Zeman de Roma

Conferenza stampa di addio all'amata Pescara per Zeman, che conferma il nuovo incarico con i giallorossi: "Per me è l'ultima possibilitá di guidare una squadra di livello"

Zeman de Roma
Getty Images

Si è svolta questo pomeriggio l'ultima conferenza stampa di Zeman come allenatore del Pescara: si è parlato ovviamente della Roma  e del nuovo incarico che Zeman ha confermato. Per l'allenatore boemo un ritorno in grande stile dopo aver riportato in serie A il Pescara. Zeman tornerá ad allenare i giallorossi 13 anni dopo, lá dove ha lasciato tanti ammiratori: lui conosce la pressione romana e allo stesso tempo gode di un credito che Luis Enrique non ha mai avuto, soprattutto da parte dei tifosi. Di seguito i passaggi piu' importanti dell'incontro con i giornalisti.

 
Può spiegarci perché lascia il Pescara?
Ho scelto un’altra squadra: sono d’accordo con la Roma, che guiderò l’anno prossimo. Le motivazioni? A Roma ho lavorato e purtroppo non ho fatto quello che dovevo fare. Ho di nuovo l’opportunità di guidare una squadra importante con una storia importante. Non sono più un ragazzino: tra due, tre anni non potrò andare in una grande, è l’ultima possibilità per me di guidare una squadra di livello e con ambizioni importanti.Quando il primo contatto con la Roma?
Non mi ricordo. So solo che ho parlato con Baldini, siamo molto vicini.
 
Firmerà un contratto annuale?
Vorrei fare sempre contratti annuali per non pesare alle società se le cose non vanno bene e avere la possibilità di scelta. Però vi prego di farmi domande sul Pescara: questa è la mia ultima conferenza stampa con loro e le altre cose le vedremo dopo.
 
Rispetto a  13 anni fa Zeman come è cambiato?
Sono invecchiato, ma sono abbastanza uguale. Qualche capello è caduto, ma come allenatore mi sento uguale: ho la stessa vglia di fare e di stare in campo.
Finché la salute tiene ci voglio provare.
 
Ha avuto assicurazioni di mercato dalla Roma?
Della Roma parlerò dopo, ora sono ancora l’allenatore del Pescara.
 
Una sua frase è rimasta scolpita a Pescara: dopo una sconfitta a Varese lei disse ‘Ora vi faccio vedere io se Zemanlandia è sparita’, poi le avete vinte tutte…
Io ci credevo. La squadra c’è, ci crede e continuerà a fare i risultati.
 
13 anni fa andò via da Roma per motivi politici, ora si riaffaccia al grande calcio. Quei motivi politici possono crearle nuovi problemi?
Mi auguro di no. Oggi il calcio ha grosse difficoltà sul piano morale, ma spero che tutto si risolva al più presto, per il bene dello sport.
 
Secondo lei Verratti e Insigne sono pronti per una piazza di primissimo piano?
Sono ragazzi che hanno fatto un grande campionato. Per me sono ragazzi con qualità, di 20 e 21 anni e spero che si affermeranno nel grande calcio facendo una grande carriera.
 
Il suo addio ha spaccato un po’ la piazza a Pescara: c’è chi la ringrazierà a vita e chi grida al tradimento…
Mi spiace che la prendano così, per me non è tradimento, ma continuità della mia professione. Avevo un contratto di un anno e a fine contratto penso di essere libero di fare. Pescara mi rimarrá sempre nel cuore, non l’ho tradita. Vorrei che la gente continuasse a venire a vedere i ragazzi e a divertirsi.
 
Tra Nazionale e calcioscommesse tira una brutta aria
Non voglio parlare del calcioscommesse: siamo tutti in difficoltà nel calcio, non ci bastavano problemi economici e terremoti… Speravo che con i processi saremmo arrivati a punire pesantemente chi aveva sbagliato e dare un esempio, purtroppo vedo che non succede nemmeno questo. Sono preoccupato che questa situazione possa continuare.
 
Dopo 13 anni ritrova Francesco Totti. Come sarà questo ritrovarsi?
Ci siamo visti qualche volta, non sono 13 anni che non lo vedo. Poi ripeto per me oggi c’è ancora il Pescara.
 
E’ stato cercato da altre squadre di serie A?
(Sorride) Ho avuto… Cosa ho avuto? Qualche contatto, ma non direttamente con le società, di diverse squadre.
 
Ha allenato la Lazio e poi la Roma. Dove nasce questo amore per la capitale?
Sapete che da 18 anni vivo a Roma. E sapete che se esco da casa tanta gente mi chiede ‘Torna con noi’, sia laziali che romanisti. Spero che me lo diranno anche il prossimo anno.
 
http://www.romanews.eu