Chiellini: "Pensavamo di poter coronare un sogno"

Chiellini: "Pensavamo di poter coronare un sogno"

Il difensore azzurro, fuori dalla finale a metà del primo tempo per infortunio, ammette la superiorità degli avversari. Ma aggiunge: "C'avevamo creduto".

C'ha creduto per venti minuti Giorgio Chiellini. Nella finale di Kiev è entrato in campo convinto di essere nelle condizioni ottimali per affrontare le Furie Rosse e mettergli paura. A metà del primo tempo, invece, ha dovuto ricredersi. Un altro infortunio l'ha costretto a tornare negli spogliatoi e a cedere il posto a Balzaretti. Nonostante le difficoltà, però, l'azzurro non può fare altro che riconoscere la superiorità degli avversari. 

Alla fine dell'incontro, la faccia appesa e gli occhi lucidi, queste le parole del difensore bianconero: "Abbiamo il grande rammarico di non aver potuto giocare la finale come volevamo o come avevamo preparato la prima partita contro di loro all'esordio. Eravano stanchi e l'abbiamo subito sul campo. Il mio infortunio e poi quello di Thiago ci hanno messo in grande difficoltà. Diciamo che dispiace perché dopo aver battuto Inghilterra e Germania contro la Spagna ci credevamo. Pensavamo di poter coronare un sogno che rincorriamo da due anni, bisogna però ammettere che in campo hanno meritato loro". Chiellini è poi intervenuto anche sull'episodio da cui è scaturito il vantaggio della Roja: "Sul gol dell'1-0? Avevo un piccolo problema già lì. Mi sono lesionato in un punto differente rispetto al precedente infortunio".