Guardiola in cerca dell'ultimo trofeo in blaugrana

Al Vicente Calderòn di Madrid, Barça e Athletic si giocano stasera (h. 22:00) la finale di Copa del Rey. Per entrambe la vittoria sarebbe una consolazione per aver fallito nei rispettivi impegni europei. La finale coinciderà con l'ultima volta di Pep Guardiola sulla panchina del Barcelona eil tecnico ha intenzione di chiudere in bellezza.

Athletic
Barcellona / h. 22.00

Il passaggio del testimone da Pep Guardiola a Tito Vilanova avverrà stasera e gli scenari possibili, come in tutte le cose del calcio, sono due: con o senza trofeo. Al Vicente Calderon di Madrid, infatti, il FC Barcelona si gioca stasera quella Copa del Rey che, ancora una volta, fa discutere anche la politica spagnola. Le squadre che se la contendono, Barça e Athletic Bilbao, sono entrambe rappresentanti di due comunità, quella catalana e quella basca, che da sempre reclamano la propria autonomia. La questione politica, però, non li lambisce neanche i due spogliatoi, tanto meno quello del Barcellona che si aspetta di conseguire la coppa come se fosse una rivincita contro tutti quelli che, da mesi ormai, parlano di fine di un ciclo. A finire, stasera, sarà solo il contratto che lega Pep Guardiola al club della sua vita e, pertanto, è comprensibile che il tecnico abbia chiesto ai suoi giocatori di dare il massimo, tutto il possibile per portare a casa il trofeo.

Nella conferenza stampa di ieri, la penultima da allenatore del Barça, il tecnico di Santpedor ha ribadito l’importanza della vittoria così come quella di affrontare i rivali baschi con la massima concentrazione: “è una squadra che esige molta attenzione, sarà una partita durissima”. Il parallelismo tra la finale odierna e quella del 2009 è inevitabile. Tre anni fa la Copa suggellava il trionfo del Barça in campo nazionale e internazionale, oggi è una sorta di rivalsa dopo che la squadra si è vista sbarrare la strada verso la conquista della coppa più ambita, quella Champions League poi vinta proprio dal Chelsea responsabile di aver infranto il sogno europeo dei catalani. I due rivali di stasera sono quelli che hanno più volte conquistato il trofeo:48 volte in due. Il Barça è in testa alla classifica con 25 coppe all’attivo contro le 23 del Bilbao. I baschi puntano alla vittoria anche per riprendersi dalla cocente sconfitta nella finale di Europa League a Bucarest dove, ironia della sorte, furono schiantati dai padroni di casa del campo che li ospiterà stasera, i madridisti dell’Atletico. Marcelo Bielsa, contrariamente a Guardiola, potrà contare sulla rosa al completo e, prevedibilmente, metterà in campo la formazione delle grandi occasioni. Il tecnico del Bilbao e molti dei suoi giocatori non si sentono tranquilli e, da giorni, ripetono che il Barça è la migliore squadra del mondo e che non sarebbe facile affrontarla neanche se fosse dimezzata.

La squadra di Guardiola non è proprio dimezzata, ma le assenze con cui il tecnico ha dovuto fare i conti sono cruciali. Il reparto più compromesso continua ad essere quello difensivo. Insieme ad Abidal, fuori da quasi tre mesi, saranno assenti anche il capitano, Carles Puyol e Dani Alves: intervento al ginocchio per il primo, ricomposizione di una frattura della clavicola per il secondo. Ci sarà, invece, Piqué che ha dedicato alla preparazione della finale anche le giornate di riposo concesse da Guardiola. Il centrale, protagonista di una stagione altalenante, è consapevole di essere rimasto l’unico faro della prima linea blaugrana. Per far fronte alle assenze tra i suoi, che comprendono anche Villa e Fontàs, il tecnico ha deciso di portare a Madrid anche Bartra, Dos Santos, Montoya e Tello. In mezzo al campo i registi Xavi e Iniesta, davanti probabilmente con Pedro e Sanchez, il solito Messi. Questa sera alla ricerca del gol Leo non sarà l’unico, dall’altra parte ci sarà il rey leòn, Fernando Llorente per una notte che si preannuncia molto più importante di quanto entrambi i club avrebbero immaginato. 

Queste le formazioni possibili: