Monchengladbach in festa: la Champions è ad un passo

Nella splendida serata del Borussia Park, gli uomini di Lucien Favre dominano e domano un innocuo Colonia. Super prestazione dei padroni di casa che vincono 3-0. In gol Arango, su punizione, Jantschke e uno strepitoso Marco Reus. Ora l'Europa che conta è vicina per il Gladbach, mentre a Colonia già si pensa alla lotta salvezza.

Monchengladbach in festa: la Champions è ad un passo
Getty Images
M'gladbach
3 0
Colonia
M'gladbach: Ter-Stegen, Stanzl, Browers, Dante, Daems, Herrmann (Ring, min. 65), Nordveit, Neustadter (Jantschke, min.44), Arango, Reus, Hanke (De Camargo, min. 77).
Colonia: Rensing, Geromel, Riether, Eichner, Lanig, Sereno (McKenna, min. 67), Clemens (Jajalo, min. 76), Bretzko, Peszko (Roshi, min. 54), Novakovic, Podolski.
SCORE: 1-0, min. 19, Arango. 2-0, min. 53, Jantschke. 3-0, min. 55, Reus.
ARBITRO: Kircher (GER) Geromel (min. 66), Podolski (min. 78), Dante (min. 87).
NOTE: Bundesliga

Dopo un mese e mezzo di pieno buio, il Monchengladbach torna a vincere e a stupire i tifosi di casa. Derby interpretato alla perfezione e Colonia oscurato per tutta la durata della partita. Fa scalpore la parata di Ter-Stegen, l’unica del match, al ’60, immagine perfetta di un match controllato in lungo e in largo. Lucien Favre, abile condottiero dell’esercito giallo nero, ora può serenamente pensare alla Champions League, dovendo amministrare i sette abbondanti punti di vantaggio sullo Stoccarda a tre giornate dal termine. La possibilità di scavalcare addirittura lo Schalke, ora ad un solo punto, non è remota, ma al Borussia non sembra dispiacere neppure la quarta piazza: basti pensare che questo gruppo l’anno scorso rischiava di retrocedere in Zweite Liga, poi salvatosi nello spareggio col Bochum, e ora si ritrova lì, tra le prime potenze di Germania. Il grandissimo lavoro dell’allenatore elvetico ha permesso di compiere questa memorabile scalata, ormai giunta allo sprint finale. Sull’onda dell’entusiasmo, il Borussia Park ha risposto con una cornice di pubblico notevole (cosa che ormai in Bundesliga si verifica quotidianamente) e ha supportato i propri ragazzi per superare l’ultimo ostacolo della stagione, il Colonia.

La squadra di Schafer è apparsa spenta e sfiduciata, causa anche del brutto andamento stagionale: peggior difesa del campionato con ben 66 gol subiti e solo nove reti fatte nel girone di ritorno. Ora il rischio di retrocedere è notevole, poiché la zona salvezza è a quattro punti e il calendario non è propriamente favorevole. Nel derby ci si aspettava qualcosa in più, ma da Podolski & co. non sono giunti segnati confortanti. Partita dominata dai padroni di casa sin dal primo minuto e Colonia lento e compassato, quasi rinunciatario: il grande ritmo imposto dal Borussia è insostenibile e le ripartenze sono stroncate puntualmente sul nascere. Podolski e Novakovic sembrano smarriti nella selva oscura, guarda caso verde e nera. L’unica conclusione è proprio del talentuoso attaccante della nazionale tedesca, prossimo alla cessione, palla che verrà poi ritrovata a fine partita in una strada antistante il Borussia Park. Zero assoluto Colonia, dunque. Il Gladbach, nonostante le ultime quattro partite casalinghe non brillanti, riesce a ritrovare quel gioco e quella brillantezza che tante vittime avevano mietuto a metà stagione. Lo squillo che sblocca il match arriva al ’17, quando Juan Arango realizza alla perfezione una punizione dai venti metri: palla all’angolino a Rensing battuto e sesta realizzazione stagionale per Arangol. Il monologo Borussia continua per tutta la prima frazione di gioco, ma Rensing più volte è decisivo. Quella del portiere tedesco è l’unica nota positiva del match, che prova mantenere vive le speranze per i suoi.

La notte fonda si abbatte sui ragazzi di Schafer solo al ’53, quando Jantschke, appena subentrato per l’infortunato Nordtveit, recapita in rete un cross dalla destra di Reus. Questa volta “San Rensing” non fa miracoli, può soltanto sfiorare il pallone e guardare la rete gonfiarsi. Il panico del Colonia si tramuta in disfatta. Infatti proprio l’autore dell’assist per il secondo gol, un certo Marco Reus, si inventa la giocata della serata: con un doppio tunnel manda a spasso i difensori avversari e sotto porta fredda il portiere con un preciso destro all’angolino. Giocata da applausi e inchini per il “piccolo mago”, che ha estratto dal suo fenomenale cilindro il 3-0 che fa partire la festa. Le ombre di un possibile ritorno dello Stoccarda sono scacciate, ora la birra si può bere con tranquillità e rilassatezza. Lucien Favre e tutto il Borussia si godono i meritati applausi, mentre il Colonia vede materializzarsi davanti a sè un possibile incubo. C’è chi dagli spalti saluta i rivali con un fazzoletto, come nella famosa scena del Titanic: il naufragio è alle porte.