Terry davanti alla corte per il caso Ferdinand

Terry davanti alla corte per il caso Ferdinand

Questa mattina il capitano del Chelsea John Terry (31 anni) si è recato al Westmister Magistrates Court per dichiarare riguardo ai presunti insulti razzisti che avrebbe pronunciato nei confronti di Anton Ferdinand, giocatore del QOPR, in un match giocato il 23 ottobre scorso in Premier League.

Terry si è sempre dichiarato innocente e anche oggi ha confermato che “sono stato chiamato in tanti modi, fuori e dentro il campo, ma razzista mai”. Terry ha raccontato la sua versione, dicendo che Ferdinand lo aveva insultato facendo riferimento a un presunto flirt del capitano del Chelsea con la fidanzata di Wayne Bridge, suo compagno di squadra. Quel giorno Terry aveva voluto spiegarsi immediatamente con Ferdinand: i due parlarono dopo la partita e alla precisa domanda di Terry: “Mi stai accusando di averti rivolto insulti razzisti?” Ferdinand avrebbe risposto “No, in assoluto”.

Ma pochi giorni dopo è scoppiato il caso e da allora si attende una decisione disciplinare per Terry: nel caso fosse trovato colpevole rischierebbe solo una multa (2.500 sterline) da parte della federazione inglese, ma gli sponsor potrebbero reagire male ad una condanna.

“Sono stato molto ferito da queste accuse” ha detto ai giornalisti fuori dal tribunale “È una questione che mi sta molto a cuore. Non ho niente da nascondere, se avessi voluto insultarlo per il colore della pelle lo avrei fatto di nascosto e non davanti a tutte quelle telecamere di Sky”. Terry ha anche detto che se fosse capitato a lui (di aver subito un insulto razziale) sarebbe andato immediatamente dall’arbitro per riferirlo.

All’interno della sala in cui si è svolta l’audizione non erano ammessi fotografi, così il Daily Mail pubblica un disegno di Terry durante la deposizione. “Tutti i giocatori che firmano per il Chelsea godono del mio rispetto indipendentemente dal colore della loro pelle”. Si fa strada la possibilitá che uno scambio di insulti, di quelli che a migliaia si ascoltano su ogni campo di calcio del mondo, sia stato frainteso e abbia portato a questi sviluppi. La decisione della corte dovrebbe arrivare tra 5 giorni. 

fonte Daily Mail