 giornate. "Lo sport deve unire, non dividere: al di là delle questioni personali, darò la mano a Suarez". Queste le parole in settimana di Patrice Evra; nessuno probabilmente si aspettava che l'irresponsabilità di Suarez fosse così clamorosa: dopo il saluto agli assistenti, l'uruguayano evita di stringere la mano al capitano United, il quale non ci sta e tenta con la forza di effettuare il gesto afferrando il braccio dell'avversario, senza però riuscirci.

Un pessimo esempio da parte di Suarez, che fa una figuraccia a livello mondiale, su una questione sempre scottante come il razzismo specie in questo periodo dove il caso Terry-Anton Ferdinand è sulla bocca di tutti, anche per le dimissioni di Fabio Capello dalla panchina della nazionale inglese; un gran giocatore Suarez, che ha però compiuto un gesto di una gravità sportiva enorme, che certamente non aiuta a riabilitarlo agli occhi del pubblico, e che ora rischia seriamente di bollare a vita "il pistolero" come razzista. Evra esce invece in maniera principesca dalla vicenda, ponendosi forse come nuova icona della sportività mondiale, rafforzando ulteriormente, se ancora ce ne fosse stato bisogno, la propria posizione di campione di questo sport.

Fiducia a Paul Scholes

Per questa sfida, sir Alex ripropone quasi tutto l’undici sceso in campo allo Stamford Bridge, ad eccezione di Young, rimpiazzato da Scholes, con lo spostamento di Giggs sulla fascia sinistra: per una sfida così sentita in casa United, Ferguson fa affidamento sulla vecchia guardia Scholes-Giggs, capace già nel secondo tempo con il Chelsea di mostrare sprazzi di gran gioco, tra cui l’assist del 3 a 3 di Hernandez. Confermato in porta De Gea, dopo la settimana di elogi a seguito delle parate su Mata e Cahill, la prima positiva da quando veste i colori dei Red Devils per il portierino spagnolo. Dalglish invece propone una squadra più coperta, malgrado non riproponga la difesa a 5 già utilizzata in FA Cup, in favore di un 4-5-1 comunque sbilanciato all’indietro, con una mediana a 3 fatta da Henderson, Spearing e capitan Gerrard, mentre Kuyt sulla fascia destra ha il compito di aiutare l’unica punta Suarez.

La Cronaca

La prima occasione della partita è degli ospiti: 9', Suarez cambia gioco sulla destra per l'accorrente Johnson: il terzino si accentra e di sinistro prova un tiro a giro che si spegne di pochissimo a lato. 18', Questa volta è il terzino Rafael ad entrare in area dei Reds e calciare sul secondo palo: Welbeck prova a toccare di rapina, ma manca la sfera, che giunge tra le braccia di Reina. 27', Dopo uno scambio al limite dell'area, Rooney lascia partire un rasoterra potente che termina però a lato. Al 31' è la vecchia guardia United a dare spettacolo: Scholes allarga con classe per Giggs: cross del gallese per il colpo di testa dello stesso Scholes, ma Reina d'istinto riesce a respingere e sventare la minaccia più pericolosa del primo tempo. Sempre Red Devils all'attacco: al 34' cross dalla destra di Valencia per l'accorrente Evra; stacco imperioso e gran colpo di testa, ma palla fuori. 38', bella percussione di Welbeck, che si allarga sulla destra e prova a incrociare, ma in equilibrio precario non trova la porta. 41', Si rivede il Liverpool in attacco, con il suo capitano Gerrard: conclusione dai 30 metri deviata in angolo dalla difesa. Un minuto dopo è Skrtel sugli sviluppi dell'angolo a calciare di controbalzo: Ferdinand è sulla traiettoria e la sfera termina out, senza che l'arbitro conceda il corner. Al 45’ proteste Liverpool quando Suarez salta Evra e si invola verso la porta di De Gea: Ferdinand da dietro interviene in takle toccando la palla; l'attaccante cade a terra e protesta, scatenando le ire dell'Old Trafford, infuriato dal brutto gesto del giocatore nel prepartita

Se il primo tempo è stato molto chiuso, la seconda frazione di gioco si apre col botto: da un corner di Giggs, sfiora di testa Henderson ma la sfera giunge a Rooney, che al volo scarica in rete da due passi. 21esimo gol stagionale per Rooney, e felicità enorme per lui, da sempre rivale dei Reds fin dai tempi dell'Everton. Gran bella conclusione per lui, che non lascia scampo a Reina firmando il vantaggio dei suoi: 1 a 0.

Ma lo United non si ferma: al 50' Spearing perde un brutto pallone nella sua metà campo, Valencia fa filtrare ancora per Rooney che con un rasoterra mancino fa passare il pallone tra le gambe di Reina per il 2 a 0 United. Uno-due terribile e corsa a braccia larghe per Roo, che fa felici i tifosi dello United, letteralmente esplosi al raddoppio dei ragazzi di Ferguson. 168esimo gol di Rooney con la maglia del Manchester, che raggiunge così al sesto posto tra i marcatori United Joe Spence, leggendario attaccante degli anni 20-30: ora l’obiettivo diventano Tennis Viollet e il mitico Gorge Best, a quota 179.

Al 57 l'arbitro fischia un fallo a Johhny Evans per un'entrata sulla tre quarti ospite; nel frattempo Rooney, recuperata palla, lascia partire un missile che si insacca all'incrocio, ma tutto a gioco fermo. Il Liverpool è rimasto negli spogliatoi, e al 59' lo United confeziona un'altra super azione: Valencia passa al centro, velo pregevole di Scholes per Rooney, ma la sua zampata finisce fuori. Dal 70' in poi inizia l'accademia del Manchester, che fa girare palla tra gli olé del pubblico: al 74' lo United entra letteralmente in area con 5 uomini, ma il tiro di Welbeck è contrastato da Johnson, e Reina può bloccare. Ma all'80 la partita si riapre: punizione dai 40 metri per il Liverpool con Adam che butta la palla in the box; Ferdinand macchia una partita perfetta con un goffo intervento di coscia che libera Suarez, il quale non ha difficoltà a battere De Gea. Un Liverpool molto fortunato accorcia le distanze e ha 10 minuti per cercare una rimonta clamorosa.

Due minuti dopo è però ancora Scholes a poetare lanciando Welbeck, ma il giovane attaccante calcia alto sul pressing della difesa. Ma è solo nel recupero che il Liverpool ha l'occasione del pari: su una ribattuta della difesa, Johnson ci prova di sinistro, ma come a Stamford Bridge è De Gea a salvare il risultato con gran un colpo di reni, smanacciando in angolo. Al 92' sempre Suarez mette i brividi allo United con un colpo di testa di poco fuori, ma il guardalinee segnala comunque il fuorigioco dell'uruguayano.

Dopo il triplice fischio vince lo United, ma la squadra di Ferguson aveva già vinto ancor prima del fischio d'inizio grazie all'umanità di Evra, capitano di cuore e di classe, che va giustamente sotto la curva ad applaudire i suoi tifosi, passando proprio sotto il naso del vero sconfitto di giornata, Luis Suarez, atteso da una settimana di fuoco in Inghilterra, perché lo sport d'oltremanica da sempre condanna il razzismo e sono attese dure sanzioni per il giocatore, sia dal punto di vista morale che economico, con la probabile sanzione del Liverpool.

Merita un grande applauso anche l’uomo partita di oggi, Wayne Rooney, che con la sua doppietta permette alla squadra di continuare la corsa al titolo, ed essere per un momento al primo posto solitario in vetta alla classifica.