Conte, 10 mesi. Prosciolti Pepe e Bonucci

La voce era già girata, con insistenza e ripresa da più quotidiani, tra martedì e mercoledì, ma ora le sentenze della Commissione Disciplinare sono ufficiali: Conte squalificato per 10 mesi mentre Bonucci e Pepe sono assolti. Assolto anche l'ex attaccante del Bologna Di Vaio.

Conte, 10 mesi. Prosciolti Pepe e Bonucci
Bonucci (prosciolto), Conte (10mesi) e Pepe (prosciolto) (@calcio.befan.it)

Il rincorrersi di voci e indiscrezioni si conclude oggi, con le sentenze ufficiali della Commissione Disciplinare per il processo sportivo svoltosi tra l'1 ed il 4 agosto: 10 mesi per il tecnico della Juventus Conte, mentre assoluzione in toto per Bonucci, Pepe e Di Vaio. Per l'allenatore dunque una bella mazzata che lo costringerà a saltare anche la Supercoppa Italiana di domani sera a Pechino, ma del resto l'impianto accusatorio nei suoi confronti pareva essere molto più saldo che negli altri casi, con Carobbio più e più volte ritenuto un testimone attendibile sia dalle procure della Repubblica, che dalla Commissione Disciplinare nel precedente processo. Anche Alessio, il vice di Conte, è stato fermato per 8 mesi e ricordiamo che il collaboratore del tecnico Stellini si è già dimesso dall'incarico dopo avere patteggiato i 2 anni e 6 mesi di squalifica. Va molto bene invece per i giocatori attualmente alla Juventus, ovvero Bonucci e Pepe, per i quali Palazzi aveva richiesto, rispettivamente, 3 anni e 6 mesi ed 1 anno di squalifica e che sono stati invece prosciolti. In questo caso diversi sono stati gli errori nella formazione dell'accusa, con Andrea Masiello che più volte s'era contraddetto nell'arco degli interrogatori, in particolare riguardo proprio all'interessamente di Bonucci nella combine della partita Udinese-Bari del campionato 2009/2010. Altro elemento che ha portato la Commissione a non accettare le richieste dell'accusa, ma anzi ad annullarle totalmente, è stato il fatto che poco prima che si chiudesse ufficialmente il dibattimento, Palazzi abbia provato ad offrire, in extremis, l'opportunità di un patteggiamento, quasi ad ammissione della debolezza del proprio impianto accusatorio. Una mossa tatticamente errata e che è andata tutta a favore di Bonucci e Pepe, con quest'ultimo che era accusato soltanto di omessa denuncia.

Assolto anche l'ex attaccante del Bologna, attualmente militante nei Montreal Impact, Marco Di Vaio, favorito anche lui dalla legittima sfiducia della Commissione nei riguardi di Andrea Masiello come accusatore principe. Con Di Vaio si salva anche il Bologna, che non avrà punti di penalizzazione nella prossima stagione ma solo un'ammenda di 30.000 euro, dovuta alla squalifica di 6 mesi inflitta a Portanova per omessa denuncia, ben meno di quanto avrebbe voluto Palazzi (3 anni). Pesanti i verdetti per Lecce e Grosseto invece, con retrocessione in Lega Pro e, rispettivamente, 6 punti di penalizzazione da scontare per il primo club e tre per il secondo. Prosciolti anche l'Udinese, Salvatore Masiello, Padelli, Vives e Belmonte, limitatamente ai fatti di Udinese-Bari, mentre dovrà scontare 6 mesi per omessa denuncia in relazione al match Cesena-Bari. Insomma, la linea di Palazzi costruita sulle accuse di Andrea Masiello si è frantumata davanti alle continue contraddizioni dell'ex difensore dei galletti pugliesi che, a differenza di Carobbio ed altri, non è stato ritenuto pienamente credibile da parte della Commissione Disciplinare.

Ecco la lista di tutti i condannati con le relative pene (esclusi coloro ed i club di cui già abbiamo scritto): Bertani, 3 anni e 6 mesi; Bombardini, 6 mesi; Camilli (presidente Grossetto), inibizione di 5 anni; Mario Cassano, 9 mesi; Catinali, 3 anni e 6 mesi; Coppola, 6 mesi; Drascek, 3 anni e 6 mesi; Gheller, 6 mesi; Pellicori, 3 anni; Pesoli, 3 anni; Terzi, 3 anni e 6 mesi; Vitiello, 4 anni per illecito sportivo aggravato; Bellavista, 4 anni; Gubarti, 3 anni; Semeraro (ex presidente del Lecce), inibizione di 5 anni; Ancona, 10.000 € di ammenda; Novara, penalizzazione di 2 punti nel prossimo campionato.

Per tutti i patteggiamenti accolti nel processo, potete trovare la lista QUI.