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Prandelli: "Tutti i sei attaccanti potrebbero rimanere"

Conferenza stampa di Cesare Prandelli in vista del test amichevole con la selezione dilettanti della Virtus Vecomp Verona.

Parole di apprezzamento quelle pronunciate da Cesare Prandelli per Mario Balotelli nella conferenza stampa di oggi pomeriggio: "Credo in Balotelli al 100%, non ci lascerà in inferiorità numerica e non è influenzato dalle prime pagine dei giornali. In ritiro vedo che si sta creando un bel clima. Questa sera non giocherà per precauzione, come Cigarini: in attacco proverò il tridente Giovinco-Di Natale-Cassano". Invece per quanto riguarda la difesa, al momento non viene provata quella a tre: " La proveremo solo quando ci saranno gli juventini perche' sono gli unici che hanno giocato insieme tutto l'anno''.  Prandelli ha definito un lusso giocare con tre attaccanti, perchè si corre il rischio di togliere profondità; nello stesso tempo però non vuole che la squadra si faccia trovare impreparata in attacco come contro gli Usa e quindi sta provando diverse soluzioni per avere la percezione di cosa potrebbe succedere andando a cambiare l'attacco. 

Il Ct ha dunque lasciato intendere che tutti i sei attaccanti convocati per il raduno potrebbero essere confermati nella lista definitiva dei 23 per l'Europeo. "All'inizio avevo qualche dubbio sui due ragazzi giovani', Destro e Borini, ma tutti i sei attaccanti meriterebbero di rimanere perche' mi stanno convincendo. Verificheremo, prima non avevo un dubbio, adesso ce l'ho. Se faremo la scelta dei sei attaccanti e' perche' porteremo un difensore in meno''. La lista dei 23 sara' comunicata il pomeriggio del 28, ha detto, ma anche gli 'esclusi' potrebbero restare in gruppo fino al 5.

Oltre che su Balotelli, il pensiero del Ct è andato ad Antonio Cassano: "Cassano è un giocatore che ha condizionato in modo positivo il clima della squadra. Mi sono confrontato con lui ogni settimana c'era la volontà di bruciare le tappe per esserci. Questo suo entusiasmo e voglia di appartenenza è un grande messaggio". Infine un breve accenno alle tante voci di mercato che si susseguono in questo periodo: "Non è un problema, tutti i calciatori hanno in testa soltanto la maglia azzurra. Infortunati? Mi preoccupa più Montolivo di Chiellini".