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Ci pensa Jiracek: cechi primi, Polonia a casa

Ci pensa Jiracek: cechi primi, Polonia a casa

I polacchi, costretti alla vittoria, offrono una prova incolore e la Repubblica Ceca si impone meritatamente con un contropiede finalizzato da Jiracek al 71'. Cechi ai quarti e primi nel girone in virtù della vittoria greca ai danni della Russia.

Rep. Ceca
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Polonia

WROCLAW - La Polonia esce dall'Europeo. Questa è la prima notizia. La seconda è che la Repubblica Ceca ha dimostrato di sapere come affrontare una competizione del genere e con un pizzico di fortuna si qualifica ai quarti come prima del girone. Il risultato della partita è più che giusto perchè non possono bastare tre folate offensive quando l'unico risultato a disposizione deve essere la vittoria. Smuda dovrà riflettere molto sulla sua compagine, già sulle gambe dopo 40 minuti. Per Bilek è un ottimo risultato con il materiale umano a disposizione. Il tempo dei Nedved e Poborsky è finito, rimangono i Baros e i Rosicky e non è la stessa cosa.

TATTICA - Smuda schiera i suoi con il tipico 4-2-3-1 pronto a sfruttare in velocità gli spazi lasciati dai cechi. Dudka e Polanski a fare da diga in mezzo al campo, mentre sulla destra si decideranno le sorti del match con i due gioielli del Borussia Dortmund Blaszczykowski e Lewandowski. Per quanto riguarda i cechi, privi di Rosicky in panchina, modulo simile con Milan Baros unica punta e Kolar a inventare. La partita è di quelle tirate perchè i padroni di casa, stasera formalmente ospiti per motivi di calendario, devono assolutamente ottenere i tre punti per andare ai quarti, mentre agli undici di Bilek basta un pari.

POCA POLONIA - Non un caso se nella prima mezz'ora l'unica fiammata ceca porta la firma di Baros e tutto il resto è di marca polacca. Prima Lewandowski al 9', Obraniak e Polanski sei minuti più tardi fanno venire i brividi a Praga e dintorni, ma se la classifica non mente è a causa della troppa imprecisione. L'arma vera e propria dei bianchi è infatti la velocità e le fasce vanno che è una bellezza. Si punta maggiormente su quella destra, dove i cechi sembrano poter fare poco, ma come detto, dove non arrivano gli undici di Bilek, ci pensano Murawksi e compagni. Intanto ecco la beffa per molti italiani, costretti a temperature sahariane, che dai propri televisori assistono all'ennesimo diluvio su questi campionati europei. Scende la temperatura a Wroclaw e aumenta la tensione. Proprio il contrario di ciò che accade agli occhi del mondo perchè dopo la sfuriata iniziale dei polacchi, la partita diventa bruttina. Inutile dare la colpa al campo bagnato. La verità è che la squadra di Baros non è bella, ma più esperta degli avversari e si trova in una comoda posizione di attesa e ripartenza. Anzi, a fine tempo si permette pure di instaurare un torello di blaugrana memoria tra i fischi dello stadio con la mediana polacca abbastanza scarica nelle gambe. La frazione si chiude con il 55% di possesso palla.

INTERVENGO DA.. - A Varsavia intanto, il vecchio Karagounis punisce la Russia nel recupero, portando così la sua Grecia in seconda posizione. Per la Polonia niente di nuovo, deve comunque vincere. Muta radicalmente la situazione per i cechi che ora devono abbandonare l'atteggiamento dei primi 45 minuti per sperare nel passaggio ai quarti, prima che magari i russi ristabiliscano la parità. La sicurezza dei calcoli viene meno e gli undici di Bilek si fanno padroni delle corsie esterne con Limberski a sinistra che al 54' sfiora il vantaggio. Le individualità avversarie sembrano essersi volatilizzate e Smuda toglie Polanski per Grosicki. Tatticamente cambia poco, ma un paio di gambe riposate possono sempre aiutare. Nella capitale polacca la situazione non si sblocca e la Repubblica Ceca ridicolizza una Polonia che nella prima parte di gara c'aveva provato. Gli esterni sono di esclusiva proprietà dei rossi e anche quando la mediana fà la stessa fine, Hubschmann al 71' blocca un'azione a centrocampo e Jiracek colpisce in contropiede. I cechi ora salgono al primo posto del girone e nulla cambia le sorti del match. Uno dei due paesi organizzatori viene eliminato dalla competizione avendo mostrato nei tre match una certa ingenuità che paga a caro prezzo.


 

Tabellino:
Rep. Ceca: Cech; Selassie; Sivok; Kadlec; Limbersky; Hubschmann; Plasil; Jiracek (Rajtoral 84'); Kolar; Pilar (Rezek 88'); Baros (Pekhart 91');
Polonia: Tyton; Piszczek; Wasilewski; Perquis; Boenisch; Dudka; Polanski (Grosicki 56'); Blaszczykowski; Murawski (Mierzejewski 73'); Obraniak (Brozek 73'); Lewandowski;
SCORE: 1-0 Jiracek 71';
ARBITRO: Craig Thomson (SCO); Ammoniti - Limberský 12'; Murawski 23'; Polanski 48'; Wasilewski 61'; Plasil 88'; Blaszczykowski 88'; Perquis 90';
NOTE: Wroclaw (POL); Municipal Stadium Wroclaw; Terza giornata gruppo A Euro 2012