Buffon: "Spagna superiore"

Buffon: "Spagna superiore"

Non si tira indietro il capitano della nazionale dopo la debacle azzurra nella finale contro la Spagna. Troppo forte la Roja, per il numero uno nazionale non c'è stata mai partita.

Ci ha messo la faccia sempre e comunque, non tirandosi mai indietro, anche in partite come questa in cui la prestazione passa sicuramente in secondo piano. Una partita difficile quella per gli azzurri, figuriamoci per il capitano e portiere della squadra, Gigi Buffon. Lontano dalle sue migliori prestazioni, senza dubbio contro questa corazzata invincibile era impossibile chiedergli di più. Ha parato il parabile, salvando il risultato quando la squadra era ancora in gioco, ma nulla ha potuto quando la sfortuna si è accanita contro gli azzurri (emblematico il non-cambio di Thiago Motta). A caldo Buffon parla a cuore aperto ai tifosi, un cuore affranto e colpito duramente, al di là dei quattro schiaffi ricevuti dalla migliore nazionale del mondo.

“Diciamo che quella (con la Germania) era una semifinale, la finale era stasera. Questa sera non c'è stata partita, sono stati più forti di noi. Quando ti scontri contro una forza come quella della Spagna, anche la sconfitta assume un sapore meno amaro. Secondo me, abbiamo fatto un grosso torneo, abbiamo fatto una bella cavalcata. Quando arrivi in finale vuoi vincere però è anche vero che in finale, solitamente, incontri un'avversaria forte. Oggi abbiamo trovato i più forti. I tifosi? Li ringrazio. Ci hanno regalato grandissime emozioni, Ci spiace di non avergli regalato anche oggi una gioia come contro la Germania. L'attenzione dei club verso la Nazionale? La Nazionale è l'unico veicolo che riesce a veicolare l'entusiasmo nei cuori dei tifosi. Dobbiamo dargli la giusta importanza, questo sì".