Il Real Madrid chiude il 2015 con una vittoria per tre reti a uno contro il Real Sociedad, ma senza convincere nel gioco. Fischi, sonori, per Rafa Benitez che rimane ancora sotto discussione. L'ex Napoli si affida al 4-4-2 iniziale, con James e Bale ai lati di Modric e Kroos, che agiscono centralmente. Ronaldo accompagna Benzema davanti, Marcelo e Danilo i terzini. Eusebio risponde con il duo Martinez a centro della difesa, mentre Illarramendi torna al Bernabeu da avversario in medana. Jonathas l'unica punta davanti, con Canales alle sue spalle. 

Inizio di primo tempo vivace, con chances da entrambe le parti: manca, tuttavia, la precisione, soprattutto alle merengues, che impegnano Rulli ripetutamente. Al 15' la Real Sociedad perde Aggiretxe per infortunio alla caviglia sinistra, al suo posto entra Bruma, in prestito dal Galatasaray. Dieci minuti più tardi il primo episodio chiave della gara: cross dalla sinistra di Bale verso il centro dell'area di rigore, con Benzema che riceve una spinta velleitaria da dietro da parte di Yuri Berchiche nel tentativo di raggiungere la sfera. Per l'arbitro Gonzalez Gonzalez è calcio di rigore: dal dischetto va lo specialista Cristiano Ronaldo che incredibilmente manda il pallone alto sopra la traversa (primo dei suoi 55 rigori tirati fino ad oggi). Gli ospiti reagiscono creando occasioni dalle parti di Navas, attento nelle uscite e nell'ordinaria amministrazione; discreta la fase difensiva ospite, che però crolla al minuto 42, ingiustamente. Yuri colpisce la palla prima con la coscia poi col braccio in modo del tutto involontario nel tentativo di arginare il cross ravvicinato di Bale dalla destra: è ancora penalty, ravvisato dal secondo assistente dell'arbitro. Dal dischetto parte ancora Cristiano Ronaldo che questa volta segna senza difficoltà il suo 13esimo gol in campionato in questa stagione. Poco prima del rigore il Sociedad perde un'altro giocatore, questa volta Sergio Canales per un infortunio al ginocchio.

Si chiude dunque qui il primo tempo con occasioni per entrambe le squadre e tanta sfortuna per gli ospiti costretti ad effettuare due cambi e sotto nel punteggio a causa di un rigore inesistente.

La reazione, tuttavia, è immediata ed al 49' arriva l'1-1 di Bruma smarcato in area ed abile a sfruttare al meglio l'assist deviato di Jonathas battendo Navas con un bellissimo tiro a rientrare dal vertice dell'area di rigore. Il Real subisce il contraccolpo ed al 58' Benitez decide di togliere James Rodriguez per Kovacic, suscitando lo scontento della tifoseria che manifesta con fischi ed urla il proprio dissenso. I ragazzi di Sacristán dimostrano di star bene in campo e creano pericoli alla porta difesa da Keylor Navas, non certo aiutato dalla brutta prestazione dei suoi centrali. Ciononostante, la gara viene risolta dalle individualità del Real. Al 68' sale in cattedra Ronaldo siglando il gol del 2-1: bel gol del portoghese che sullo sviluppo di un calcio d'angolo lascia partire un ottimo tiro al volo che passa tra tante gambe e si infila nell'angolino sinistro in basso della porta difesa da Rulli. Nel finale arriva il tris dei Blancos con Lucas Vasquez, servito splendidamente da Gareth Bale.

Il Real Madrid, grazie a questa vittoria, sale momentaneamente in testa alla classifica in attesa della sfida dell'Atletico e del Barca che ha però una gara in meno da recuperare. La squadra di Benitez vince ma non convince del tutto soprattutto per quanto visto difensivamente (parziale attenuante l'assenza di Sergio Ramos). Per ora il clima tra allenatore e tifoseria rimane sempre teso con il posto del tecnico spagnolo in discussione. Il Sociedad ha fatto una buona gara reggendo finché ha potuto soprattutto senza giocatori importanti usciti per infortunio ma è calata alla distanza.