Libertadores: si decide la prima finalista

Stanotte alle 2.50, Pacaembu diventa teatro per il ritorno della prima semifinale. Corinthians contro Santos, due pauliste in crisi in campionato e che hanno puntato moltissimo sulla Copa. Si riparte dallo 0-1 per il Timao di Vila Belmiro, ma senza il match-winner Emerson, squalificato

Libertadores: si decide la prima finalista
Emerson, autore del gol-vittoria dell'andata, contrastato da Durval durante il match di Vila Belmiro (Reuters Pictures)

Fuori una. Stanotte va in scena il ritorno della prima semifinale di Copa Libertadores: alle 2.50 italiane (diretta su SkySport1), il Pacaembu deciderà chi tra Corinthians e Santos approderà alla finale. È una sfida fratricida tra due brasiliane ma non solo; è anche un autentico derby "statale", essendo sia il "Timao" che il "Peixe" società dello stato di San Paolo. Ed entrambe puntano forte sulla Copa, dovendo fronteggiare più di una difficoltà nel campionato Brasileirao.

Nell'ultimo weekend, infatti, sia la formazione di Tite che quella di Muricy Ramalho sono incappate nella seconda sconfitta consecutiva, entrambe per 1-0, rispettivamente contro Ponte Preta e Flamengo. Dopo 5 turni, i corinziani sono ultimi con all'attivo soltanto il pareggio interno strappato alla Figueirense; non se la passa meglio la truppa santista, quart'ultima con tre punti, frutto di altrettanti pari al cospetto di Bahia, Sport Recife e Fluminense.

Ciò che accomuna le due compagini pauliste in questo inizio di campionato, è la clamorosa incapacità di segnare, scaturita anche dal fatto di aver rivolto nelle ultime settimane l'attenzione alla Copa: un gol messo a segno dal colombiano Wason Rentería è il bottino per la squadra che fu di Pelé; uno siglato da Danilo è quanto è riuscita a produrre quella in cui chiuse la carriera Ronaldo. Troppo poco per un Brasileirao che sta lentamente iniziando a delineare le forze in campo, e che per una tra Corinthians e Santos, probabilmente, inizierà soltanto stanotte.

Già, perché chi passerà potrà ancora "snobbarlo", almeno fino alla fine della Libertadores; chi verrà eliminato dovrà necessariamente risollevarsi nel campionato nazionale, onde evitare di trasformare la stagione in un incubo. Ecco perché ci stanno assenze come quella di Neymar nell'ultimo turno della serie A verdeoro; Muricy Ramalho, al pari di Tite, ha fatto ampio utilizzo del turnover nelle prime giornate, ma stanotte si torna a fare sul serio. Si riparte dallo 0-1 di Vila Belmiro, griffato al 27esimo da quell'Emerson Sheik poi espulso ad un quarto d'ora dalla fine. Non ci sarà il 33enne attaccante brasiliano-qatariota, al suo posto Willian al fianco di Jorge Henrique. Ci saranno, eccome, gli oltre 35mila del Pacaembu, per provare a stoppare un Santos con Borges sosituto di Elano come unica variazione rispetto all'andata.

Il "Timao" è a metà strada per raggiungere quella finale che mai finora è riuscito a conquistare; il "Peixe" vuole l'impresa per provare a concedere il bis dopo la vittoria dell'anno scorso sul Penarol che significherebbe diventare il sodalizio brasiliano col maggior numero di Libertadores in bacheca. Chi vince prenota la vincente di Universidad de Chile – Boca Juniors; in ogni caso, chi vince prenota un appuntamento con la storia.