L'Italia è troppo baby, gli inglesi vincono in rimonta

Gli azzurri a Berna in amichevole perdono in rimonta dall'Inghilterra di Hogdson. De Rossi fissa il vantaggio, ma Jagielka e Defoe a dieci dalla fine portano a casa il risultato. Serata di debutti per Verratti, Gabbiadini ed El Shaarawy autore di un buon primo tempo.

L'Italia è troppo baby, gli inglesi vincono in rimonta
(Getty Images)
Italia
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Inghilterra
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Serata troppo agostana, anzi ferragostana, per fare sul serio. L'eco dei campionati europei si è spento e le due squadre in campo si sono permesse di effettuare diversi esperimenti in vista del futuro. Ne è venuta comunque fuori una partita abbastanza godibile, frutto della curiosità per i debuttanti. Il risultato significa ben poco, anche se per Prandelli quella di stasera è la quarta sconfitta consecutiva in amichevole.

Lo aveva detto il ct in conferenza stampa: "Voglio capire chi è pronto". E senza troppa paura il suo 4-4-2 di partenza ha parlato così: Sirigu; Abate, Ogbonna, Astori, Balzaretti; Aquilani, De Rossi, Nocerino; Diamanti, Destro, El Shaarawy. Tante le facce nuove, ben otto, viste anche le assenze del blocco Juve e dei giocatori napoletani, intenti a smaltire le tossine di Pechino. Dall'altro lato mr. Roy non ha fatto difetto portando in terra elvetica diversi talentini interessanti come Cleverley e Livermore. Unica differenza il modulo: il ct britannico ha scelto un 4-3-3 con Young, Carroll e Johnson a fare da pacchetto avanzato.

La partita è presto detta con le squadra abbastanza slegate e pronte a dimostrare i propri individualismi. Ci pensa De Rossi, un "vecchio" fra tanti giovani, a portare in vantaggio gli azzurri al 15' infilando Butland di testa grazie ad un cross di Diamanti. Dodici minuti rete fotocopia del pareggio con Jagielka bravo ad anticipare Balzaretti su calcio d'angolo. Il neo acquisto della Roma uscirà di lì a poco stremato per un risentimento. Al suo posto, esordio per l'atalantino Peluso, imitato nella ripresa dagli ingressi di Gabbiadini e Verratti. La punta non incide quanto Destro ed El Shaarawy nei primi 45 minuti e su contropiede, a dieci dalla fine, Abate e Sirigu rimangono impietriti dalla perla di Defoe. Un tiro dal limite molto simile a quelli inventati da Del Piero. Finisce 2-1 con la certezza che diverse facce viste stasera, le rivedremo in futuro perchè Prandelli non le dimenticherà facilmente.