Atletico Madrid, attenti al 'Loco'

Ancora poche ore, poi calerà il sipario sull'Europa League 2011/12. Nella cornice della National Arena di Bucarest, l'Atletico Madrid di Simeone (già vincitore dell'edizione 2010) affronterà il temibile Athletic Bilbao di Bielsa, autore sin qui di una marcia straordinaria. Falcao contro Llorente, Munian contro Adrian Lopez, e la sfida tutta argentina delle panchine tra Bielsa e Simeone sono solo alcuni degli spunti per non perdersi un match che promette spettacolo..

Atletico Madrid, attenti al 'Loco'
Atl. Madrid
Athl. Bilbao / 20:45

Bilbao e Madrid, fuori i secondi. No, non è un incontro di pugilato, ma questa sera al fischio iniziale di Stark l'esclamazione che richiamerà tutti ad assumersi le proprie responsabilità sarà più o meno questa. Alla National Arena di Bucarest va in scena l'ultimo atto di questa avvincente edizione dell'Europa League, e questo caldissimo derby tra la più importante realtà calcistica della comunità basca e i rojiblancos madrileni di Simeone rappresenta quanto di meglio la competizione possa offrire. Non c'è un vero favorito, e fare un pronostico è roba per accaniti 'gambler': solo il campo potrà dire chi davvero merita di sollevare al cielo il trofeo.

'CHOLO' DA BATTAGLIA - Diego Simeone di battaglie così ne ha vissute parecchie da calciatore, e sa benissimo quanto eccezionale sia giocarsi una finale europea contro una connazionale. Il Cholo era in campo il 6 maggio del 1998 quando la sua Inter a Parigi schiantò la Lazio per 3-0 in una finale fratricida dell'allora Coppa Uefa, e questa sera da tecnico vivrà una nuova sfida da batticuore, nella quale anche il minimo particolare potrà fare la differenza. L'argentino non si nasconde dietro un dito, e afferma convinto: "Giocare una finale è sempre qualcosa di speciale e unico: ci si prepara tutta una vita per giocare partite del genere". Chiarissimo, forse troppo. La sfida con il collega argentino Bielsa è di quelle da togliere il sonno, perchè l'etichetta di 'Loco' affibiata al tecnico dei baschi è abbastanza eloquente: da uno così, non si sa mai cosa aspettarsi, e c'è da star certi che il Bilbao giocherà alla morte per entrare nella storia dopo una cavalcata strepitosa che ha come fiore all'occhiello l'eliminazione del favoritissimo Manchester Utd. Simeone prova a fornire una chiave tattica dell'incontro: "L'Athletic è una squadra forte che punterà sul gioco offensivo, hanno la capacità di mandare molti giocatori in attacco. Noi punteremo sull'equilibrio, dovremo sapere cosa fare in ogni momento della partita. Bisognerà tenere i nervi saldi e tenere a freno anche la paura che si ha quando si giocano certe partite. Non dobbiamo farci prendere dalle eccessive attese e dalla pressione, altrimenti i nervi giocheranno contro di noi. Voglio una squadra con grande personalità che pensi a giocare, e non a tutto il resto". E guai a parlare di stanchezza a un combattente come lui: "A questi livelli non esiste". Per la sua prima finale da allenatore, il Cholo è prontissimo: alla squadra adesso il compito di esserlo altrettanto, e di fare il resto.

MODULO CHE VINCE, NON SI CAMBIA - Tatticamente, nessuna delle due formazioni applicherà particolari variazioni sul tema, eccezion fatta per alcune defezioni che imporranno la sostituzione di alcuni titolari. In casa Colchoneros sarà assente il difensore centrale Perea per infortunio, ed al suo posto giocherà Miranda, mentre sulla corsia destra il ballottaggio è tra Dominguez e Juanfran. Sulla linea mediana, la squalifica del portoghese Tiago rilancia Gabi accanto a Suarez, mentre davanti è tutto confermatissimo: Diego, Adrian Lopez e Arda Turan agiranno alle spalle del Tigre Falcao, con Salvio che si accomoderà in panchina pronto a subentrare ad uno dei tre fantasisti qualora dovessero 'steccare' l'appuntamento.

QUALCHE CURIOSITA' - In campo europeo questo derby rappresenta una novità assoluta, anche se le due formazioni si sono affrontate sin qui ben 150 volte nelle competizioni 'casalinghe', con lo score di 64 vittorie per i madrileni e 59 per i baschi. La punta di diamante dei Colchoneros, Radamel Falcao,attualmente condivide il primato di re dei bomber della competizione con Klaas Huntelaar dello Schalke, anche lui a quota 10 reti: una rete stasera potrebbe significare non solo la vittoria dei rojiblancos, ma anche il suo secondo titolo consecutivo di capocannoniere (l'anno scorso lo fu con il Porto, con 17 gol, ndr). Infine, Bielsa è stato il ct di Simeone nella Selecciòn dal 1998 al 2002 (mondiale nippocoreano): l'ultima delle 106 gare giocate dal Cholo con Bielsa   come tecnico fu a Sapporo, in un match contro l'Inghilterra perso per 1-0.