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La Francia c'è: 2-0 a Sheva

I transalpini battono l'Ucraina con una prova decisamente convincente. Decidono i gol di Menez e Cabaye nella ripresa, ma le occassione create sono tante. Match interrotto per quasi un'ora a causa di un violento temporale.

Ucraina
0 2
Francia
Ucraina: Pyatov; Gusev, Mikhalik, Khacheridi, Selin; Tymoshchuck, Nazarenko (60' Milevskiy); Yarmolenko (68' Alyev), Voronin (46' Devic), Konoplyanka; Shevchenko. C.t. Blokhin
Francia: Lloris; Debuchy, Rami, Mexes, Clichy; Cabaye (68' M'Vila), Diarra; Menez (73' Martin), Nasri, Ribery; Benzema (75' Giroud). C.t. Blanc
SCORE: 0-1 min. 53' Menez, 0-2 min. 56' Cabaye
ARBITRO: Björn Kuipers (NED), assistenti Sander van Roekel (NED) e Erwin Zeinstra (NED), quarto ufficiale Tom Harald Hagen (NOR), arbitri di porta Pol van Boekel (NED) e Richard Liesveld (NED)
NOTE: Partita sospesa al 5' per le avverse condizioni meteorologiche. Ammoniti: 40' Menez (F), 55' Selin (U), 79' Debuchy (F), 81' Mexes (F), 86' Tymoshchuck (U). Recuperi: 1' pt, 3' st

La Francia di Blanc risponde. Dopo il brutto pari contro l'Inghilterra, partita in cui comunque i blu d'oltralpe avevano fatto di più degli avversari, arriva una vittoria autorevole contro i padroni di casa dell'Ucraina.
Nella stupenda cornice del Donbass Arena di Donetsk (su cui si è abbattuta una vera e propria tempesta che ha costretto ad una lunga sospensione) decidono le reti di Menez e Cabaye, arrivate nell'arco di tre minuti ad inizio secondo tempo. L'esterno del Psg sciupa tanto ma poi sblocca la sfida con un sinistro sul palo del portiere. Nel raddoppio c'è lo zampino di Benzema, che lavora un gran pallone e serve l'assit al mediano del Newcastle. Avanti 2-0 "les blues" gestiscono senza rischi e tornano a vincere una partita in una fase finale di un europeo dopo 8 anni.

LE SCELTE - Squadra che vince non si cambia, Blokhin è fedele al vecchio adagio e conferma l'undici che ha portato alla vittoria contro la Svezia. Shevchenko punta unica con Voronin alle sue spalle, a fare da collante col centrocampo; sulle fasce libero sfogo ai due giovani più interessanti del calcio ucraino, Yarmolenko a destra e Konoplyanka a sinistra. Cambia invece la Francia: dentro Clichy per Evra nel ruolo di terzino sinistro e maglia da titolare anche per Jeremy Menez, che rileva Malouda. Blanc ridisegna un offensivo 4-2-3-1 con Nasri spostato dalla fascia al ruolo di trequartista, mentre in mediana sono confermati Diarra e Cabaye.

SOSPENSIONE - Nei primi minuti è un nubifragio a farla da padrone: i fulmini rischiarano il cielo di Donetsk e fanno saltare il segnale video internazionale. L'arbitro olandese Kuipers decide che è meglio riportare le squadre negli spogliatoi per motivi di sicurezza. La pioggia nel frattempo inzuppa il terreno di gioco e la partita riprende dopo quasi un'ora di interruzione.

PRIMO TEMPO - Le squadre ci mettono un po' a ritrovare il ritmo giusto, ed è il più forte in campo a prendere l'iniziativa: Ribery è ispirato, ha un altro passo rispetto a Gusev e le sue accelerazioni sono devastanti. L'esterno del Bayern mette Menez davanti al portiere più volte, ma l'ex Roma la butta dentro solo quando è in chiara posizione irregolare. Clamoroso soprattutto l'errore al 29', quando nel cuore dell'area di rigore tira addosso a Pyatov con mezza porta sguarnita. La Francia prova a fare la partita ma lascia grandi spazi alle ripartenze dei padroni di casa, che però non sfruttano. L'occasione migliore capita a Shevchenko: l'eroe della vittoria sulla Svezia scatta sulla sinistra, mette giù un lungo lancio e scaglia un potente destro sui pugni di Lloris. Dall'altro lato risponde bene anche Pyatov, abilissimo a respingere un colpo di testa di Mexes su preciso calcio di punizione giocato in area da Nasri.

UNO-DUE - Nell'intervallo Blokhin sostituisce Voronin con l'attaccante Devic, ma l'Ucraina resta negli spogliatoi. La Francia si riversa in attacco e cinge d'assedio l'area avversaria, ancora con Menez che da posizione stavolta più defilata conclude addosso a Pyatov. Sheva predica nel deserto e allora ci prova da lontano: destro bellissimo diretto all'incrocio dei pali che va fuori di pochissimo. La partita si decide ora e dopo aver sprecato tanto finalmente Menez può gioire: è il 53', Benzema lo serve sulla destra, il giocatore del Psg rientra e dall'interno dell'area di rigore chiude col sinistro sul primo palo, Pyatov è battuto. L'Ucraina accusa il colpo e su Donetsk dopo il temporale cala anche il silenzio. Passano infatti tre minuti e la Francia blinda i tre punti con Cabaye che sfrutta il gran lavoro di Benzema. La punta del Real Madrid serve un assist perfetto per l'inserimento del centrocampista del Newcastle, protezione della palla da centravanti puro e sinistro all'angolo.

EPILOGO - Il doppio svantaggio è un macigno, la Francia gioca meglio e Bilekh prova a sbilanciare i suoi inserendo il talentuoso Milevskiy per il centrocampista Nazarenko. Ma sono ancora i transalpini a rendersi pericolosi, sempre con Cabaye: esterno destro dalla distanza e solo il palo alla sinistra di Pyatov salva i padroni di casa. Girandola di cambi anche per Blanc che testa la condizione di M'Vila, reduce da un infortunio, ed inserisce Martin e Giroud. 
Cambia poco, il risultato è acquisito e la testa per entrambe le squadre va al prossimo e comunque decisivo turno. La Francia ci arriverà con 4 punti e la sicurezza che contro la Svezia basterà un pari per andare ai quarti. L'Ucraina, invece, avrà un'altra notte per riacciuffare il suo sogno.