La prima di Tito: “Con Mourinho nessun problema”

Dopo il primo allenamento da tecnico del Barça è arrivata anche la prima conferenza stampa di Tito Vilanova, subito a suo agio nel ruolo: “Messi sta bene ed è sempre più completo”.

Sostituire Guardiola non sará facile, ma Tito Vilanova ha iniziato col piede giusto. Allenare il Barcellona non significa solamente avere la responsabilità di vincere trofei e giocare bene, vuol dire anche mantenere un contatto mediatico continuo con l’ambiente catalano e, di riflesso, con quello del Real Madrid. Siamo ancora a luglio e i primi match sono lontani: si inizierà il 23 agosto, proprio col Clásico. Al momento dunque il clima generale è rilassato, ognuno pensa al suo, ci si preoccupa soprattutto di avere i propri giocatori nella miglior forma possibile. Per le polemiche ci sará tempo tutta la stagione.

Vilanova ha iniziato lunedì la preparazione con i 14 giocatori disponibili: ancora in vacanza gli spagnoli campioni d’Europa e Puyol, in fase di recupero. Jordi Alba, unico acquisto finora nel mercato estivo, sará a Londra per i Giochi. Tito cosa ne pensa? “Capisco che Alba avesse voglia di partecipare, è giovane e si tratta di un’occasione unica nella vita. L’unica cosa che mi preoccupa è che abbia abbastanza tempo per riposare. Lo scopriremo durante la stagione”. Già Messi, appena ingaggiato Guardiola nell’estate del 2008, chiese e ottenne di partecipare alle Olimpiadi di Pechino. Alba non è Messi, ma Tito ha reagito come Pep, il che la dice lunga sui metodi impiegati dal FC Barcelona: l’importante è che i giocatori siano felici e a proprio agio.

Le aspettative intorno alla squadra sono massime. Si tratta di proseguire un cammino memorabile, di perpetrare un gioco cui i catalani si sono ormai abituati. Al di là delle vittorie, si chiede a Tito che il Barça sia riconoscibile e fedele al suo stile. “Veniamo da una serie di successi ottenuti giocando bene, abbiamo ricevuto tanti elogi e tutti sono orgogliosi di come si è comportata la squadra in questi 4 anni. Sono consapevole della difficoltà che comporta questa situazione, ma siamo tutti qui per lavorare al meglio”.

Giá il 23 agosto sará Barça-Real Madrid, andata della Supercopa de España. L’anno scorso, durante la partita di ritorno, Mourinho aggredì Vilanova e gli infilò un dito in un occhio. La federazione spagnola aveva inizialmente punito il portoghese con due giornate e Vilanova con una, per aver reagito con uno spintone. “Dopo un anno dall’accaduto mi stufa parlarne ancora. Il giudice ci aveva punito e la federazione ci ha indultato. Io lo accetto. Il castigo più grande non sono le 3-4 o 5 partite di squalifica, ma le immagini, che rimarrano per sempre. Un castigo per entrambi”.

Su Mourinho: “Non abbiamo un cattivo rapporto. Non è detto che ci attacchino (quelli del Real Madrid, ndr), non sappiamo cosa succederà; da parte mia forse risponderò, forse no” ha detto riguardo alle dichiarazioni del presidente Rosell, che qualche giorno fa aveva ribadito il suo fastidio per la decisione della federazione di indultare Mourinho e ha ricordato che quest’anno il Barcellona risponderá a tutte le provocazioni. Riguardo al mercato, Vilanova sembra avere le idee chiare: “Abbiamo due problemi: la malattia di Abidal e l’assenza di Keita. Con questi due giocatori coprivamo 4 posizioni, perché Abi poteva giocare da centrale o terzino, e Keita da mediano o da centrale. Se riusciremo a prendere un difensore centrale che sappia giocare anche da pivot davanti alla difesa, perfetto. Altrimenti sceglieremo gente della Primavera (Barça B), che sono bravissimi. In avanti non abbiamo bisogno di prendere nessuno: tornerà Villa, giocatore fondamentale per noi”. E Messi? “Messi è arrivato con l’idea di allenarsi al massimo. Ha sempre preso molto sul serio il lavoro fisico necessario per affrontare una stagione così lunga. Speriamo che continui a segnare tanto, ma non possiamo chiedergli di migliorare ancora, altrimenti gli toccherà segnare 100 gol”.

Al suo fianco il DS Zubizarreta ha ricordato che si sta trattando per il rinnovo di Mascherano e che Muniesa, cui è interessato l’Ajax, rimarrà a Barcellona.