L'Atalanta al San Paolo per scacciare gli incubi

Squadra di Colantuono in palese flessione, esattamente come il Napoli prossimo avversario. La salvezza è ancora da raggiungere e un altro passo falso in casa dei partenopei complicherebbe ulteriormente la situazione dell'Atalanta. Che spera nel gol dell'ex di lusso, German Denis, di ritorno dopo un mese lontano dai campi per infortunio.

L'Atalanta al San Paolo per scacciare gli incubi
Napoli
Atalanta / 20:45
L'Atalanta al San Paolo per scacciare gli incubi

Atalanta e Napoli vengono da due sconfitte consecutive che hanno complicato, in questa delicata fase primaverile, il raggiungimento dei loro obiettivi: meno drammi per la squadra di Colantuono, che deve raggiungere al più presto la fatidica quota 40 per navigare in acque tranquille e lasciare indietro il Lecce di Cosmi, vanificando i suoi impeti di rimonta; il Napoli ha visto allontanarsi di sei punti il terzo posto, che permetterebbe ai partenopei l’accesso ai preliminari di Champions, competizione in cui già sono stati interpeti notevoli in questa stagione. Eppure i due passi falsi atalantini (a Cagliari per 2-0, seguito tre giorni fa dal pesante 1-2 casalingo ad opera del Siena) hanno acceso qualche campanello d’allarme, facendo sì che qualche certezza nerazzurra si intaccasse; la squadra di Mazzarri, subìti due cocenti schiaffi ad opera della Juventus (3-0 e prestazione scialba) e della Lazio (per 3-1), non può più fallire in queste finali sette partite.

Qui NapoliSono numerose e importanti le assenze di entrambe le compagini. Il Napoli deve rinunciare agli squalificati Zuniga, Cannavaro e Britos, oltre al lungodegente Maggio. Difesa da reinventare per gli azzurri con Mazzarri che potrebbe optare per un’insolita retroguardia a 4 (Dossena, Campagnaro, Fernandez, Grava) a protezione della porta di De Sanctis (insaccata per ben 13 volte nelle ultime 5 partite). A centrocampo Dzemaili e Gargano faranno da schermo agli assalti atalantini, allo stesso tempo legando i reparti e creando il giusto amalgama di squadra. In avanti Pandev assistiterà Cavani, Hamsik e Lavezzi, che hanno smarrito le grandi doti ultimamente espresse solo a intermittenza: c'è necessità di non steccare più e tornare ad essere veri tenori.

Qui Atalanta – Da tempo la stagione è finita per Marilungo e Capelli, mentre assente sarà anche Brighi, il quale, forse, sarà recuperato per le ultime 2-3 partite di campionato. Fallito l’esperimento della difesa a 3 contro il Siena, Colantuono torna con la linea a 4 (Raimondi, Stendardo, Lucchini, Peluso), dovendo però fare a meno di capitan Manfredini, fermato dal giudice sportivo, scattata la squalifica. Luca Cigarini, di proprietà del Napoli, partirà probabilmente dalla panchina per non rischiare di subire il giallo e mancare all’importante sfida di domenica prossima, essendo in diffida, contro il Chievo a Bergamo. Pertanto in mezzo al campo Carmona e Carrozza saranno i pilastri pronti ad arginare il temibile gioco offensivo avversario. Sulle fasce l’Atalanta si affida alla velocità di Schelotto e alla fantasia di Maxi Moralez. In avanti forse Carrozza potrebbe spuntarla dal ballottaggio con Gabbiadini per affiancare il grande ex, German Denis. All’ombra del Vesuvio De Laurentis non ha fino in fondo creduto nelle mirabili capacità del tanque argentino, vendendolo all'Udinese la scorsa stagione: i 15 gol di pregevole fattura realizzati con la casacca atalantina hanno fatto sorgere qualche rimpianto ai dirigenti partenopei.

Partita d’andata – Nell’anticipo serale di novembre il match finì 1-1, al termine di una grande partita da parte dell’Atalanta, in vantaggio fino al 94’: il matador Cavani aveva realizzato la rete del pareggio battendo Consigli in mischia. Dopo un’ora di gioco proprio Denis aveva gonfiato la rete della sua ex squadra fruttando l’assist di Moralez che lo aveva lanciato a rete. Ma oggi sarà tutt’altra storia: il San Paolo infuocato sarà stadio caldo e complicato per la coraggiosa Dea ospite.

 

Napoli 4-2-3-1 football formation  Atalanta 4-4-2 football formation