Il Manchester City batte l’Arsenal in amichevole a Pechino

Il Manchester City batte l’Arsenal in amichevole a Pechino

Nella tournèe asiatica vittoria per 2-0 della squadra di Mancini, sempre più preoccupato dall’assenza di acquisti.

City
2 0
Arsenal

In uno stadio nazionale di Pechino, conosciuto come “nido d’uccello”, pieno all’inverosimile di tifosi locali festanti, si è disputata oggi l’amichevole di lusso, anticipo di Premier League, tra il Manchester City di Roberto Mancini e l’Arsenal di Arsène Wenger.

La partita è servita al tecnico dei Citizens per provare alcuni giovani di belle speranze in una partita importante, contro un avversario di tutto rispetto, e permettere loro di respirare l’aria di una sfida d’alta classifica. Gente come l’italiano Luca Scapuzzi, come l’inglese Abdul Razak, nato in Costa d’Avorio, o il difensore israeliano Nir Biton che sembra avere un bel futuro davanti. Insieme a loro, gente più esperta che ha bisogno di mettere minuti nelle gambe in vista delle sfide che contano, prima fra tutte in ordine temporale la finale di Community Shield contro il Chelsea del 12 agosto.

La preparazione iniziata molto presto in Austria ha permesso a Mancini di mettere in mostra una squadra già in ottima forma fisica. Infatti Tevez e soci sono partiti forte, davanti a un Arsenal privo di Robin Van Persie che ha cercato di contenere le loro azioni offensive. Solo nel secondo tempo i londinesi hanno cercato di tenere maggiormente il pallone, ma hanno evidenziato vistose pause di gioco, dovute a una preparazione ancora non ottimale e a una squadra da completare al più presto sul mercato. La pioggia battente e incessante ha fatto il resto per rendere meno spettacolare possibile l’incontro che è terminato con la vittoria del City per 2-0, grazie alle reti di Zabaleta e di Yaya Toure.

E’ il secondo successo consecutivo, dopo la serie di partite senza gol delle quali abbiamo già raccontato e dopo il successo contro i turchi del Besiktas per la squadra di Mancini il quale, dopo l’incontro, non ha nascosto la sua preoccupazione per un mercato in entrata che stenta a decollare.

La voce acquisti dei Citizens è ancora vuota e, in più, il Mancio si trova ad allenare giocatori che non rientrano più nei suoi piani, ma che il direttore sportivo Brian Marwood non riesce a piazzare sul mercato, come Roque Santa Cruz. Il miglior risultato, per il momento, è stato il rinnovo di contratto per sei anni di Vincent Kompany.

L’ago della bilancia sarà, comunque, Robin Van Persie, che è conteso anche dalla Juventus. I bianconeri, però, potrebbero virare su Dzeko, uno dei giocatori che Mancini non reputa più utile alla causa. A quel punto, le porte per RVP alla corte dello sceicco Al Mansour si potrebbero spalancare. Per la gioia di Mancini e dei tifosi del City.