Lazio in vetta, prima vittoria per Catania e Parma

I biancocelesti battono il Palermo all'Olimpico e si portano in cima alla classifica insieme a Juventus, Napoli e Sampdoria. Gol e spettacolo al Massimino: alla fine al spunta il Catania al termine di una sfida emozionante contro il Genoa. Il Parma fa valere il fattore campo e sconfigge il Chievo

Lazio in vetta, prima vittoria per Catania e Parma
Klose esulta con Gonzalez (Getty)

CATANIA 3 - 2 GENOA - Nuova stagione, vecchie pessime abitudini del Genoa. I padroni di casa dominano la partita e sfruttano tutti gli svarioni della peggior difesa della passata Serie A. Il dominio etneo viene interrotto dai tre tiri in porta degli ospiti, che fruttano loro due gol. Passa in vantaggio a sopresa il Genoa nel primo tempo con Kucka che, servito alla perfezione da Immobile, deve solo spingere il pallone nella porta vuota. Nella ripresa si scatena Bergessio, che nel giro di due minuti ribalta il risultato con una doppietta. Per il primo deve ringraziare Castro, abile a pescarlo liberissimo nell'area genoana. Nel secondo sfrutta alla perfezione l'immobilismo della difesa genoana nel calcio d'angolo battuto da Gomez. De Canio prova a riacciuffare il risultato e butta nella mischia Marco Borriello. Il forcing genoano trova i suoi frutti con il gol del pareggio di Jankovic con un potente destro dai venti metri. Sembra l'ultima emozione di una partita bellissima, ma Francesco Lodi, professione cecchino, regala una punizione perfetta che vale i tre punti. Meritatissima vittoria per la squadra di Maran che sale così a quattro punti in classifica, sorpassando, tra le altre, il Genoa fermo a quota tre.

LAZIO 3 - 0 PALERMO - Chissà cosa ha pensato Maurizio Zamparini quando ha visto Ujkani che raccoglieva il sesto pallone dalla propria porta in due partite di Serie A. Dopo i tre gol presi settimana scorsa al Barbera contro il Napoli, il Palermo ne prende altrettanti all'Olimpico. Iniziano meglio gli ospiti, ma è un fuoco di paglia e piano piano la Lazio prende in mano le redini della partita, capitalizzando il dominio territoriale a cinque dalla fine del primo tempo con Miro Klose. Nella ripresa i biancocelesti dilagano. Splendido il gol del 2-0 di Candreva, che scaglia un missile da venticinque metri all'incrocio dei pali. Esultanza rabbiosa per l'ex Juve e Livorno, che va sotto quella curva che l'aveva accolto con gelo e fischi visto il passato romanista del centrocampista e che ora l'ha eletto a beniamino. A sette dalla fine Klose chiude definitivamente i giochi, sfruttando un buco di Von Bergen e battendo Ujkani in uscita. Sono lontani i malumori del precampionato per la Lazio di Petkovic, che centra la seconda vittoria consecutiva portandosi in vetta. Diametralmente opposta la situazione del Palermo di Sannino fermo a quota zero insieme a Pescara, Udinese e Bologna. Visto il caratterino di Zamparini l'ex allenatore del Siena non può sicuramente dormire sonni tranquilli: dopo soli 180 minuti la sua panchina è già in bilico.

PARMA 2 - 0 CHIEVO - Primi gol e primi punti portati a casa dal Parma di Donadoni, che batte al Tardini un chievo spento muovendo la propria classifica. Partita non bella, che ha avuto due fiammate grazie ai gol dei ducali. Il vantaggio arriva alla mezz'ora e porta la firma di Belfodil, al primo gol in Serie A. Il francese sfrutta il perfetto cross di Galloppa, anticipa mezza difesa clivense e deposita la palla sotto la traversa. Gli ospiti non reagiscono e la partita scorre tra uno sbadiglio e l'altro senza che nessuna delle due squadre accelleri il ritmo. A una manciata di minuti dalla fine i gialloblu trovano la rete della tranquillità, non che prima si percepisse affanno e agitazione, con Rosi, abile a mandare al bar il diretto marcatore e battere Sorrentino sul suo palo. La partita non regala ulteriori sussulti e il Parma può così festeggiare la prima vittoria in Serie A. Piccolo passo indietro sul piano della prestazione rispetto alla partita contro il Bologna per il Chievo, che comunque ha sempre costruito le proprie salvezze al Bentegodi