Valencia-PSV è festival del gol: 4-2
08/03/2012 -Gli spagnoli dilagano fino al 4-0 in meno di un'ora. Il PSV rischia la goleada ma nel finale riapre il discorso qualificazione.
VALENCIA - Nel calcio non c'è nulla di scontato, da questa sera lo sanno bene anche i tifosi del Valencia che dopo aver assistito ad uno show di 80' dei propri beniamini tornano a casa con un pizzico di delusione. Gli uomini di Emery dopo essersi portati sul 4-0 in meno di un'ora, sfiorando a più riprese la quinta marcatura, si vedono dimezzare il vantaggio negli ultimi 5' di gara da un PSV che per quasi tutta la gara è sempre stato in balia della squadra spagnola. Il passaggio del turno che sembrava praticamente archiviato dopo soli 56' con "Los Ches" avanti di quattro reti. Negli ultimi 5' lo scatto d'orgoglio degli olandesi che riaprono il discorso qualificazione e rimandano tutto al match di ritorno in programma il 15 marzo al "Philips Stadion".
PRIMO TEMPO - Schieramenti speculari per i due tecnici, 4-2-3-1, il Valencia scende in campo con Diego Alves tra i pali, difesa a quattro con Barragàn a destra e Mathieu a sinistra, in mezzo la coppia centrale Victor Ruiz-Ricardo Costa. Davanti alla difesa a fare diga ci sono Parejo e Albelda, poi Pablo Hernandez, Jonas e Piatti alle spalle del bomber Soldado. Risponde il PSV con Isaksson, davanti a lui difesa in linea con Manolev, Marcelo, Derijck e Willems, a centrocampo i mediani Strootman e Hutchinson, poi alle spalle dell'unica punta Matavz agiscono Mertens a sinistra, Labyad a destra e al centro
Toivonen. Parte subito forte il Valencia che mette subito pressione agli uomini di Rutten che non riescono ad uscire dalla propria metà campo. Padroni di casa che riescono a trovare ampi varchi sulla destra dove Barragàn fa il fenomeno, anche perché il suo diretto avversario Willems sembra in serata no. Proprio da un affondo del laterale destro valenciano al 10' nasce il corner da cui Pablo Hernandez riceve e centra per lo stacco di testa puntuale di Victor Ruiz. (1-0) Barragàn si fa di nuovo largo sulla destra, trova il fondo e mette in mezzo per Soldado che brucia Toivonen e mette alle spalle di Isaksson. (2-0)
L'uno-due micidiale del Valencia stordisce il PSV che tuttavia ha una doppia fiammata al 17' con un tiro di Strootman che termina alto e al 18' con Mertens che semina il panico ma poi crossa nelle mani di Diego Alves. Fiammata d'orgoglio che si spegne subito anche perché gli uomini di Emery sembrano molto più in condizione, a centrocampo arrivano sempre per primi sul pallone, Albenda e Parejo fanno diga davanti alla difesa e davanti a loro l'imprevedibilità di Pabo Hernandez e Piatti, la velocità di Barragàn fanno il resto. L'infortunio di Ricardo Costa mentre rincorreva un pallone sulla destra (va anche al cross) non compromette nulla nello schieramento valenciano, al 23' entra in campo Rami. E' sempre spettacolo al "Mestalla" con Piatti che effettua un cambio di campo di 40metri per Barragàn che va al cross con la difesa del PSV che si salva in angolo. Dalla bandierina l'argentino trova Jonas che da due passi manda alto. Il Valencia sciupa molto e al 30' rischia sul rovesciamento di fronte quando Matavz anticipa tutti sul cross di Manolev e mette sul fondo. Fred Rutten, tecnico degli olandesi, corre ai ripari e al 34' sostituisce un inguardabile Willems con Pieters. Un cambio che non serve ad arginare i pericoli che il Valencia riesce a creare sulla fascia destra. Al 38'
Barragàn va ancora a crossare per Piatti che nonostante il metro e 63 di altezza va alla conclusione di testa con Isaksson che si trova il pallone fra le mani. Ma il gol è nell'aria e al 42' Strootman (osservato speciale dell'Inter con il compagno Wijnaldum) la combina grossa stendendo in area Jonas. Rigore netto che Soldado trasforma con freddezza. (3-0)
RIPRESA - Non cambia il copione della partita, sono sempre i padroni di casa ad avere in mano le redini del gioco ma il PSV è meno remissivo e non ci sta a fare la comparsa. Nonostante tutto al 56' Parejo con un lancio dalla propria metà campo imbecca perfettamente Piatti, sul filo del fuorigioco, stop in volo di sinistro e poi va a battere Isaksson. (4-0) "Boonen" nel panico, è ancora fresco nella memoria degli uomini di Rutten il 2-6 subito in campionato dal Feyenoord che è costato loro il primato in classifica. Il Valencia trova sempre ampi spazi e sfiora ripetutamente la quinta marcatura. Al 62' ci vuole un grande Isaksson sulla punizione di Jonas. Passano 2' e Derijck si aiuta con mestiere su Soldado rischiando il calcio di rigore. Al 66' Matavz lascia spazio a Lens. Poi girandola di sostituzioni tra il 74' e il 76': Bernat per Jonas e Aduriz per Soldado (Valencia) in mezzo Rutten manda in campo Wijnaldum per Martens. Il Valencia con il pasare dei minuti cala di intensità e lascia spazio al PSV che all'83' accorcia su rigore (fallo di Mathieu su Strootman) con Toivonen. (4-1)
Un minuto dopo Piatti si inventa in azione solitaria l'occasione per portare a cinque le reti spagnole ma trova sulla sua strada un grande Isaksson che ribatte sui piedi di Bernat che manca il tap in vincente scivolando al momento di conculdere. Errore che costa caro a "Los Ches" che al 90' devono subire la rete di Wijnaldum che insacca intervenendo di controbalzo su un cross proveniente dalla destra. Nell'occasione difesa valenciana sciagurata che lascia tre uomini liberi al centro dell'area. (4-2) Il Valencia dilapida dunque nel finale metà bottino rinviando la qualificazione al 15 marzo al "Philips Stadion". Dal canto suo il PSV con una mezza rimonta potrà giocarsi in casa le proprie speranze di accedere ai quarti di finale.

