Palazzi: “Spesso i capitani partecipi delle combine”

Continua il processo sportivo, Locatelli patteggia due anni.

Palazzi: “Spesso i capitani partecipi delle combine”
Getty Images

Seconda giornata del processo sportivo a Roma; oggi verranno esaminate le posizioni di 54 tra tesserati e club. Palazzi ha rilasciato delle dichiarazioni che non fanno altro che mettere in luce ancora di più la profondità del fenomeno delle partite truccate. "Molto spesso” ha dichiarato il procuratore federale “ sono i calciatori più carismatici, più anziani, i capitani, che si rendono partecipi delle combine, purtroppo. Sono i fatti che lo dimostrano, e lo dico con grande dolore. Le società potrebbero fare molto di più per contrastare il fenomeno. Qualcuno ha addirittura fornito le auto per permettere ai giocatori di incontrare gli avversari e mettersi d'accordo (è il caso di Ancona-Mantova)".

Ancora Palazzi: "Quasi tutti gli avvocati hanno tentato di ridicolizzare le chiamate in correità. Invece sono sicuramente attendibili. Quando le dichiarazioni sono coerenti tra loro, anche se dette in momenti successivi, risultano altrettanto valide, assumono valore di prova piena. L'illecito associativo è da qualificare come illecito di natura permanente. Non si vede in nessun tesserato un atto dal quale si possa dedurre che abbia lasciato l'associazione. In piena bagarre mediatica e sdegno collettivo, la scorsa estate, alcuni tesserati continuavano come se nulla fosse i loro traffici. Un giocatore che è venuto in contatto con persone che gli offrono soldi per alterare la partita non ha più l'integrità psicologica, anche se si riserva di accettare in un successivo momento. Il regolare svolgimento della gara risulta già inquinato". (fonte Gazzetta.it)
 
Intanto il primo calciatore a passare in cassa oggi e a patteggiare è Tomas Locatelli. Locatelli è stato un giocatore di Serie A per un decennio abbondante. Ha giocato in tutte le rappresentative della nazionale, dalla Under 16 fino alla maggiore, dove conta due presenze. Per due stagioni ha militato nel Milan (1995-97) poi tre anni all’Udinese e cinque  al Bologna, forse la miglior tappa della sua carriera. Locatelli è sempre stato un “numero10”, un giocatore di grande classe, un sinistro delicatissimo, la testa sempre alta. Un giocatore bello da veder giocare. Ultimamente militava nell’Arezzo, in serie D. 
 
Il 3 maggio scorso, giá sotto inchiesta, si era indignato dicendo che “chi accosta il nome di Locatelli al calcioscommesse non si deve permettere di farlo perché il calcio scommesse mi ha portato via un milione e 700mila euro”. Gervasoni lo ha tirato in ballo in relazione alla partita Mantova-Ancona 2-2 del 30 maggio 2010, quando Locatelli giocava nella squadra lombarda. Oggi questo ex prodigio del calcio italiano ha patteggiato 2 anni di squalifica; praticamente la sua carriera finisce qua.