Addio Provenzali, voce storica di "Tutto il calcio.."

Si è spento a Genova all'età di 78 anni Alfredo Provenzali, giornalista sportivo Rai e voce di tutti gli eventi sportivi radiofonici. Se ne va così, nel giorno del suo compleanno, l'ultimo dei "grandi vecchi" della radiofonia sportiva.

Addio Provenzali, voce storica di "Tutto il calcio.."
Addio Provenzali, voce storica di "Tutto il calcio.."

Se n'è andato l'ultimo dei grandi raccontatori romantici del calcio. Quell'Alfredo Provenzali, giornalista di razza, che ogni domenica coordinava dalla studio centrale tutti i campi della serie A per trasmettere l'intramontabile "Tutto il calcio minuto per minuto". Un'istituzione tutta italiana che regge a qualsiasi tecnologia televisiva. Reggerà anche l'anno prossimo, ma purtroppo Provenzali non ci sarà a dettare la scaletta degli interventi dai campi. Nato a Genova nel quartiere di sampierdarena, dal 1966 al 1992 è stato inviato negli stadi italiani, per poi sostituire Massimo De Luca alla conduzione del programma radiofonico. Quarant'anni di carriera culminati poche settimane con il prestigioso premio Agnes.

L'annuncio della sua morte è stato dato in mattinata dal GR1 tra le inconfondibili note di "Tutto il calcio..". Dopo Ameri, Ciotti, Bortoluzzi, se ne va così l'ultimo degli storici giornalisti sportivi italiani tra il cordoglio generale. Queste le parole del suo collega e concittadino Riccardo Cucchi, anch'egli inviato per Radio Rai: "E' un momento davvero triste per noi, Provenzali ha rappresentato un pezzo di storia della radio, ha fatto parte del gruppo delle grandi voci degli anni 60 che hanno dato vita a quella straordinaria trasmissione che è "Tutto il calcio minuto per minuto". La sua voce calda, rassicurante ha raccontato Olimpiadi e Mondiali attraversando i momenti più importanti dello sport, anche per questo lo abbiamo voluto con noi fino a poche settimane fa, nella squadra di Radio 1, come conduttore della trasmissione più importante. E' stato il terzo conduttore dopo Roberto Bortoluzzi e Massimo De Luca negli oltre cinquant'anni di storia della trasmissione. Indimenticabili sono sicuramente le sue radiocronache di nuoto e di ciclismo, un maestro di giornalismo, un cronista, un uomo di rara eleganza, un gentiluomo di altri tempi"