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Spagna-Irlanda e i dubbi di Del Bosque

La nazionale allenata da Del Bosque affronta questa sera l'Irlanda di Giovanni Trapattoni. Unica opzione vincere, per non dover affidare ad altri il proprio destino nell'ultima giornata del girone. Il ct della Roja ostenta serenità: "Siamo tranquilli. Il morale è intatto". Intanto è partito il totoattaccanti: Torres, Negredo o Llorente?

Spagna-Irlanda e i dubbi di Del Bosque
Getty Images
Spagna
Irlanda / 20:45

Si gioca all'Arena Gdansk, questa sera alle 20:45, un altro degli incontri di qualificazione alla fase finale di Euro 2012 per il gruppo C. A sfidarsi la selezione spagnola e l'Irlanda di Giovanni Trapattoni, ancora un italiano tra la Roja e il passaggio del turno. 

Lo scontro sarà il numero 25 tra le due nazionali: la Roja ha totalizzato 13 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte. Nei campionati europei le due squadre si sono già incontrate sei volte e, anche in questo caso, la prevalenza spagnola è netta con quattro vittorie e due pareggi. Nell'ultimo incontro disputato, ai mondiali del 2002 in Giappone e Corea, fu proprio la Spagna, allora guidata da Aragonés, a sancire l'addio dell'Irlanda alla competizione battendola ai rigori per 3-2. A dispetto delle previsioni della vigilia di Euro 2012, le due nazionali arrivano a sfidarsi rispettivamente dopo un pareggio, risultato di Spagna-Italia, e una sconfitta, subita dall'Irlanda con la nazionale croata, ma avendo all'attivo un solo gol per parte.
 
E proprio questo dato è quello che ha maggiormente tenuto banco sul versante spagnolo a partire dal fischio finale dell'eurodebutto contro l'Italia di Cesare Prandelli. Da più parti sono piovute critiche su Del Bosque, accusato di aver schierato  una nazionale poco offensiva, priva di attaccanti e con Fabregas schierato come "falso 9", tipo Messi nel Barça. E mentre in patria i tifosi chiedono a gran voce che il commissario tecnico riveda la propria strategia d'attacco, Del Bosque sembra non esserne minimamente influenzato. Nel corso dell'ultimo allenamento Del Bosque ha provato diverse soluzioni, con e senza una punta di ruolo.
Alvaro Negredo, in particolare, ha avuto modo di mettersi in mostra segnando anche una rete in mezza rovesciata che ha generato l'applauso dei compagni di squadra. rispetto alla prestazione dell'attaccante del Siviglia, però, Del Bosque, rimane impassibile: "Abbiamo portato 23 giocatori cui riconosciamo un grande valore. Le loro prestazioni, anche negli allenamenti di questi giorni, non fanno che avvalorare la nostra scelta. Ma questo prescinde dai gol". L'allenatore spagnolo ostenta grande serenità e garantisce che il morale della squadra è ottimo, ma circa le scelte tattiche di stasera, ribadisce: "Non ho l'abitudine di comunicare la formazione il giorno prima e oggi non farò alcuna eccezione". 
 
Insomma il tormentone sulla presenza o meno del numero 9 Fernando Torres sembra destinato a proseguire almeno quanto l'attesa per i compagni di reparto, Llorente e Negredo. L'allenatore, come al solito, comunicherà solo un'ora prima del fischio d'inizio l'elenco degli undici in campo contro l'Irlanda. Una squadra, quella avversaria, che Del Bosque non sottovaluta: "Incontreremo sicuramente delle difficoltà. Non credo che rimarranno a difendere per tutto il tempo. Hanno diverse opzioni d'attacco e sono giocatori di talento. Giochiamo per vincere - aggiunge il ct - ma non intendiamo sottovalutare nessuno, tanto meno una squadra come l'Irlanda della quale abbiamo il massimo rispetto".