Arsenal (5)- Manchester City (6): Primo bivio stagionale per Pellegrini e Wenger

Siamo ancora alla quarta giornata e sarebbe ingiusto emettere sentenze definitive già adesso, ma ovviamente viaggiare a “velocità ridotta” diminuisce le percentuali di vittoria finale e costringe le squadre a rincorse estenuanti. Con il Chelsea che sembra viaggiare con una marcia in più rispetto a tutti, City ed Arsenal si affrontano in un periodo delicato della stagione. Gunners alle prese con problemi di assestamento dopo alcuni infortuni, acquisti dell’ultima ora e lacune dovute a mancanti arrivi. I Citizen hanno invece appena rimediato una bella scottatura perdendo in casa col lo Stoke City. Fare risultato aggiungerebbe benzina nel proprio serbatoio, mentre un cattivo esisto farebbe aumentare di nuovo i dubbi e le incertezze. Proprio nel weekend che precede l'inizio della Champions League

Chelsea (9)- Swansea (9): Mourinho sogna già la fuga

La partenza del Chelsea ha lasciato pochi di sorpresa. Mourinho in estate ha lavorato in sordina, senza fare grossi proclami, e il suo Chelsea si è presentato al via in pompa magna. Tre vittorie in altrettante gare, anche se i Blues non hanno convinto al 100%. Ma è qui che si vede la grande squadra, quella capace di vincere anche quando la difesa viene bucata troppe volte (vedi Everton), quando il tuo portiere è costretto a fare due miracoli sullo 0-0 (Leicester) o quando vai sotto di un gol contro una neopromossa (Burnely). Ma i dettagli sono roba per statistiche e Mourinho sa che quest’anno ha poche alternative se non cancellare una stagione da zero tituli – quella passata –riportando a Stamford Bridge qualche trofeo. E contro il sorprendente Swansea non farà sconti.

Crystal Palace (1)- Burnley (1): A volte ritornano

Dopo Neil Warnock, è toccato ad Andrew Johnson a tornare al Selhurst Park. L’attaccante inglese, 33 anni, era stato bandiera del Crystal Palace dal 2002 al 2006, collezionando ben 74 reti e venendo due volte premiato come Player of the Year (2004 e 2005) del club. Tuttavia da allora i tempi sono cambiati e negli ultimi sei anni Johnson ha segnato appena 15 reti fra Fulham e QPR. Lui e Kevin Doyle (31 anni) rappresentano gli acquisti dell’ultima ora, ma è difficile che la salvezza delle Eagles possa passare attraverso i loro goal. Per fortuna, Warnock può contare su i giovani Zaha e Gayle…

Southampton (4)- Newcastle (2): Ultima spiaggia per Pardew?

Il rapporto fra Alan Pardew ed i tifosi del Newcastle ha sempre vissuto di alti e bassi, ma recentemente l’amore sembra essersi definitivamente spento. Qualcuno ha addirittura pensato di aprire un sito internet (http://sackpardew.com) dove sfogare le proprie frustrazioni verso il tecnico londinese. Malumori non certo nati dal nulla ed amplificati dal mancato successo casalingo contro il Crystal Palace. E l’infortunio di Siem De Jong, che starà fuori fino a fine Dicembre per uno strappo inguinale, non aiuta certo a ricucire le ferite…

Stoke City (4)- Leicester (2): Il Leicester medita vendetta dopo sei lunghi anni.

Maggio 2008, Britannia Stadium, Championship. In campo Stoke contro Leicester. La gara, conclusasi per zero a zero, cambierà la storia di entrambi i club. Con quel pareggio lo Stoke City salì infatti in Premier League dove è rimasto fino ad oggi, mentre il Leicester retrocesse in League One, il punto più basso della storia dei Foxes. Dopo sei lunghi anni, le due squadre si affrontano di nuovo. L’occasione giusta per Nigel Person per celebrare la prima vittoria?

Sunderland (2)- Tottenham (6): E’ Ricky Alvarez l’uomo della provvidenza per Poyet?

La sconfitta contro il QPR ha fatto correre ai ripari Gus Poyet che nelle ultime ore di mercato si è assicurato Ricky Alvarez in prestito dall’Inter (ed anche Sebastian Coates dal Liverpool). Tuttavia, a prima vista, quello che mancava – e manca ancora – al Sunderland era un centravanti di mestiere in grado di buttarla dentro regolarmente e di fare reparto in avanti. Quello che in pratica ha fatto Borini l’anno passato. Invece è arrivata una mezzapunta sudamericana ricca di fantasia e mezzi tecnici ma con poca affinità col gol visto che la sua miglior stagione, parlando di realizzazioni, fu quella 2012-13 dove segnò cinque reti. Sarà utile lo stesso alla causa?

West Brom (2)- Everton (2): Martinez voglioso di cancellare le amnesie difensive

Che partita può essere fra il secondo peggior attacco, quello WBA, e la peggior difesa, quella dell’Everton? Se lo starà domandando anche Roberto Martinez visto che tre quarti del pacchetto arretrato dell’Everton, che ha incassato fin qui 10 goal, è in pratica tre quarti anche della linea difensiva della nazionale inglese. Stones, Baines e Jagielka – quest’ultimo entrato nella ripresa – infatti sono stati fra gli eroi del St.Jakob Park di Basilea, dove l’Inghilterra ha saputo contenere le offensive svizzera conquistando un prezioso 2-0. Una iniezione di fiducia della quale anche l’Everton potrebbe beneficiare.

Liverpool (6)- Aston Villa (7): Balotelli pronto a brillare ad Anfield

Rewind: Dicembre 2010, Balotelli segna una tripletta (la sua unica fin qui, in Premier League) all’Eithad nel 4-0 con cui il Manchester City batte l’Aston Villa. E questo fine settimana, Super Mario potrebbe fare il suo debutto davanti ai suoi nuovi tifosi del Liverpool, proprio contro i Villans. Non sarà una gara facile però per i Reds. Paul Lambert è imbattuto nelle sue visite ad Anfield (una col Norwich e due con l’Aston Villa) e l’assenza certa di Sturridge costringerà Brendan Rodgers a coniare un attacco nuovo di zecca. Lallana sembra il favorito ad affiancare Balotelli, ma Rodgers potrebbe optare pure per Ricky Lambert centravanti con Super Mario seconda punta.

Manchester United (2)- QPR (3): Van Gaal e il suo “ground zero”

Adesso non c’è più spazio per correre ai ripari e comprare a destra ed a manca. I giocatori (e che giocatori…) sono arrivati: Blind, Di Maria, Rojo, Falcao, Herrera e Shaw sono costati complessivamente circa €190m (più il monte ingaggi), ma quella che doveva essere una Ferrari ha avuto in realtà il rendimento di un’utilitaria di medio livello. Colpa del pilota? Difficile dare un verdetto, visto che il declino del Manchester United non è iniziato certo adesso e Van Gaal possiede la sapienza calcistica per uscirne fuori. Si è parlato molto di percentuali di colpe (modulo, giocatori fuori ruolo, rosa non all'altezza, troppi infortuni, alte aspettative...) ma ora che la squadra è stata finalmente completata sarà il campo l’unico ad emettere sentenze.

Hull City (4)- West Ham (3): Primi scorci del nuovo Hull formato fantasia?

Dopo l’eliminazione dall’Europa League e l’infortunio di Snodgrass, Steve Bruce è corso ai ripari: poco prima della sirena di chiusura del calciomercato sono arrivati all' Hull City Abel Hernandez, Ben Harfa e Gaston Ramirez. Assieme a Tom Ince, arrivato a Luglio, i tre vanno a completare così un attacco che può contare anche su Jelavic, Sagbo e Brady. Tuttavia proprio dagli ultimi acquisti Bruce si aspetta il salto di qualità. Ben Arfa ha un enorme potenziale tecnico, che però in qualche modo non è riuscito ad esprimere nell’esperienza di Newcastle, mentre l’ex Bologna Ramirez viene assetato di rivincita dopo l’ultima stagione di Southampton vissuta all’ombra di Lallana e Rodrigez. Attesa anche per Hernandez, per capire se il bomber uruguaiano sia in grado di portare anche in Premier League il bagaglio di goal fatto lo scorso anno a Palermo.