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Prandelli: "Giocheremo all'attacco"

E' il day after di Italia Inghilterra: queste le parole di Cesare Prandelli in conferenza stampa

Prandelli: "Giocheremo all'attacco"
Reuters Pictures

Inizia tra gli applausi la conferenza stampa di Cesare Prandelli, che con la Nazionale ha centrato la semifinale di questi Europei: "Qualcuno alla fine salirà sul carro dei vincitori?Non abbiamo mai rimarcato gli aspetti polemici e non penso a chi potrebbe salire sul carro. Mi piace, però, tenere i sassolini per tanto tempo”. Sulla partita di ieri: "Se una squadra riesce a tirare in porta così tanto, su dieci partite ne vince nove". Il problema è che i gol non sono arrivati per cui qualcuno rischia nella prossima partita? "Se mettere in discussione Cassano e Balotelli e dare più spazio a Borini e Di Natale? Dovremmo parlare molto di questi dati (35 tiri ieri contro gli inglesi). Averne di Cassano, anche per 40, 50 minuti; ha giocato quattro partite dopo mesi di inattività, ma ieri ha pagato più il ritmo gara che la fatica. Ieri comunque era la partita più difficile per lui e Balotelli che comunque  mi è piaciuto tanto, è stato molto ordinato, doveva tenere giù i due centrali dell'Inghilterra. Forse gli è mancato la fortuna nelle conclusioni" . Il Ct afferma che nella prossima partita ci sarà spazio per tutti, anche perchè per ora hanno giocato quasi tutti tranne Borini e Ogbonna e che la cosa più importante è arrivare nella zona nevralgica del campo con maggiore cattiveria.

Per Cesare Prandelli la Germania è più forte, più fresca e più riposata: "Dobbiamo giocare con la consapevolezza di poter fare la nostra partita, dobbiamo rischiare e non difendere la nostra area, preferisco prendere gol in contropiede piuttosto che stare 20 minuti a soffrire. Loro giocano con una punta centrale, con esterni che attaccano e danno profondità e con una mezzapunta, ma l'aspetto tattico è l'ultimo dei problemi, siamo bravi sempre a trovare l'equilibrio, ma quando si parla di modulo si fa riferimento sempre al modulo difensivo. Ieri abbiamo ottenuto il 68% di possesso palla, quando hai questa capacità devi cercare di sfruttarla".  E attacca la Uefa, sul fatto che la Germania abbia più giorni di riposo rispetto a noi:  “La Uefa sicuramente deve trovare una soluzione come per esempio prolungare il periodo. Perchè anche lo spettacolo potrebbe essere compromesso”.

Tornando alla partita di ieri Prandelli si dice sorpreso della scelta del cucchiaio da parte di Pirlo: “Mi ha sorpreso, e mi sono piaciute molto le sue dichiarazioni. A testimonianza che un grande campione come lui riesce anche a cogleire il momento psicologico”.  Sull'atteggiamento della squadra in generale sostiene che i giovani vogliono vedere il bel gioco e non la tattica del difendersi ed è cosi che si possono avvicinare i tifosi e allontanare le critiche. Infine esprime una preoccupazione: "Siamo al 17° posto del ranking Uefa giovanile, la situazione è critica. Se non vogliamo che fra 3 o 4 anni si vedano gli Europei o i Mondiali in tv dobbiamo darci una mossa".